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Più forte della sfortuna, prima ancora che degli avversari. È questa la sintesi della gara odierna, che ha visto i biancorossi superare, senza se e senza ma, la quotata Aglianese, arrivata al “Morgagni” con i galloni della vice capolista, per di più imbattuta in trasferta. Un 2-0 secco e senza repliche, forse finanche troppo striminzito nelle proporzioni, che non rende giustizia alla superiorità mostrata sul campo dalla squadra di Mr. Graffiedi.
La cronaca. 

Primo tempo con Forlí più volitivo e Aglianese guardinga, almeno in avvio. I biancorossi prendono immediatamente il pallino del gioco, mettendo in mostra una buona organizzazione, molto possesso palla e facendo muovere continuamente dalla difesa avversaria, comunque ben posizionata.

La prima occasione è però per gli ospiti, all’8’, quando c’è una palla persa malamente dai biancorossi a centrocampo. Su errato disimpegno di Morri, con un incauto retro passaggio intercettato da Mirval, l’attaccante toscano si fionda verso l’area forlivese, ma proprio all’ultimo momento viene anticipato provvidenzialmente da Ronchi che, rischiando la clamorosa autorete, mette in calcio d’angolo, deviando a fil di palo non senza una buona dose di fortuna. Buona sorte che però non sembra del tutto amica dei Galletti, almeno sul fronte infortuni. Dopo aver perso definitivamente Manara (out tutta la stagione) e Pari, quindici giorni fa, nella vittoriosa sfida al Real F.Q., ed aver dovuto rinunciare anche ad Amedeo Ballardini, in quel di Correggio, oltre ad Elia Ballardini e Maini, ed aver perso per lungo tempo anche il portiere titolare Riccardo Ravaioli, vittima di uno scontro di gioco domenica scorsa, ecco infatti un’altra pesante tegola abbattersi sulla formazione biancorossa.
È il 15’ quando i padroni di casa perdono un altro pezzo del loro attacco. Dopo un contrasto a metà campo il centravanti Tascini resta a terra dolorante e deve essere sostituito, con Graffiedi che inserisce nella mischia Piva, spostando Farneti nel tridente offensivo.
Il Forlì però non si scompone e la trama dell’incontro non si modifica per nulla, arrivando così intorno al 20º, quando è Varriale che riceve palla e si decentra sulla destra. Passaggio filtrante perfetto dell’attaccante, a servire sul taglio interno Fornari, che con una finta mette a sedere un avversario e scende sulla riga di fondo campo. Il terzino si accentra e crossa un pallone solo da spingere in gol per Caproni che, appostato sulla riga dell’area piccola, in posizione centralissima e smarcatissimo, manda incredibilmente alto.
Il goal però è nell’aria e non tarda molto ad arrivare. 23’ Piva conquista un calcio d’angolo, il secondo del primo tempo del Forlì, che batte lo specialista Scalini. Cross dalla bandierina teso e preciso per Amedeo Ballardini, che salta più in alto di tutti e di testa, da non più di 6/7 metri, mette la palla sotto alla traversa della porta difesa da Spurio, completamente immobile, il goal del vantaggio. 1-0!
Ci si aspetta la reazione dell’Aglianese, che non arriva, ed anzi è il Forlí che attacca alla ricerca della seconda marcatura, senza però pervenire a conclusioni pericolose.
Si rivedono gli ospiti al 40º, Mirval entra in area, ma si sbilancia e cadendo a terra riesce comunque a calciare il pallone, che rimbalza sulle gambe di Morri, ma non inganna De Gori attento a parare.
Allo scadere del primo tempo è poi Farneti a tentare una conclusione da posizione angolatissima, mentre nel primo dei due minuti di recupero è Mariani a cercare fortuna, senza trovarla, con un tiro sbilenco dal limite dell’area, che termina ampiamente a lato.
All’intervallo è 1-0 per i Galletti.
Ad inizio ripresa, senza cambi, il copione non muta: Forlì in avanti ed ospiti guardinghi. I biancorossi però quest’anno hanno un’arma in più dalla loro: i calci piazzati. Così, come già nel 1º tempo, il goal arriva su azione d’angolo.
56’ Scalini calcia ancora dalla bandierina, stavolta da sinistra rispetto al fronte d’attacco forlivese, un cross verso il cuore dell’area nero verde. Ronchi, ben appostato sul secondo palo, fa la torre, rimettendo la palla dalla parte opposta sui piedi di Varriale, che lascia partire un tiro violento in mezzo alle gambe di difensori e portiere. Effetto “flipper” e carambola impazzita con la palla che termina in porta: 2-0! 
“Morgagni” in tripudio e risultato al sicuro.
A complicare il pomeriggio degli ospiti arriva poi, qualche minuto più tardi, la seconda ammonizione ai danni di Prati, reo d’aver sgomitato eccessivamente in un contrasto aereo con Varriale. L’arbitro, il signor Marra di Mantova, molto ben posizionato non ha dubbi ed estrae prima il secondo giallo e di conseguenza il cartellino rosso.
Aglianese in 10 uomini.
A questo punto il Forlì amministra saggiamente il ritmo e il possesso palla, pur non disdegnando sortite offensive cercando la via per la terza rete. C’è quindi una doppia chances al 73º, prima con Caproni, respinto, e poi con Varriale, che non riesce ad inquadrare la porta sul tap-in successivo e mette alto.
Al 75’ si fa vedere anche Aglianese, nell’unica azione pericolosa di tutta la ripresa, con un tiro velenoso di Mariani, dal vertice dell’area di rigore, sulla fascia sinistra d’attacco. Conclusione a foglia morta, che scende repentinamente non lontano dall’incrocio dei pali alla sinistra della porta di De Gori. Scampato il pericolo, se così si può dire, il Forlí si riversa nuovamente in avanti.
77º: Caproni smarca Piva a centro area, ma il giovane centrocampista non riesce a coordinarsi e ad a concludere.
2’ dopo è ancora Caproni a servire su un vassoio d’argento una palla per Farneti, solo al centro dell’area di rigore avversaria, solo da spingere comodamente in rete per il 3-0. Incredibilmente però l’occasione svanisce sulla deviazione in scivolata disperata di un difensore sulla facile conclusione dell’attaccante forlivese. Sul corner successivo c’è poi un colpo di testa sotto misura sul quale Spurio si esibisce nell’unica vera parata di tutto l’incontro e con un riflesso felino evita la nuova capitolazione alla sua porta.
C’è spazio anche per i nuovi entrati in casa forlivese e quando siamo ormai intorno al 90º è Eleonori a servire Gasperoni, che vede la propria conclusione deviata in corner.
Infine lo stesso Gasperoni, al 94º, prima si guadagna l’ammonizione di Virgillito e poi sulla seguente punizione calcia direttamente in porta, scheggiando il palo esterno alla sinistra di Spurio.
È l’epilogo del match e dopo 4’ di recupero l’arbitro sancisce la fine dell’incontro ed una vittoria importantissima per i biancorossi, per il morale e la classifica. Il 2-0 in favore dei galletti non ammette repliche e forse sta pure stretto gli uomini di mister Graffiedi, attesi ora dal derby di Romagna, di domenica prossima, al “Bruno Benelli” di Ravenna. Non prima però d’aver affrontato e magari superato l’ennesimo scoglio di questa stagione, sperando cioè di vincere, nel corso della settimana, la battaglia a carte bollate contro la Pistoiese, nell’appello che si discuterà venerdì al C.S.A.N.
3 punti, quelli contro gli arancioni toscani, meritatamente conquistati sul campo e che, se restituiti, sarebbero sicuramente oro colato e catapulterebbero i Galletti ancora più in alto in graduatoria.

