Forlì alla prova Real Forte Querceta, Gadda: «Sul piano caratteriale possiamo far meglio»

Nemmeno il tempo di metabolizzare il ko nel derby contro la Sammaurese, che per il Forlì è già tempo di tornare in campo. Impegno infrasettimanale dietro l’angolo per i galletti, infatti, che scenderanno in campo al Morgagni nel pomeriggio di mercoledì (calcio d’inizio ore 14.30) contro il Real Forte Querceta. Reduci da due stop consecutivi, i toscani sono comunque un osso duro, da affrontare col coltello tra i denti come si confà ad uno scontro salvezza di questo tipo. Se i galletti sono fermi in classifica a 15 punti, in piena zona playout, il Real Forte Querceta ne ha soltanto uno un più, fermo a quota 16.

Alla vigilia del delicato match casalingo, mister Massimo Gadda ha fatto il punto della situazione in casa forlivese: «È evidente che la squadra abbia alcuni difetti da correggere. Non è un caso se spesso ci facciamo raggiungere nel risultato: sono aspetti su cui stiamo lavorando. È un peccato perché le prestazioni sono sempre positive, ma continuiamo a pagare ingenuità che ci dobbiamo togliere di dosso. Dobbiamo migliorare sul piano caratteriale, sicuramente. Il gioco c’è, ma in quanto a concentrazione e attenzione dobbiamo assolutamente crescere. È il particolare più importante che dobbiamo curare. Il Real Forte Querceta è una squadra che ha numeri ‘stranissimi’. Non ha ancora vinto in casa, mentre fuori ha vinto ben quattro partite. Quindi un avversario piuttosto pericoloso. Ma tutte le partite sono dure. Santi giocherà dall’inizio e cambierò qualcosa nell’undici iniziale, perché è giusto attingere a tutto il gruppo e a risorse fresche».

Infine, capitolo mercato. «A volte possono succedere cose inaspettate – spiega il tecnico –, come richieste per qualche giocatore ma anche occasioni che si possono presentare. È una sessione difficile, in cui può succedere di tutto. Personalmente, non ho richiesto alcuna cessione e nessun ragazzo è venuto a chiedermi di andar via. Valutiamo e vedremo come muoverci. L’arrivo di Tortori? Ne ho sentito parlare. È un giocatore che mi piace molto, ma non so cosa possa succedere, né tantomeno a che punto sia la potenziale trattativa. Se l’incertezza può incidere sulla squadra? Direi di no, però il momento del mercato è sempre un po’ delicato. Diciamo che dà quasi ‘fastidio’. Ma bisogna saperci convivere: è normale che possano esserci voci che coinvolgono i giocatori».

Da segnalare, infine, tre assenze tra i convocati. Ancora out per infortunio Pera, mentre mancano all’appello anche Pezzi e Petrucci: la loro esperienza in viale Roma è agli sgoccioli e sono da considerarsi a tutti gli effetti sul mercato.