Mentre i galletti si apprestano a scendere in campo per l’ultimo impegno stagionale di campionato, il Forlì fa i conti con l’addio del direttore sportivo Carlo Di Fabio. Non certo un fulmine a ciel sereno, ma ad ufficializzare la separazione è lo stesso Di Fabio tramite una ‘lettera’ carica di emozioni.
Di seguito ne riportiamo il contenuto integralmente:
Dopo due anni, appassionati e intensi è arrivato anche per me il momento di lasciare Forlì.
Come tanti, ho contribuito a portare in alto i colori di questa società nelle ultime stagioni ma sfortunatamente non ci sono più le condizioni per continuare. Penso sia arrivata la fine del mio ciclo, nel quale ho sempre cercato di mettere a disposizione della società serietà e correttezza.
È doveroso che io ringrazi le persone che mi hanno accompagnato in questo viaggio: presidente, dirigenti, collaboratori, magazzinieri, tifosi e soprattutto i ragazzi che ho saputo coinvolgere nel progetto Forlì.
Chiudo questo capitolo professionale mitigando l’amarezza degli ultimi mesi che, a mio malgrado, mi hanno costretto a dover restare in disparte. Ho taciuto per proteggere la squadra dalle polemiche, dalle cattiverie e alla fine credo che la mia missione sia stata compiuta, considerate le tante difficoltà di questo campionato.
Lascio con grande tristezza, amarezza e delusione nei confronti dell’allenatore che ho più di tutti voluto, sostenuto e assecondato durante l’anno, ma il calcio è anche questo. Essere pugnalati alle spalle per rimanere attaccati alla propria panchina.
Ho sempre seguito le linee guida della società restando nei loro parametri economici e al quale va riconosciuto lo sforzo nel dare continuità anno dopo anno.
Considero il Presidente un passionale che garantisce risorse molto importanti, sebbene in questa stagione si sia contornato di soggetti che si preoccupano solamente di ritagliarsi un ruolo piuttosto che portare a risultati concreti.
Lascio un patrimonio tecnico che dopo anni ha restituito ai tifosi la speranza di competere ai migliori livelli, sicuramente la società saprà circondarsi di professionisti in grado di trasformare in realtà tali aspettative, auguro le migliori fortune ai biancorossi.
Grazie ai calciatori, ai miei ragazzi, per le emozioni vissute insieme e i legami autentici che siamo riusciti a creare, rimarrete sempre parte di me.
Carlo Di Fabio