“Contento delle prestazioni, però dobbiamo finalizzare meglio.”
Questa settimana la consueta Conferenza Stampa prepartita di Mr. Miramari si è svolta nella cornice del Ristorante “Arquebuse”, neo sponsor del Forlì, rappresentato da Luca, uno dei soci, che aprendo l’incontro con i giornalisti spiega i motivi della scelta di sposare la causa dei Galletti: “Sono nato a Forlì, dove ho sempre vissuto, e sono felice di sostenere la Società biancorossa. Amo da sempre lo sport ed il calcio in particolare, soprattutto quello giovanile, a cui riconosco un’importanza fondamentale, sia da un punto di vista sociale, che nella crescita dei nostri ragazzi, che possono così praticare uno sport bello e per giunta di squadra. Ecco perché ho deciso di affiancare il Forlì!”
La squadra biancorossa tornerà in campo domenica 13 ottobre (h.15,00) per disputare la 6ª giornata di campionato e lo farà ospitando al ‘Morgagni’ l’ostico e solido Fiorenzuola.
Gli emiliani, neo retrocessi dalla Serie C, sono una delle formazioni alla vigilia accreditate fra le possibili protagoniste, ma non hanno avuto un avvio di campionato trascendentale.
I rossoneri piacentini infatti viaggiano in 12ª posizione, a quota 5 punti, frutto di una vittoria, due pareggi ed altrettante sconfitte, e con soli 3 gol realizzati, a fronte di sole 4 reti subite, sono uno degli attacchi meno prolifici del girone, ma anche una delle migliori difese.
Dal canto suo allenatore forlivese presenta così la prossima insidiosa partita e gli avversari di turno.
“È una squadra dal baricentro basso, che per scelta tattica porta pochi giocatori sopra alla linea del pallone, giocando un calcio conservativo, pensando prima a non subire.”, è la prima analisi di Mr. Miramari, che si aspetta comunque un “Avversario solido e con dei valori, che certamente non ci concederà campo. Mi aspetto una partita bloccata, in cui starà a noi cercare di portarla dalla nostra parte. Per giocare bene a calcio poi bisogna essere in due a prendere dei rischi per far male gli avversari!”
Una partita da prendere con le molle dunque per i Galletti, reduci dalla bruciante sconfitta di Altopascio (1-2 🆚 Tau, ndr) dove “Abbiamo pagato a caro prezzo l’unica opportunità concessagli nella ripresa, in cui però siamo stati disattenti e superficiali”.
Tornando all’ultimo incontro disputato, l’allenatore forlivese non pensa che la sconfitta sia dipesa da qualche scelta tattica della panchina:
“Se rifarei tutto? Si! Abbiamo tanti giocatori di pari livello e sia quando decidiamo la formazione, che in occasione dei cambi, la scelta è difficile. In panchina poi siamo molto attenti all’andamento della gara e spesso prima delle sostituzioni cambiamo idea molte volte. Domenica ad esempio ho tolto Merlonghi e Campagna, forse coloro che ci stavano dando di più in campo, perché non ne avevano più e non sarebbero stati egualmente efficaci nel prosieguo della partita. D’altra parte i subentrati sono giocatori importanti e di uguale caratura.”
Desiderosi quindi di riscattarsi immediatamente, per riprendere la marcia spedita d’inizio campionato, i biancorossi giungono alla gara col Fiorenzuola, a detta del loro tecnico, in buone condizioni: “Arriviamo bene alla sfida di domenica prossima! Penso che fino ad ora abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo: dobbiamo avere più cattiveria sotto porta! Le prestazioni mi soddisfano e credo che se saranno ripetute i risultati arriveranno di conseguenza. Per adesso paghiamo il fatto di costruire molte occasioni, che paradossalmente può portare ad una mancanza di cattiveria. È un effetto collaterale delle squadre che basano il proprio gioco sul dominio, perché avendo la sensazione di poter segnare in qualsiasi momento si è portati ad essere meno efficaci. Mi è successo anche in passato ed è un problema che poi abbiamo sempre risolto e credo che sarà così anche quest’anno, avendo oltretutto anche più qualità a disposizione. Non è però qualcosa di allenabile e nemmeno un processo immediato, come un’iniezione di botulino, ma un percorso in cui sono i ragazzi che dovranno prendere coscienza del fatto che serva fare qualcosa in più ed avere più cattiveria agonistica!”
Miramari si dice poi soddisfatto anche per quel che riguarda i gol subiti: “A questo punto pensavo onestamente di averne presi di più! Abbiamo trovato un buon equilibrio di squadra, che ci permette di subire poco. Avrei comunque preferito segnare 15/16 reti (invece delle 11 realizzate, ndr), perché saremmo stati più in linea con il nostro ‘gol expected’.”
Infine il tecnico forlivese affronterà la sfida col Fiorenzuola dovendo rinunciare nuovamente sia a Lupattelli “ancora alle prese con una tendinopatia”, che a Barbatosta “un giocatore per noi importante, che è si sulla via della guarigione, ma non ancora pronto, tanto da non riuscire nemmeno disputare la partitella di fine allenamento di quest’oggi”, mentre il resto della rosa è a disposizione.