Forlì, salta il test col Rimini: programma amichevoli rivoluzionato

‘Smaltita’ l’amichevole col Cesena, non ci sarà alcun incontro col Rimini. Sì, perché, per motivi di ordine pubblico, la Questura di Forlì ha annullato la gara programmata per giovedì prossimo contro i biancorossi riminesi al ‘Morgagni’. Notizie che non ha comunque colto impreparata la dirigenza forlivese, che ha prontamente ‘sostituito’ l’impegno col Rimini (che da domenica sarà impegnato nella Coppa Italia di serie C: il derby col Cesena il primo impegno) con un triangolare di livello leggermente inferiore ma ugualmente ‘di peso’.

La truppa di mister Paci, infatti, sarà impegnata sabato 10 agosto, alle 16.30, a Savignano sul Rubicone contro i padroni di casa della Savignanese (prossima avversaria in D) ed il Cervia (militante in Eccellenza). Triangolare che va così ad intervallare altre due sfide già in programma: quella di lunedì 5 agosto contro il neonato Cava Ronco (ore 16.30, sul sintetico dell’Antistadio 1) e quella di martedì 13 contro la Del Duca Ribelle (ore 18, sempre all’Antistadio 1).

Nel frattempo, mentre monta l’attesa per la composizione dei nuovi gironi di serie D in vista della prossima stagione (lunedì dovrebbe essere il giorno giusto), due dei nuovi arrivi biancorossi, Andrea Zamagni e Lorenzo Pastorelli, entrambi ex Cesena, hanno fotografato lo stato dell’arte. «Mercoledì scorso, contro il Cesena, siamo stati costretti a pensare più a difenderci che ad attaccare – spiega Zamagni –. Loro si sono dimostrati più brillanti ed avanti atleticamente, oltre che essere di categoria superiore. Noi abbiamo cercato di dare il massimo, ascoltando quello che ci ha chiesto il mister. Dobbiamo sempre seguirlo, per poter dimostrare d’essere una buona squadra, altrimenti siamo solo una squadra normale. Abbiamo faticato molto in ritiro e lavorato sulla forza, quindi ci sta che fossimo imballati, anche se personalmente mi sentivo bene».
Parole a cui fanno eco quelle di Pastorelli. «Ci siamo sottoposti a dei carichi di lavoro pesanti, non potevamo certo essere brillanti. Abbiamo comunque lottato su ogni pallone e dato tutto. Ora pensiamo a migliorare di partita in partita».