Consueta conferenza stampa pre-partita del tecnico biancorosso Massimo Paci presso la sala stampa del “Morgagni”. La vigilia, in apparenza serena, non nasconde però le insidie del match casalingo di domenica, che vedrà i Galletti opposti al coriaceo Sasso Marconi Zola (fischio d’inizio alle ore 15). Siamo solo alla quarta di campionato, ma l’incontro è già di quelli delicati.
Le due formazioni sono infatti appaiate ad altre due squadre, al 12º posto, a quota 2 punti, con uno score di due pareggi ed una sconfitta: la posta in palio va dunque ben oltre i 3 punti. C’è da sbloccare una situazione di stallo, preventivabile, ma non ideale, per ridare vigore ed entusiasmo a tutto l’ambiente.
«La partita di domenica è importante, come tutte le altre, abbiamo l’opportunità di sbloccarci. Fino ad ora siamo stati puniti dagli episodi, speriamo quindi anche in un pizzico di fortuna. Abbiamo subito due gol su rigore e due su punizione. Dobbiamo lavorare meglio per trovare l’equilibrio che ci consenta di non concedere e creare».
Il tecnico non sembra preoccupato della situazione. Anzi, si dice contento della squadra.
«Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi e se ci sono stati degli errori, in primis, sono colpa mia, perché sono io ad allenarli ed a mandarli in campo. Necessitiamo di tempo per il nostro processo di crescita. Che il calendario fosse difficile si sapeva, ma i ragazzi si sono sempre impegnati sempre alla morte. Dobbiamo trovare il nostro equilibrio tattico e mentale, per poter iniziare a girare. I ragazzi stanno bene ed ho cercato di non trasmettere pressione. L’importante è dimostrare a società e tifosi determinazione e voglia di correre e lottare. Quelli non dovranno mai mancare».
Mister Paci ammette che, sia tatticamente (centrocampo a 2, con 3 trequartisti?) che nella formazione, potrebbero essere necessari alcuni aggiustamenti. Escludendo però il passaggio alla difesa a tre.
«Abbiamo provato diverse situazioni in settimana. Non sono importanti le mie idee, ma conciliarle con le caratteristiche dei ragazzi. In queste partite abbiamo trovato equilibrio solo a tratti, quindi è giusto ricercare altre soluzioni per mettere i giocatori a loro agio. Non credo che adotteremo la difesa a tre, mentre non escludo che a centrocampo si possa agire a due. Secondo me Favo può benissimo giocare con questo tipo di schieramento».
L’inserimento del neo arrivato Ivan Buonocunto potrebbe inoltre dargli una grossa mano, anche e soprattutto in virtù delle diverse assenza a cui dover far fronte.
«Buonocunto si è allenato, è a disposizione, ma non al 100% e deciderò solo domani mattina se impiegarlo dall’inizio o a gara in corso. Saranno invece out Baldinini, Ferraro (squalificato 1 giornata dopo l’espulsione di Lodi, ndr) e Marzocchi febbricitante».
Già, la partita di Lodi. Una sconfitta che ancora fa parlare di sé e che potrebbe aver insegnato tanto, come lo stesso allenatore ammette non senza una punta di rammarico.
«La sconfitta in sé fa sempre male, perché io e la squadra odiamo perdere. Ciò detto, le sconfitte insegnano tanto, sia che non siano preventivate, sia invece che ci stiano, come quella contro il Fanfulla. Da cui dobbiamo e vogliamo ripartire, già da domenica, quando avremo l’opportunità di rifarci. Siamo stati battuti da una squadra al momento più forte di noi, contro cui avremmo dovuto disputare una partita perfetta. Non è successo ed oltretutto gli episodi ci sono stati contrari, condannandoci. Purtroppo io non ho potere sul risultato, ma sul come preparare i ragazzi alla partita sì. Sto lavorando ventiquattr’ore al giorno per creare la squadra che vorrei e che il pubblico si merita di poter ammirare. Non ho però la bacchetta magica, quindi con 11 giocatori nuovi serve tempo, ma sono sicuro che ci arriverò. Abbiamo anche i mezzi tecnici per far la differenza, ma che possono essere esaltati solo attraverso il gioco di squadra. Con lotta, corsa e sacrificio».
I CONVOCATI
Sono 20 i biancorossi ‘chiamati’ dallo staff tecnico in vista dell’impegno casalingo contro il Sasso Marconi Zola.
Baldassarri, Gori; Vesi, Biasiol, Sedioli, Zamagni, Galanti; Albonetti, Carlucci, Ballardini, Buonocunto, Pastorelli, Gkertsos, Favo; Zabre, Pacchioni, Souare, Gomez, Minella, Bonandi