Forlì, a San Mauro occhio agli ex. Paci: «Atteggiamento e carica dall’inizio»

Marcello Scarponi in campo (a Forlì nel 2012/13, in C2, portato dall’allora ds Sandro Cangini) e mister Stefano Protti in panchina (ma squalificato) sulla strada dei Galletti. Due ex che già in passato hanno dato più di un dispiacere ai biancorossi. Due ex col dente particolarmente avvelenato, specialmente l’allenatore, che anno scorso pare non essersi lasciato benissimo con la società forlivese.

È ciò che attenderà la Paci band nel pomeriggio di domenica allo stadio “Macrelli” di San Mauro Pascoli, dove, con calcio d’inizio fissato per le ore 14.30, il Forlì affronterà la Sammaurese in una sfida oramai ‘storica’ del calcio romagnolo. Un derby ostico, fra due squadre comunque in salute, ed un avversario scorbutico, che negli ultimi 12 anni non ha mai conosciuto la sconfitta casalinga con i Galletti. L’ultimo successo forlivese nella terra del Pascoli risale infatti alla seconda giornata del campionato di Promozione 2007/08, quando un gol da metà campo di Enrico Balestra suggellò il 3-1 finale (a segno anche Marco Sozzi) con cui il Forlì sbancò la tana dei giallorossi. Erano altri tempi ed altre categorie, ma da allora la formazione sanmaurese ha sempre dato del filo da torcere ai più blasonati avversari. 

A dire il vero gli ex (e che ex…) si troverebbero anche dalla parte forlivese. A partire dal fantasista Thomas Bonandi, 10 anni in giallorosso alle spalle con più di 110 gol all’attivo. Ma anche l’oramai ex estremo difensore Nicolò Samy Baldassarri, che, dopo la scorsa annata San Mauro, proprio nelle ultime ore ha fatto ritorno tra le fila della Sammaurese in prestito. Il portiere, ad ogni modo, non sarà della partita.

Altro leitmotiv della sfida sarà quindi vedere ‘l’effetto che farà’ a Bonandi tornare dove per tanto tempo fu beniamino indiscusso, prima di decidere di salire fino al capoluogo. Proprio lui che nell’ultimo mese è stato uno degli artefici del buon momento della formazione forlivese, vedendo impennare il suo rendimento in coincidenza con la crescita di tutta la squadra biancorossa.

La gara di San Mauro sarà oltremodo difficile anche per l’ottimo momento dei giallorossi, come detto in un ottimo periodo di forma e reduci da ben 5 risultati utili consecutivi (2 vittorie e 3 pareggi), che li hanno rilanciati in classifica dall’ultimo posto fino ai margini della zona salvezza. La squadra di Stefano Protti occupa attualmente infatti la 14ª posizione, con 14 punti in altrettante partite, con 19 gol fatti (9º attacco del girone alla pari del Forlì) e 23 gol subiti (13ª difesa). In casa la Sammaurese ha stentato, soprattutto ad inizio stagione, conquistando fino ad ora solo 6 punti in 7 partite, frutto dell’unica vittoria ottenuta col 4-0 al Calvina, oltre a 3 pareggi e 3 sconfitte.

Uno scontro duro per entrambe le formazioni, dunque, dove i 3 punti varranno la tranquillità ed il proseguimento di un sogno (per il Forlì) o addirittura la sopravvivenza ed il rilancio in classifica, soprattutto per i padroni di casa. Massimo Paci, tecnico del Forlì, ha comunque le idee ben chiare l’allenatore biancorosso in vista del derby. «Cosa sarà decisivo? Giochiamo in casa loro, si faranno forza del fattore campo – spiega –. La chiave della partita sarà l’atteggiamento mentale, con la carica giusta fin dall’inizio e per tutti i 90’. Credo fermamente che sarà così». Sulla formazione non si esprime, ma Souare al centro dell’attacco ha fatto bene. «Moussa da punta centrale non è un caso, è molto forte e credo molto in lui. Come in tutta la squadra, del resto».

Capitolo mercato: martedì scorso c’è stato un summit fra lo stesso Paci e il ds Di Fabio: «Ho detto al direttore che la squadra è molto forte e, se dovrà arrivare qualcuno, dovrà essere in grado di migliorarla. Se ci sarà l’opportunità la coglieremo, ma non tanto per fare. Servirà un secondo portiere, ma non c’è comunque grande necessità. Se ci sarà qualcosa di importante lo coglieremo. Questa finestra di mercato è comunque importante perché poi si va a fine stagione. La squadra però ha un suo equilibrio e non ha bisogno di niente. Al momento valuteremo solo se ci sarà l’opportunità di migliorare la squadra».

I CONVOCATI

1 De Gori, 2 Stella, 3 Marzocchi, 4 Gkertsos, 5 Zamagni, 6 Vesi, 7 Sedioli, 8 Gomez, 9 Ballardini, 10 Favo, 11 Albonetti, 12 Pop, 13 Pellecchia, 14 Buonocunto, 15 Pastorelli, 16 Baldinini, 17 Zabre, 18 Bonandi, 19 Souare, 20 Pacchioni

Rientrano tra i convocati capitan Baldinini e Gomez, entrambi di rientro da fastidi muscolari. Non ‘chiamati’, invece, Ferraro e Galanti: entrambi out per scelta tecnica, è assai probabile che vengano piazzati altrove nel corso del mercato di riparazione. Vede la luce in fondo al tunnel, infine, pure Eric Biasiol, che dovrebbe rientrare nel giro di una settimana circa.