Una beffa, una clamorosa beffa. Con un’incredibile svista del direttore di gara in pieno recupero, il Giulianova riesce ad impattare il punteggio sul 2-2 al 95′ e a strappare così un punto al Morgagni di Forlì. Agli uomini di mister Campedelli non resta che recriminare sull’episodio conclusivo, dunque, ma in realtà il pareggio degli abruzzesi nasce ben prima, da un Forlì apparso sin troppo remissivo e timoroso nel corso del secondo tempo, in seguito al vantaggio realizzato da Sabbioni. Troppi gli errori difensivi commessi dalla retroguardia forlivese dalla mezz’ora in poi, quando l’uscita dal campo del trio offensivo biancorosso ha levato l’anima dei padroni di casa. Così come, altrettanto vero, è che se Castellani all’83’ non si fosse divorato un semplicissimo appoggio sotto porta, ora si starebbe parlando di ben altro. Insomma, in tutto ciò il ‘furto’ nel finale è soltanto la più classica delle ciliegine sulla torta.
In avvio di primo tempo Forlì subito propositivo, al primo giro di lancette, con una conclusione dal limite di Sabbioni che non impensierisce però Shiba. Sono ancora i galletti, all’8′, a porre fine a una fase di equilibrio: Ambrosini, liberatosi bene sul vertice sinistro dell’area di rigore, impegna l’estremo difensore avversario a distendersi in angolo. Al 17′ si fa vedere per la prima volta dalle parti di Mordenti la compagine ospite, con una ghiotta occasione da gol. Su un tiro dal limite, il portiere forlivese prova a bloccarla ma non trattiene; sulla palla vagante si avventa Balducci, il quale, però, svirgola e conclude malamente. Forlì di nuovo propositivo al 21′, con una punizione dalla trequarti che trova il movimento a liberarsi di Ambrosini sulla sinistra, bravo a servire palla a centro area ma nessun compagno di squadra aveva seguito la bella percussione dell’ex Rimini. Poco prima della mezz’ora galletti ancora pericolosi con Sabbioni, che, con un gran destro da fuori, trova la respinta di Shiba in corner in volo plastico. E’ solo l’antipasto del vantaggio biancorosso, che si concretizza al 29′. Contropiede tre-contro-tre, Mazzotti imbecca Ambrosini, il quale si invola verso l’area avversaria e conclude a rete. Il portiere abruzzese respinge a lato ma non nel migliore dei modi, e sulla ribattuta si avventa come un killer capitan “Ciccio” Graziani che sigla la rete dell’1-0. Da segnalare, sull’azione del gol, l’infortunio del metronomo del centrocampo di mister Campedelli, Nicola Mazzotti, costretto pochi minuti più tardi a chiedere il cambio. Partita, poi, che ristagna un po’ e dal nulla, al 41′, arriva il pareggio del Giulianova: cross dalla sinistra pressoché innocuo, Mordenti e i centrali di difesa forlivesi pasticciano e bucano l’intervento, favorendo il tap-in vincente di Torelli a due passi dalla porta. Immediata, però, la reazione dei padroni di casa: Graziani trova una facile percussione centrale, tenta un bel piazzato dal limite ma Shiba, attento, non lascia sorprendere e devia in angolo. Sarà questa l’ultima occasione della prima frazione di gioco.
In apertura di ripresa il Forlì tiene in mano il pallino del gioco, cercando di alzare il ritmo per provare ad impensierire la retroguardia abruzzese. E dire che, dopo 9′, Ambrosini troverebbe anche il vantaggio con un maestoso stacco di testa, ma il gol viene annullato per fuorigioco: chiamata corretta. Rete del 2-1 che tarda ben poco ad arrivare. Perché al 14′ Sabbioni, il migliore dei suoi fino a quel momento, trafora Shiba con una bella conclusione da fuori che termina nell’angolino basso alla destra del portiere. Mister Stallone rivoluziona la propria squadra con quattro cambi in appena 7′, ma il Giulianova fatica ugualmente a trovare il bandolo della matassa, con una manovra troppo ‘masticata’. Il Forlì, dall’altra parte, complice anche una fisiologica stanchezza, tende ora ad arretrare il proprio baricentro, senza comunque perdere l’occasione di offendere, quando ve ne è occasione, alla ricerca del terzo gol. E così si fila via veloce fino al 28′, con il tiro dai quindici metri di Prati che termina però larghissimo, più una ‘spazzata’ che una conclusione pericolosa. Al 38′ colossale rete divorata dal Forlì: Nigretti, imbeccato da Graziani, si invola sulla sguarnita fascia destra, entrato in area mette un assist al bacio nel cuore dell’area su cui si avventa Castellani, che, a mezzo metro dalla porta, ‘cicca’ clamorosamente il pallone e mette a lato. La difesa forlivese, dall’altra parte, è però totalmente in bambola. Prima, al 41′, Brunetti serve di testa Di Paolo, chiuso da un intervento di Mordenti, poi, un minuto più tardi, ancora un buco difensivo permette allo stesso centravanti abruzzese di scavalcare il portiere biancorosso con un pallonetto, decisivo l’intervento di Brunetti a salvare la porta. E’ nei 6′ di recupero che succede però la frittata. Sì, perché al 95′, con un Forlì ‘stretto’ nella propria metà campo, il Giulianova ne approfitta per siglare il definitivo 2-2. Sul lato destro dell’area di rigore l’abruzzese Barlafante si alza la palla col gomito, con ogni probabilità il pallone varca addirittura la linea di fondo, e riesce a mettere palla al centro, dove a Di Paolo non resta che insaccare senza problemi. Il Forlì giustamente protesta, il pubblico del Morgagni non ci sta, ma il direttore di gara non ne vuol sapere: nessuna irregolarità (…) e match che termina così sul 2-2.
Forlì – Giulianova 2 – 2 (1-1 p.t.)
FORLI’ (4-3-2-1): Mordenti 6; Valerio 5 (11’st Gimelli 5), Brunetti 6,5, Gabrielli 5,5, Croci 6; Sabbioni 8, Mazzotti 6 (35’pt Baldinini 5,5), Prati 5,5; Graziani 6,5 (40’st Cenci sv), Tonelli 6 (35’st Nigretti 6,5); Ambrosini 6 (24’st Castellani 4). A disp.: Semprini, Venturi, Vesi, Fedele. All. Campedelli 6.
GIULIANOVA (3-5-2): Shiba 6,5; Fuschi 6, Ferrante 5,5, De Fabritiis 6; Antonelli 5,5 (35’st Ferrini sv), Fazzini 5,5 (14’st Palladini 6), Forò 5,5 (14’st Frulla 5,5), Balducci 6 (21’st Pierabella 6,5); Di Paolo 7, Torelli 6,5 (19’st Barlafante 6). A disp.: Parente, D’Intino, Mangiacasale, Crisci. All. Stallone 6.
Marcatori: 30’pt Graziani (F), 41’pt Torelli (G), 14’st Sabbioni (F), 50’st Di Paolo (G).
Arbitro: Di Francesco di Ostia.
Note – Recupero: 3’pt, 6’st. Ammoniti: Cenci (F), Di Paolo (G).