Forlì, Gadda post Bagnolese: «Molto soddisfatto della prova dei miei»

A fine partita, Massimo Gadda, allenatore del Forlì, è raggiante presentandosi in sala stampa. I suoi ragazzi hanno appena vinto per 2-0 un incontro complicato, contro la Bagnolese, dimostrando carattere e voglia fino al 98’. Tutto quello che un tecnico desidera dalla sua squadra e lo dice chiaramente: «Questa era una gara difficile, contro un avversario insidioso. Abbiamo vinto una partita contro una squadra pericolosissima. Sono soddisfatto!».

Anche se, ad analizzare il match, qualcosa da migliorare lo trova subito: «Difetti? Facciamo tanti cross dall’area piccola e non sfruttiamo le occasioni, anche oggi ne abbiamo fatti molti senza successo». Tornando però immediatamente ad elogiare i suoi: «La squadra ha margini di miglioramento notevoli. Al di là del risultato, sarei comunque stato soddisfatto, per come abbiamo giocato e non abbiamo mai smesso di crederci. Le prestazioni aiutano a raggiungere e portano ai risultati».

Una battuta poi su alcuni giocatori molto attesi, per motivi diversi, e che hanno disputato una gara di spessore, senza nulla togliere ai compagni: Boccardi, appena arrivato, e Ballardini, tornato stabilmente titolare con Gadda.«Boccardi ha fatto un partitone. Non giocava da due mesi ed aveva una voglia matta. Un grande acquisto ed un innesto importante. Nonostante oggi non agisse nel suo ruolo naturale. In allenamento non si ferma mai. Ballardini? Deve andare più forte, ha dei margini notevoli, la sua cilindrata è superiore anche a ciò che ha fatto oggi». Una nota anche per Longobardi, decisivo, che potrebbe diventare un’arma tattica preziosissima. «Ha un’esperienza importante e si allena bene. Quando entra sa essere decisivo».

Infine un’occhiata alle scelte tattiche del mister: «Il 3-5-2 non è il mio schema ideale, però abbiamo dei giocatori adatti alla difesa a 3, con dei quinti fortissimi. Quindi ho ritenuto di insistere su questa strada, perché la squadra si esprime bene, non rischiando granché, senza andare mai in affanno».