A mente fredda, ‘registrato’ il risultato del match contro il Lentigione, il tecnico del Forlì, Massimo Paci, appare contento ma non completamente soddisfatto dell’1-1 finale. Il precoce vantaggio dei suoi, col bel gol di Biasiol, abile a sfruttare di testa un perfetto corner di Favo, gli aveva fatto venire l’acquolina in bocca sulla possibilità di portare a casa i 3 punti. Resta comunque una prestazione nel complesso positiva, anche e soprattutto sotto l’aspetto caratteriale e dell’approccio, col tecnico che però chiede ai suoi più continuità nell’arco del match.
«Portare a casa punti è sempre importante, tanto più su un campo difficile e contro un avversario forte come il Lentigione. Abbiamo approcciato la partita bene, segnando dopo un quarto d’ora. Per come giocava la squadra, avevo la sensazione che avremmo segnato anche il secondo ed avremmo portato a casa i 3 punti. Poi, dopo il 20′ del primo tempo, la gara si è riequilibrata. Nella ripresa invece ci siamo fatti schiacciare da loro che, in svantaggio, cercavano ovviamente di premere per pareggiare. Lì abbiamo sbandato ed abbiamo evidenziato e pagato il nostro attuale limite d’esperienza, nel gestire situazioni di difficoltà. Fossimo stati più scafati saremmo riusciti a limitare i danni e a portarla a casa. Nel finale avremmo potuto colpire ancora, ma va bene così. Il Lentigione è una signora squadra, già impostata sul gioco dell’anno scorso. Portiamo a casa un buon punto e restiamo imbattuti dopo due partite toste».
La squadra nella ripresa è parsa soffrire sia l’avversario che il terreno di gioco, ma il tecnico ha un’altra spiegazione.
«Più che un calo fisico, o la forza dell’avversario, abbiamo avuto un calo emotivo, che ci ha fatto perdere la brillantezza del primo tempo. Siamo all’inizio di un percorso e so benissimo che queste cose possono capitare e che la nostra crescita dipende e passa proprio da questi momenti di difficoltà. Dobbiamo crescere, avere più continuità ed imparare a gestire meglio queste situazioni».
Sulla prova degli attaccanti l’allenatore non concorda con i giornalisti, mentre su quella della squadra, in generale, sa bene che la strada da fare è ancora lunga, con tanto lavoro davanti. Ma siamo solo alla seconda di campionato…
«Dei miei attaccanti sono contento. Nel primo tempo abbiamo creato e si sono mossi bene. Hanno sofferto, come tutta la squadra, all’inizio della ripresa, dove non siamo stati bravi a tenere ‘botta’. Dopo il rigore del pari, sul finire di gara, ci siamo ripresi ed abbiamo avuto qualche occasione. Nel complesso una buona prestazione. Ricordo che, mentre nel Lentigione c’erano almeno quattro reduci dall’anno scorso, quest’oggi noi ne avevamo solo uno dallo scorso anno. Ci vuole tempo, ma siamo solo all’inizio: il tempo per migliorare e i margini per farlo ci sono».