Massimo Paci, tecnico dei Galletti, è giustamente soddisfatto al termine della vittoriosa sfida di Mazzano, tana del Ciliverghe. La prima trasferta vincente della sua gestione gli lascia in eredità ancora più certezze di quelle che poteva avere solo alla vigilia. L’allenatore però non si crogiola sugli allori, ma sprona i suoi al miglioramento continuo e costante. “Continuità nell’arco dei 90 minuti” aveva chiesto si suoi, che l’hanno ripagato nel migliore dei modi. La spiegazione della vittoria, secondo il tecnico, sta tutta qui.
«La chiave del match? È stata la qualità del nostro gioco durante tutti i 90’, nonostante il campo di gara fosse pesantissimo. Complimenti veramente ai ragazzi, per aver fatto vedere e valere le loro qualità. Abbiamo dato continuità per tutta la partita, a parte un momento di 10’-15’ di sbandamento dopo l’1-0, dove siamo stati troppo passivi ed abbiamo subito la loro reazione».
Nella ripresa poi la musica è cambiata, con i padroni di casa che hanno forse accusato la stanchezza, mentre i Galletti hanno insistito nella loro azione. Passando meritatamente.
«Direi che siamo stati in controllo sempre, col primo tempo che è stato più equilibrato e nel quale non abbiamo creato granché, gol a parte, concedendo invece qualcosa. Nella ripresa poi siamo cresciuti: prima nella fase di non possesso, in cui siamo stati più attivi e poi come possesso, con molta qualità, oserei dire alla grande».
La formazione biancorossa giunge così al sesto risultato utile consecutivo, rimanendo la miglior difesa del girone, ma a Paci interessa relativamente. Perché il suo obiettivo è molto più profondo.
«La cosa che mi interessa di più è mentalizzare la squadra, con la cultura del lavoro, perché solo così ce la possiamo e potremo giocare con tutti. Da martedì voglio vedere gente concentrata sulle difficoltà del prossimo impegno e non soddisfatta per quello che ha fatto, altrimenti poi alla domenica saranno dolori. Vedo grossi passi avanti in questo. I ragazzi mi seguono ed i risultati mi aiutano per far credere alla squadra ciò che propongo. Solo con la mentalità però potremo continuare a migliorare. Siamo un gruppo nuovo e non era pensabile che alla prima partita fossimo già competitivi. Però i passi avanti ci sono, eccome!».