Forlì, Ballardini e Scalini in coro: «Siamo un gruppo di alto livello»

Il Forlì fa visita al proprio Top Partner, E.R. Lux, nella sede di via Cartesio, per un evento importante, vale a dire la presentazione ufficiale di Nicolò Scalini e Amedeo Ballardini, nuovi acquisti del mercato invernale.

Il presidente biancorosso Gianfranco Cappelli ha così introdotto i giocatori: «Ringrazio Emanuele Rinieri, titolare di E.R. Lux, per la disponibilità e per essere al nostro fianco da così tanto tempo. Penso che lui e la sua azienda siano un esempio per il panorama forlivese di come si possa essere impegnati a supporto dello sport. La nostra è una partnership solida che si sta integrando in una sempre più proficua collaborazione. Per quanto riguarda la squadra, il nuovo allenatore Graffiedi ha portato gioventù, ha ricomposto il gruppo, ha unito benissimo over e under, ha messo a disposizione la sua esperienza. È un allenatore con la ‘A’ maiuscola. Conosceva bene l’ambiente e io conoscevo bene Mattia, essendo lui da molti anni nel settore giovanile, dove ha svolto un eccellente lavoro. Vorrei infatti sottolineare la grande vittoria della Juniores a Ravenna di domenica scorsa: i nostri giovani galletti sono ora in testa alla classifica. Graffiedi non è mai stato ‘ad interim’, ma ha avuto fin da subito la fiducia della società con una lunga prospettiva».

Successivamente, parola proprio a Emanuele Rinieri: «Seguo da vicino il Forlì da otto anni, essendone partner dal 2014. È un bene del territorio. A noi come azienda piace sostenere le società dove ci sono molti giovani come nel Forlì. Da questo punto di vista sono sulla stessa linea di pensiero del presidente ed apprezzo il lavoro fatto nel settore giovanile biancorosso. Ringrazio i ragazzi presenti oggi per la loro disponibilità, mi congratulo per la vittoria contro il Carpi e faccio i migliori auguri per il derby di sabato».

Amedeo Ballardini: «Io e mio fratello abbiamo già giocato insieme a Ravenna. È semplice per me giocare con lui. Sono contento di questo, ma ci sono altrettanti giocatori bravi, abbiamo una rosa di livello alto. Conoscevo già tanti ragazzi di quelli che sono in gruppo. Mio padre è venuto a vedere le partite, ma soffre troppo per noi, le sente di più rispetto a quando è lui stesso ad allenare».

Nicolò Scalini: «Forlì ha un certo blasone ed è un’ottima società, si sono incastrate tutte le giuste situazioni affinché io venissi in Romagna. Il mio ruolo? Mi sento mediano, sono pronto anche a giocare con Buonocunto. Siamo una squadra competitiva e siamo pronti per il derby di Rimini».