Forlí-Aglianese 2-0
(P.T.1-0)

Marcatori: 24’ A. Ballardini, 56’ Varriale.

Forlì (4-3-1-2): De Gori, Fornari, Ronchi, Morri (71’ Maini), Rrapaj; A. Ballardini (Cap.), Scalini, Farneti (81’ Eleonori); Caprioni; Varriale (81’ Gasperoni), Tascini (14’ Piva).
A disposizione: Mordenti, Fusco, Sedioli, Marzocchi, Guerra.
All. M. Graffiedi.

Aglianese (4-4-2): Spurio; Baggiani (71’ Martini), Oliveri, Prati, Perugi; Mattiolo (66’ Vassallo), Remedi (Cap.), Grilli, Bigica (81’ Pardera); Mariani (90’ Virgillito), Mirval.
A disposizione: Luci, Bertelli, Torrini, Fiaschi, Failli.
All. F. Baiano.

Arbitro: Sig. Alessio Marra Sez. di Mantova.
Assistenti: Sig. Andrea Romagnoli Sez. di Albano Laziale; Sig. Emilio Gookooluk Sez. di Civitavecchia.

Ammoniti: Prati (2 volte), Grilli, Spurio e Virgillito (A).
Espulso: 63’ Prati (A) per doppia ammonizione.
Corner: Forlì 6; Aglianese 5.
Recupero: 2’ e 4’.

[foto Boscherini]