Forlì, falsa partenza: il derby è del Rimini 2-0

L’atteso derby del “Romeo Neri” di Rimini termina con l’esultanza dei padroni di casa, incerottati e incompleti, ma capaci di mettere sotto per 2-0 un Forlì, a tratti bello e padrone del gioco ma decisamente un po’ svagato. Soprattutto in difesa, dove due colossali topiche, con marcature perse sul proprio uomo, regalano le chances, poi sfruttate pienamente dai rivieraschi, per segnare le due reti che decidono l’incontro. Il passivo, già di per sé pesante e che non rispecchia il reale andamento della partita, poteva addirittura però essere più rotondo a favore del Rimini, se il guardalinee non avesse sbandierato il millimetrico fuorigioco di Ambrosini, in occasione del palo colpito da Ricciardi a metà del secondo tempo e se l’arbitro, il signor Castellone di Napoli, avesse ravvisato gli estremi del calcio di rigore su un presunto fallo di mano, a inizio di ripresa, commesso da Vesi nel cuore della sua area.

Ma andiamo con ordine, col Forlì che parte meglio e diventa subito padrone del gioco, con un Buonocunto ispirato sugli scudi.  Al 5’ il fantasista pesca in maniera perfetta il movimento di Ferrari, con un preciso filtrante, il centravanti devìa impercettibilmente il pallone mettendo in moto Pozzebon che si può presentare così solo davanti a Scotti, scavalcando sullo scatto il proprio marcatore. L’attaccante è però precipitoso nella conclusione, poco angolata, col portiere di casa che si salva, prima che Gigli, mvp dell’incontro, respinga poi col proprio corpo sulla conclusione molto pericolosa di Gkertsos. I galletti sembrano padroni della situazione. Buonocunto inventa nuovamente per Pozzebon e solo il riflesso di Scotti, che esce ben oltre il limite della propria area di rigore anticipando l’attaccante di testa, impedisce che l’azione possa avere un esito funesto per la propria porta. Quando dunque il Forlì sembra completamente padrone della situazione, ecco che il risultato si sblocca a favore del Rimini. Punizione dalla trequarti, Ricciardi scodella sul secondo palo, Pupeschi sovrasta Baldinini e mette al centro. Colossale dormita della difesa forlivese, con Pecci inspiegabilmente solissimo al centro dell’area di rigore, che colpisce di potenza piegando le mani di De Gori. È l’1-0 e siamo al 17′. Il Rimini si rende nuovamente pericoloso con un tiro di Capicchioni, fuori. Dall’altra parte, prima della fine del tempo, è Ballardini, subentrato all’infortunato Biasiol, a spedire alto sopra la traversa da buona posizione, mentre Pozzebon non fa che il solletico ai guanti di Scotti, con un destro giro di scarsa potenza. All’intervallo è 1-0 per il Rimini, ma la sensazione è che nella ripresa i galletti abbiano tutte le possibilità di rimediare alle sorti dell’incontro.

Nel 2º tempo sono invece gli uomini di Mastronicola e portarsi immediatamente in avanti, reclamando al secondo minuto un calcio di rigore, per un presunto fallo di mano di Vesi. Entra in campo Gasperoni e la manovra del Forlì si ravviva. Ancora Pozzebon, su assist del nuovo entrato, manda alto da buona posizione. Il Rimini non riesce più ad uscire dalla propria trequarti, col Forlì padrone completamente del campo, ma l’assedio è piuttosto sterile e Scotti non corre gravi pericoli. Almeno fino al minuto 71, quando ancora Pozzebon si libera dal limite dell’area, decentrato leggermente sulla sinistra, e lascia partire un destro giro di rara bellezza. La palla, dopo aver scavalcato il portiere, che si limita ad osservarne la traiettoria, incoccia prima la traversa e poi il palo alla sinistra dell’estremo difensore quindi, baciando la linea, torna in campo fra la disperazione dei galletti. Disperazione gravata da un dubbio, più che lecito, ovvero che la palla, in realtà, la linea l’abbia oltrepassata, pareggiando così le sorti del match. I forlivesi accusano il colpo ed il Rimini riesce così a riproporsi. Gli adriatici quest’oggi sono veramente cinici e pungenti in fase offensiva e così Ricciardi, altro giocatore in giornata di grazia, si libera dal limite e con un sinistro potente coglie il palo alla destra di De Gori, completamente battuto. Sulla corta respinta si avventa Ambrosini, ex di turno, che deposita in rete, ma il guardalinee sbandiera un millimetrico fuorigioco e l’azione svanisce. Il ritmo cala e nonostante le sostituzioni i galletti non riescono più a impensierire Scotti. Sono così i padroni di casa, poco dopo l’80º minuto, ad usufruire di un corner concesso con superficialità da Sedioli. Dalla bandierina è ancora Ricciardi a pennellare e sull’ennesima dormita della difesa ospite, a trovare Gigli completamente solo, all’altezza del dischetto del rigore. Il longilineo difensore centrale non ha difficoltà a colpire in maniera potente di testa, centrando il sette alla destra di De Gori. È il minuto 83 ed il Rimini mette al sicuro il risultato e la propria vittoria all’esordio in campionato. Di qui alla fine non succede più niente, col Forlì che non riesce quindi a concretizzare la maggior mole di gioco espressa, senza rendersi però pericoloso in maniera continua.

Sul risultato pesano sicuramente gli errori difensivi della compagine di mister Angelini, oltretutto resi più gravi per essere stati commessi su palla inattiva. Ci sarà da lavorare molto per il tecnico forlivese, che ha visto la propria squadra giocare bene, ma essere inconcludente in fase offensiva e troppo disattenta in quella difensiva.

Rimini – Forlì 2-0 (1-0)

Marcatori: 17’ Pecci (R), 83’ Gigli (R)

Rimini (3-5-2): Scotti; Pupeschi, Gigli, Ferrante; Nigretti (72’ Santarini), Capicchioni (61’ Ceccarelli), Ricciardi, Valeriani, Simoncelli (75’ Vuthaj); Ambrosini (88’ Diop), Pecci (75’ Canalicchio).
A disposizione: Viscardi, Massetti, Manfroni, Nanni.
All. A. Mastronicola.

Forlì (4-3-1-2): De Gori; Croci (55’ Gasperoni), Biasiol (36’ Ballardini), Vesi, Gkertsos; Baldinini (70’ Akammadu), Sedioli, Buonocunto; Battaglia (55’ Bedei); Ferrari (76’ Corigliano), Pozzebon.
A disposizione: Barducci, Polini, Piva, Giacobbi.
All. G. Angelini.

Arbitro: Domenico Castellone di Napoli.
Assistenti: Domenico Russo di Torre Annunziata e Simone Conte di Napoli

Ammoniti: Scotti (R); Croci e Ballardini (F)
Corner: 3-2 per il Forlì
Recupero: 1’ e 4’