Il Forlì non riesce a dare continuità di risultati e, sette giorni dopo il vitale successo casalingo col Progresso, cade dinanzi alla Sammaurese. Un passo falso pesante, innanzitutto a livello di classifica, nonostante il vantaggio iniziale e il buon primo tempo ‘sfornato’ dai galletti. A fine match, questo il commento di mister Massimo Gadda: «Faccio fatica a giudicare questa partita, perché abbiamo disputato un primo tempo perfetto. Forse siamo poco concreti, ma è una nostra mancanza da sempre. Bene anche l’inizio della ripresa, poi ci siamo un po’ disuniti e l’uno-due della Sammaurese ci ha steso. Dal 3-1 in poi, la partita è stata un’altra, ma fino a lì abbiamo fatto davvero una prestazione importante. Però quando si perde non è un caso: non è sfortuna, ma il ko e le ingenuità commesse sono figli dei difetti che abbiamo. Se la classifica si fa ‘sentire’? La nostra situazione è complicata, anche se il campionato è lunghissimo. Non credo che influisca più di tanto nella testa dei giocatori. Questa è la quattordicesima giornata e non abbiamo mai vinto due partite di fila: non riusciamo a trovare continuità. Ora abbiamo l’occasione di rimediare subito mercoledì contro la Real Forte Querceta, anche se non sarà facile. Dobbiamo rimettere in piede una stagione non semplice, ma non mi deprimo assolutamente. C’è da lottare e tirar fuori la squadra dalla situazione attuale. Il nuovo arrivato Santi? Quando l’ho inserito nella ripresa, mi è piaciuto. È un giocatore che ci può dare una mano, con le caratteristiche che ci mancavano».