Antonioli 1: “Dobbiamo invece avere coraggio e mostrare le nostre qualità!” –
Antonioli 2: “È un momento difficile, però è adesso che lo spessore umano fa la differenza. Sono fiducioso per domani.” –
Antonioli 3: “Mancare i play-off, dopo un campionato così, sarebbe doloroso!”
Quart’ultima giornata di campionato col Forlì che ospiterà al “Morgagni” (domenica 14 aprile, h.15,00) la Víctor San Marino per disputare quello che, a tutti gli effetti, è un vero e proprio spareggio play-off.
Le due formazioni sono separate da un punticino, con i biancorossi terzi (a pari merito col Lentigione a quota 52) ed i sammarinesi quinti (a 51, pari merito col Corticella).
Reduci da tre sconfitte consecutive, i Galletti non potranno concedere nulla allo spettacolo, badando invece senz’altro al sodo, non che gli avversari stiano meglio. La Víctor infatti è incappata anch’essa in un periodo abbastanza nero dal punto di vista di risultati, racimolando la miseria di un unico punto (in casa contro il Certaldo, 1-1) nelle ultime tre gare. Entrambe dunque nell’ultimo scorcio di campionato hanno visto svanire definitivamente le proprie ambizioni di vittoria finale, avendo comunque disputato un ottimo campionato.
Accedere ai play-off non è quindi da considerarsi una magra consolazione, ma invece il coronamento di una stagione più che positiva e sicuramente le die squadre cercheranno di riscattarsi ed uscire dal periodo negativo.
Alla consueta conferenza stampa prepartita della vigilia il tecnico biancorosso, Mauro Antonioli, non si è sottratto alle domande dei giornalisti, presentando così l’incontro contro i sammarinesi.
Quanto pesano le 3 sconfitte consecutive? Se arrivasse la 4ª….
“Non dobbiamo avere paura! Se pensassimo che una sconfitta possa rovinare il campionato che abbiamo fatto, vorrebbe dire giocare con la paura! Dobbiamo invece avere coraggio e mostrare le nostre qualità. Avere una reazione, che c’è già stata! Anche domenica scorsa contro il Ravenna l’abbiamo dimostrato, siamo stati ingenui e gli episodi ci hanno punito. Da cancellare ci sono gli ultimi 10’! È fondamentale e pretendo di rimanere concentrati per 95’. Perdere una partita non può inficiare ciò che abbiamo fatto fino ad ora! Non eravamo fenomeni prima e né brocchi adesso, però basta poco a far cambiare i giudizi: peccato! Credo che sia il male del calcio di oggi.”
Sfumato il 1º posto, il Forlì ha mollato?
“No! Il primo posto non era l’obiettivo principale, ma straordinario! Siamo ancora in lotta per quello più realistico dei play-off. L’obiettivo iniziale era di raggiungerli (i play-off, ndr) e di restituire entusiasmo alla piazza. È un momento difficile, però è adesso che lo spessore umano fa la differenza. È un lavoro di gruppo, in cui tutti hanno un ruolo importante: sia chi gioca, che chi subentra ed anche chi non è convocato. Perché i cambi si fanno per migliorare la squadra e tutti portano il loro contributo nel lavoro settimanale. Sono fiducioso per domani.”
Arriva la Víctor in crisi: chi sta peggio?
“Chi sta peggio fra noi e la Víctor? Difficile dirlo. Noi non guardiamo gli altri. Contro il Forlì moltiplicano tutti le forze. In questo momento non possiamo sottovalutare nessuno. Dev’essere il gruppo a dare una risposta, solo così possiamo ottenere i risultati. Mancare i play-off, dopo un campionato così, sarebbe doloroso!”
Chi mancherà e soprattutto: ha la sensazione che la squadra l’abbia mollato?
“Mancheranno Maggioli e Ballardini. Assolutamente no! Non ho la sensazione che la squadra mi abbia abbandonato, non ne capirei i motivi. Non vedo gente in malafede. Assolutamente no! Ci sono momenti in cui le cose vanno meglio ed altri peggio, ma non ho dubbi su questi giocatori!”