Forlì, il ds Di Fabio: “Inizia un lungo percorso”

L’attesa è finita. Fra poche ore, poco più di 48, 2 giorni appena, si comincia. Un’altra stagione va ad iniziare, col Forlì schierato ai nastri di partenza dell’ennesimo campionato di serie D. Quest’anno sarà il Girone D ad ospitare i Galletti, come le altre emiliano-romagnole, eccezion fatta per il nuovissimo Cattolica S.M. dirottato nell’F.

Le formazioni di casa nostra (11) saranno abbinate, per il secondo anno consecutivo, alle lombarde del sud-est (7), delle province di Mantova, Lodi, Cremona e Brescia. 7 squadre, quelle oltre il Po, sconosciute ma temibili, per la munificenza delle proprietà e talvolta anche il blasone. Basti pensare al favoritissimo Mantova, che già ha sfiorato la promozione in C lo scorso anno.

In attesa di vedere all’opera i Galletti, domenica 1º settembre al “Morgagni” contro lo Sporting Franciacorta (calcio d’inizio ore 15) per la prima di campionato, abbiamo sentito l’artefice principe della squadra di quest’anno, il direttore sportivo Carlo Di Fabio, che ha potuto così chiarire più di un punto. Sottolineando, soprattutto, l’inizio di “un lungo percorso”.

Direttore, allora si comincia. Sensazioni in vista di domenica?

«Dovremo dare tutto per fare bene, sarà durissima! Lo Sporting Franciacorta è una delle realtà più temibili del Girone. Hanno una proprietà danarosa, il Presidente è il genero di Percassi (il Presidente dell’Atalanta, ndr) e possono permettersi giocatori molto esperti e quotati, come l’ex bomber biancorosso Emanuele Bardelloni e l’ex Parma Giorgino. Inoltre possono contare su alcuni giovani molto interessanti di scuola orobica».

Invece, come procede il lavoro della squadra?

«Mah, direi che l’assemblaggio della squadra procede bene. Abbiamo una formazione molto giovane e futuribile, con cui vogliamo sviluppare un progetto triennale. I ragazzi promettono molto bene e vanno supportati al meglio. Abbiamo di fronte un avvio di stagione difficile e non dovremo soffermarci solo sui risultati che potrebbero maturare, nel bene o nel male. Il nostro scopo è crescere e migliorare costantemente durante la stagione e potremo farlo solo passando attraverso momenti di difficoltà. L’obiettivo è costruire nel tempo un gruppo di giocatori pronto anche per la categoria superiore, il più possibile fatto in casa. Dobbiamo buttare un occhio anche alle finanze del club. Sarebbe “facile” spendere 1 milione di euro e magari vincere subito, per poi dover rifare la squadra daccapo l’anno prossimo. Sarebbe anche il modo più sicuro per far fallire la società in pochi anni. Noi non vogliamo questo ma costruire in modo duraturo».

Contento delle scelte sul fronte mercato?

«Sì, le rifarei tutte. Ci manca ancora qualcosina ma direi che il materiale a disposizione del mister sia buono. Anche l’allenatore sta, a mio avviso, lavorando bene. Abbiamo dinanzi a noi un lungo percorso».

Ci può spiegare questo presunto silenzio stampa ventilato nelle ultime ore?

«Ma di quale silenzio stampa va blaterando? Non c’è nessun silenzio stampa! È un’invenzione giornalistica di qualche testata. Abbiamo solo comunicato ai giornalisti che avremmo gradito lasciar la squadra tranquilla in questa settimana, tutto qui. Io e mister Paci siamo a vostra più completa disposizione».

Presentazione della squadra

In queste ore, nella mattinata di venerdì 30 agosto, alle ore 12.00, presso il Nuovo Mercato Coperto di Forlì, in Piazza Cavour, si terrà la consueta presentazione della formazione biancorossa: a stampa, autorità, cittadini e tifosi, nell’ambito, appunto, dell’aperitivo inaugurale del rinnovato Mercato Coperto forlivese. Saranno inoltre svelate le nuove maglie della stagione sportiva, con i relativi numeri che i giocatori del Forlì utilizzeranno per l’intero campionato.

Durante la manifestazione, a cui è invitata tutta la cittadinanza, sarà possibile sottoscrivere ancora l’abbonamento a prezzi super scontati: 16 euro più contributo volontario per la Gradinata e 50 euro per la Tribuna Laterale.