Quello che a inizio stagione poteva essere un derby d’alta classifica, oggi la realtà ci dice tutt’altro. Forlì e Rimini, infatti, navigano entrambe a metà classifica con i ragazzi di Mastronicola avanti di tre punti (23) rispetto ai forlivesi (20), complice una gara disputata in più. “Mancano ancora molte partite – esordisce Angelini in conferenza stampa -. A fine stagione tireremo le somme e per il momento Rimini e Forlì non si trovano dove tutti avevano previsto questa estate“. I marittimi non stanno attraversando un buon momento sia a livello societario, dopo il tanto discusso ritorno di Mastronicola con le conseguenti dimissioni del ds Tamai e del direttore tecnico Bonetti, sia a livello di risultati. L’ultima vittoria risale al 31 gennaio scorso contro il Progresso, quando la rete nel finale di Vuthaj regalò ai suoi il bottino pieno. I riminesi si presenteranno domani al Morgagni alle 14:30, con un rendimento lontano da casa abbastanza deludente. Nelle 8 trasferte disputate, sono solamente due le vittorie accompagnate da 3 pareggi ed altrettante sconfitte. Angelini dal canto suo mette in guardia i suoi. “E’ una squadra che vorrà fare risultato e giocherà la partita a viso aperto. In un derby può succedere di tutto“. Mastronicola confermerà il 3-4-1-2 visto nella sconfitta interna di domenica scorsa con il Real Forte Querceta. Arlotti agirà da trequartista alle spalle di Vuthaj, che torna dalla squalifica e dall’ex Alex Ambrosini, a segno nell’ultimo match e che ben figurò con la maglia dei galletti nella stagione 18/19 con i suoi 18 centri.
Mister Angelini si sofferma sulla prestazione dei suoi nella sconfitta per 3-2 sul campo del Seravezza. “Il problema di questa squadra è che ha troppi alti e bassi, specialmente con squadre più abbordabili e tranquillamente alla nostra portata. E’ una rosa molto giovane ed ha ampi margini di crescita soprattutto dal punto di vista caratteriale“. Tra i pali vivo ballottaggio tra Stella e De Gori. Recupera Sabato in extremis per il derby di domani che tornerà a far coppia con Sedioli al centro della difesa. Torna dal primo minuto Ferrari al centro dell’attacco e occhio a Pozzebon che reclama una maglia da titolare dopo essersi sbloccato a Seravezza.
Probabile formazione Forlì (4-3-3): Stella, Croci, Sedioli, Sabato, Marzocchi, Ballardini, Buonocunto, Corigliano, Pozzebon, Ferrari, Gasperoni.