Il momento è complicatissimo per il Forlì. La situazione di classifica si fa sempre più grigia – +2 sulla zona retrocessione diretta – e la settimana è stata a dir poco tribolata. Due sconfitte di fila, quindi, tra giovedì e venerdì, l’esonero di Gadda, la rinuncia di Farneti e, infine, l’avvento di un nuovo tecnico. Promosso dalle giovanili biancorosse, Mattia Graffiedi deve guidare la squadra verso la terra promessa della salvezza, a cominciare dal prossimo impegno già dietro l’angolo. Domenica (calcio d’inizio ore 14.30) sbarcherà infatti al Morgagni la compagine meneghina dell’Alcione Milano, neopromossa che ben si sta comportando nel girone D ed è reduce da una bella vittoria sul campo del Sasso Marconi Zola.
Così, alla vigilia della sfida casalinga, Graffiedi si presenta all’ambiente e dice la sua sulla difficile situazione: «Sono felice della fiducia che i dirigenti mi hanno dimostrato. È bastato meno di un minuto per accettare la proposta e mettermi a piena disposizione del Forlì. Posso assicurare che i ragazzi sono tutti focalizzati sul match contro l’Alcione, che deve essere la partita della vita. Lasciamo fuori le polemiche, la classifica non consente di affrontare altre problematiche: dobbiamo rimanere concentrati sulla partita. La squadra vuole uscire da questa situazione disastrosa e non vuole mollare. Dal canto mio, ho pensato solo a mantenerli concentrati, da lunedì poi inizieremo il vero lavoro. Dobbiamo trovare tutti insieme il modo per uscirne e questo organico può farcela. Sono sette anni che lavoro per questa società, ho sempre sognato di arrivare in prima squadra e ora voglio portare il mio Forlì alla salvezza».
I CONVOCATI
PORTIERI: Ravaioli, Balestra.
DIFENSORI: Fabbri, Boccardi, Ronchi, Malandrino, Giacobbi, Pezzi, Gkertsos.
CENTROCAMPISTI: Rrapaj, Borrelli, Ballardini A., Ballardini E., Piva, Buonocunto, Nisi.
ATTACCANTI: Santi, Longobardi, Pera, Manara, Casadei.