Forlì ancora a bocca asciutta: ko 2-1 sul campo della capolista Matelica

Altra trasferta a vuoto per i galletti, usciti sconfitti anche dal difficilissimo campo del Matelica per 2-1. Continua così l’astinenza dal successo per i biancorossi, che non riescono proprio ad uscire dall’empasse in cui sono caduti, con pesanti ripercussioni sulla classifica. Per ora nemmeno la cura Protti sembra dare i frutti sperati. Non basta infatti al Forlì una buona seconda parte di gara a ribaltare un primo tempo decisamente sottotono, di cui i forti marchigiani padroni di casa hanno approfittato piazzando un secco double. Bene gli innesti forlivesi nella ripresa, su tutti l’autore della rete Graziani, ma il ritorno in Romagna è all’insegna dell’amaro in bocca, ancora una volta con un pugno di mosche tra le mani.

Forlí sceso in campo nella classica divisa bianca rossa a strisce verticali, Matelica in completa tenuta nera con inserti rossi. Avvio di gara equilibrato, squadre che si studiano a metà campo, col Matelica che mostra subito il suo spessore tecnico. Dopo una fase di studio, al 15′ il Matelica la sblocca. Lancio dalle retrovie e incomprensione fra Gabrielli e Mordenti, col difensore che spiazzando il pallone mette fuori causa il proprio portiere, permettendo così a Margarita di segnare il più comodo dei gol. Il Forlì cerca di reagire al vantaggio del Matelica, ma non si rende pericoloso. Anzi, sono i padroni di casa a trovare un’altra conclusione in apparenza vincente, che solo l’istinto di Mordenti salva in angolo. Sugli sviluppi del corner successivo, però, Benedetti si fa trovare pronto di testa in mezzo all’area e sigla il 2-0, al 27′. A questo punto il Forlì è sotto choc ed il Matelica col possesso palla addormenta l’incontro, non senza comunque cercare il colpo in contropiede. Al 35′ è ancora Mordenti a negare la gioia del gol, questa volta al guizzante Angelilli, che si era presentato solo davanti a lui. Ottimo il timing dell’uscita del portiere, che chiude lo specchio della porta all’attaccante. Fino al termine del primo tempo non si segnalano altre occasioni, ma solo il Matelica completamente padrone del campo.

Al rientro dagli spogliatoi il Forlì ha un piglio diverso, con l’ingresso di Graziani al posto di un acciaccato Castellani ed i galletti sembrano svegliarsi. Al 9′ c’è l’episodio che forse potrebbe riaprire la gara: Ballardini serve in profondità Croci, che entrato in area salta il diretto avversario e viene steso. Rigore? Neanche per sogno. L’incerto direttore di gara accomanda un’improbabile corner. Al 17′ della ripresa ecco il guizzo che riapre la gara. Graziani riceve palla sulla lunetta dell’area di rigore e libera un destro che si insacca sotto al sette alla destra di Avella. Il gol mette le ali ai piedi dei galletti, che hanno un’altra occasione un minuto più tardi. Nigretti, sulla destra, scende sul fondo e crossa, ma la difesa libera. La fase centrale del secondo tempo scorre in modo equilibrato, con i due allenatori che operano i primi aggiustamenti, effettuando diversi cambi, senza che il Forlì rischi più di tanto. Anzi sono proprio i biancorossi a dare l’impressione che il pari non sarebbe una chimera. A nove minuti dal termine sono infatti gli uomini di mister Protti che vanno vicino al pareggio, con una staffilata di Cortesi che fa la barba il palo alla destra di Avella. Il Forlì è completamente trasformato e opera un forcing che lo porta vicino pareggio anche al minuto 39, quando Ambrosini, al termine di un’azione tambureggiante, da buona posizione spara alto. La pressione del Forlì continua fino al termine della partita, schiacciando il Matelica nella propria area di rigore, ma senza riuscire più a sfondare. Dopo cinque primi di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi, con la capolista padrona di casa che festeggia così l’ennesima vittoria. Risultato finale: Matelica-Forlì 2-1.

