È un Massimo Paci giustamente raggiante quello che si presenta nella ‘pancia’ del Morgagni dopo la sfida col Crema. La sua squadra ha appena ritrovato il feeling con la vittoria (2-1) e consolidato quello con un pubblico sempre più entusiasta, grazie alle convincenti prestazioni dei suoi uomini. Il Crema si è dimostrata squadra forte, fisica, arcigna, coriacea e sempre pericolosa, ma i suoi hanno retto alla grande.
«Abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Avevo chiesto ai ragazzi di aggredire la partita, senza aspettare che lo facesse prima l’avversario e l’hanno fatto. Nella ripresa era prevedibile una reazione del Crema, che è una grande squadra, costruita per competere col Mantova e giocarsi la vittoria in campionato. Ho anche dovuto cambiare modulo, inserendo un centrocampista in più, perché ci stavamo facendo schiacciare troppo. La squadra alla fine ha retto l’urto ed ha portato a casa una vittoria meritata».
L’analisi della gara prosegue in modo esaustivo e particolareggiato.
«Abbiamo trovato un buon equilibrio tattico e la squadra non molla mai! C’è tanto lavoro dietro a questo, ma tanto ancora da fare. Dobbiamo migliorare, aumentando la qualità nella gestione della palla, soprattutto quando siamo in vantaggio. Nel secondo tempo si è visto. Però siamo pur sempre una squadra in costruzione ed è normale che sia così».
Nonostante la bella e meritata, oltre che preziosa, vittoria, il tecnico evita pericolosi voli pindarici, ribadendo che gli obiettivi non cambiano di certo. Le ultime prestazioni però l’avevano già convinto, sia in casa che fuori. A chi gli fa notare la differenza di rendimento risponde così.
«Abbiamo conquistato 3 preziosi punti in chiave salvezza. Abbiamo pagato e paghiamo tuttora un gap in esperienza, perché la squadra è tutta nuova e molto giovane. Nonostante questo però, anche senza aver fatto risultato, abbiamo disputato altre ottime gare contro avversari forti. Non penso sia un problema di giocare in casa o fuori. Siamo una squadra che ancora vive sugli episodi, che ultimamente non ci avevano premiato. Non possiamo pensare di poter andare a Fiorenzuola e dominare in lungo ed in largo la partita. Però abbiamo fatto un’ottima prestazione concedendo pochissimo, tanto per dire».
Paci non vuole poi soffermarsi troppo sui singoli, parlando di gruppo e della mentalità che vuole trasmettere ai suoi ragazzi.
«Oggi abbiamo vinto giocando bene, perché nei momenti difficili la squadra è stata ‘Squadra’, tenendo botta e serrando le fila quando ce n’era bisogno. Questo è ciò che chiedevo e che mi soddisfa maggiormente. Sto costruendo una mentalità, è ciò che m’interessa. Al di là del rendimento dei singoli, è la mentalità di squadra che ci potrà far vincere, perché non sempre lo potremo fare giocando bene. Senza poi considerare gli episodi, che nel calcio contano e che possono essere fortunati o no».