Forlì-Fiorenzuola 1-0 è stata decisa da un goal del capitano biancorosso, Filippo Baldinini, uno dei giocatori più perseguitati dalla cattiva sorte della stagione, che ha dovuto saltare gran parte del girone d’andata per noie muscolari. Lui, che all’andata col Fiorenzuola si vide annullare un goal validissimo, che avrebbe forse potuto dare la vittoria al Forlì anche in terra emiliana, si è preso dunque la sua personale rivincita, contro la mala sorte e contro il Fiorenzuola stesso, riuscendo a trafiggerlo anche al ritorno, solo che stavolta il goal è stato convalidato.
La vittoria porta la sua firma in calce al tabellino dei marcatori, ma lui stesso tende a sottolineare come sia invece stata la vittoria di tutto il gruppo. Un gruppo che ha fortemente voluto portare a casa una vittoria che, suo dire, «vale tantissimo, molto più dei tre punti! La volevamo fortemente, contava solo il risultato».
Il giocatore riavvolge il film della partita e racconta, a suo modo, l’episodio decisivo della sua rete: «Sui corner e le punizioni marcavano a zona, ho battezzato un punto ed ho colpito schiacciando di testa, segnando. All’andata mi era stata annullata una rete ingiustamente (forse altrettanto decisiva, ndr) e così mi sono rifatto».
Eclettico ed importante, oltre che esperto, Baldinini, al suo quarto campionato a Forlì, è una delle colonne dello spogliatoio, ma soprattutto una pedina fondamentale in campo, nello scacchiere tattico di mister Paci. L’importante però è che la squadra vinca, a prescindere da chi gioca. Lo spogliatoio è “unitissimo”, come dice lui, e la squadra sta bene fisicamente. «In quale posizione preferisco giocare? Mezzala, o altro ruolo, cerco sempre d’adattarmi e dare il massimo – spiega il giocatore –, anche se alla fine contro il Fiorenzuola (da mezzala, ndr), non ne avevo più. Questo successo è un passo avanti importante, perché venivamo da un periodo un po’ così, in cui i risultati non c’erano stati. Con i due attaccanti siamo andati bene, ma anche prima non avevamo fatto male. Siamo compatti e l’abbiamo dimostrato, altrimenti domenica non avremmo portato a casa la vittoria. Fisicamente stiamo bene e sappiamo gestire le varie fasi ed i vari momenti della partita».
Una partita dura, contro la seconda in classifica, che sull’1-0 ha vissuto un finale thrilling e carico di tensione. Con la paura, alla fine, di non riuscire a vincerla, per l’importanza della posta in palio. «Se abbiamo avuto paura di non portarla a casa? Certo che l’abbiamo avuta – ammette Baldinini –. Però una paura positiva, che ci ha fatto stare allerta. D’altronde, contro una squadra forte come il Fiorenzuola, come fai a non averla?».