Matelica – Forlì 2 – 1 (p.t. 2-0)

MATELICA – Avella, Arapi, Riccio, Cuccato, Lo Sicco (93’ Favo), Benedetti, Angelilli (78’ Franchi), Pignat, Dorato (93’ Santeramo), Margarita (69’ Fioretti), Bittaye (66’ Bugaro).
A disposizione: Luglio, De Marco, Visconti, De Luca.
Allenatore Tiozzo.

FORLI’ (4-3-1-2) – Mordenti, Nigretti, Brunetti, Gabrielli, Croci (87′ Venturi); Baldinini, Prati, Ballardini (75′ Vesi); Cenci (75′ Cortesi), Castellani (46′ Graziani); Ambrosini.
A disposizione: Semprini, Gimelli, Mazzotti, Sabbioni, Bungaya.
Allenatore: Protti.

Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa
Assistenti: Faini e Raus, entrambi di Brescia.

Marcatori: 15’ Margarita (M), 37’ Benedetti (M), 63’ Graziani (F).

Note | Ammoniti: Margarita, Bittaye e Angelilli (M); Cortesi (F) – Recupero 0’ e 5’ – Corner: 7-4.

Le Pagelle

Mordenti 6,5 – Meriterebbe mezzo voto in più, non fosse per l’incomprensione con Gabrielli in occasione del vantaggio del Matelica. Poi se la cava egregiamente con vari interventi decisivi.

Croci 6 – Partita generosa, si sarebbe pure guadagnato il rigore negato dal direttore di gara.

Gabrielli 5 – Colpevole in occasione dell’1-0 avversario, poi spesso e volentieri incerto nella gestione della palla e in marcatura. Poco sicuro.

Brunetti 6 – Gara senza sbavature e sbagli. Solita sicurezza difensiva.

Nigretti 6,5 – Insieme a Mordenti e Graziani rientra nel lotto dei migliori dei suoi. Ottima prova sulla fascia.

Baldinini 6 – Corre senza risparmiarsi, anche ‘spendendosi’ nel ruolo di terzino (87′ Venturi sv).

Cenci 5,5 – Un po’ troppo confusionario e fumoso. (75′ Cortesi 6 – Fa quello che è nelle sue corde, dando una mano in fase offensiva).

Prati 5,5 – Gioca al posto di Mazzotti a metà campo. Fatica a dare ordine e sicurezza alla squadra, con qualche pallone perso di troppo.

Ballardini 5,5 – Cambia varie posizioni in campo nell’arco dei 75′ in campo, ma è più confusionario che altro (75′ Vesi 6 – Se la cava bene da terzino sinistro).

Castellani 5 – Inconcludente, non si è reso utile alla causa. Esce all’intervallo per un sospetto problema muscolare, ma prima sciupa l’ennesima occasione per rendersi utile (46′ Graziani 6,5 – Segna il gol che ha riapre partita. Ha lottato e dato vivacità al suo Forlì nel corso della ripresa).

Ambrosini 5,5 – Ha avuto sui piedi varie occasioni da gol nel corso del secondo tempo, sciupate però malamente.

Gli Spogliatoi

Mister Stefano Protti: “Purtroppo il momento non è fortunato, ed è un periodo nerissimo che dura da troppo tempo dal quale la squadra non si è ancora ripresa. Buona la reazione nel secondo tempo, ma non è bastato. Fanno piacere i complimenti per quanto messo in mostra nella seconda parte di gara, ma purtroppo i punti pesanti se li prendono gli altri. Manchiamo forse di fisicità e centimetri, ma al momento siamo questi. Dopo il primo gol subito siamo rimasti alle corde, il Matelica poteva tranquillamente dilagare. Alla prima occasione andiamo subito sotto, sia nel punteggio che mentalmente. Questo non va bene e dobbiamo porvi rimedio al più presto”.