Al “Morgagni” il derby spettacolo è biancorosso. Il Forlì fa e disfa: prima scappa con un 1º tempo sontuoso (2-0 al 45’, ma il vantaggio poteva essere anche più cospicuo), poi si addormenta e si fa riprendere (2-2 al 66’!), quindi decide che, anche se Natale è vicino, non è ancora tempo di regali e schiaccia nuovamente gli ospiti con altre 2 reti nel finale, scacciando definitivamente anche i fantasmi del post Ravenna.
Gli uomini di Graffiedi danno, semmai ce ne fosse stato bisogno, una ulteriore dimostrazione di carattere, compattezza e determinazione, andandosi a riprendere una vittoria che sembrava essere sfuggita definitivamente di mano. Bene i nuovi innesti: Cognigni che impiega solo 12 minuti per sbloccarsi e Biancheri che nel finale si rende pericoloso e fa intravvedere un potenziale interessante. Nel complesso la prova dei biancorossi è da elogiare e gli applausi piovuti dalle tribune, a fine partita, ne sono una valida testimonianza.
La cronaca
Parte meglio Riccione ed al 2’ è Mokulu che scende sulla sinistra e crossa, trovando De Silvestro completamente libero a centro area, con De Gori fuori dei pali: conclusione inguardabile che si spegne altissima. Ancora De Silvestro replica la conclusione al 10’, stesso risultato.
Il Forlì lascia sfogare gli avversari e al 12º passa. Varriale viene pescato sull’aut sinistro e sul taglio interno di Caprioni lo serve alla perfezione; il fantasista arriva sulla linea di fondo e crossa verso il centro area, dove Cognigni raccoglie sulla linea dell’area piccola e mette in rete, nell’angolino basso alla destra del portiere. Ottimo l’esordio dell’esperto centravanti, che bagna la sua prima in biancorosso con un gol da uomo d’area.
Gli ospiti cercano una reazione, ma senza creare eccessivi pericoli a De Gori, conquistando solo qualche angolo. È anzi il Forlì, con una fulminea ripartenza su un tiro dalla bandierina mal sfruttato dal Riccione, ad avere la grossa chances per raddoppiare. Varriale scatta e viene servito alla perfezione da Caproni in profondità, in posizione centrale. Controllo imperfetto dell’attaccante, che sulla conclusione si vede chiudere lo specchio sia dal portiere, che da un difensore, in affannoso ripiegamento. È solo corner. Clamoroso!
I galletti sono padroni del campo ed al 28’ è Caproni a tentare la via della rete: conclusione, da posizione defilata, respinta in corner da Pezzolato. I biancorossi comunque premono e così al 38º sfondano nuovamente. È Varriale che si fa perdonare il clamoroso errore precedente, conquistando un pallone su un errato disimpegno della difesa ospite. Recuperata palla in pressing solitario l’attaccante giunge al limite dell’area e supera il portiere con un fendente di destro imparabile! 2-0!
La guizzante punta napoletana è on-fire e poco dopo trova ancora Pezzolato sulla sua strada ad impedirgli la doppietta, col portiere che riesce a deviare con la punta delle dita un velenoso destro a giro destinato all’angolino.
Dopo 3’ di recupero la frazione termina con una conclusione da oltre 40 metri di Syku, dettata più dalla frustrazione che da una vera velleità offensiva. Palla che comunque mette i brividi a De Gori, scendendo all’improvviso non lontana dall’incrocio destro.
Durante l’intervallo Golinucci, il tecnico di Riccione, decide di giocarsi il tutto per tutto inserendo Vassallo al posto di Colacicchi. La mossa sembra funzionare ed il Forlí accusa l’atteggiamento estremamente spregiudicato degli ospiti, che schierandosi con quattro attaccanti mettono un bel po’ di sabbia negli oliati ingranaggi dei biancorossi. È così che al 55º, sugli sviluppi di un corner, si accende una mischia furibonda nell’area del Forlì. La difesa si salva su un paio di conclusioni a colpo sicuro degli attaccanti, che vengono respinte col corpo dai difensori forlivesi, che nulla possono però sulla volèe da centro area di Lordkipanidze: palla nell’angolino basso e 2-1! Partita riaperta.
Il Riccione insiste ed il Forlí non reagisce, così dopo 10 minuti c’è addirittura il clamoroso pareggio. Discesa sulla destra di Mokulu che mette al centro. La difesa pasticcia e non libera, con la palla che balla nel cuore dell’area, prima di giungere sui piedi di un attaccante. Conclusione potente sulla quale De Gori si oppone a mani aperte, ma sulla respinta il più lesto è Ferrara, che insacca il tap-in del 2-2!
Parità ristabilita e gara completamente in discussione, con inerzia a favore degli ospiti. Tutto da rifare per gli uomini di Mr. Graffiedi.
A questo punto i galletti si scuotono, col tecnico che da fondo alle risorse in panchina: entra Biancheri, anche lui all’esordio, al posto di un sfinito Varriale e così i biancorossi tornano ad attaccare. Al 75º l’ulteriore svolta del match, con Farneti che viene servito di precisione al limite dell’area sul filo del fuorigioco. Il centrocampista controlla alla perfezione e sull’uscita di Pezzolato lo fulmina con un sinistro micidiale.
3-2 e “Morgagni” in tripudio.
Il Riccione si innervosisce e dopo qualche minuto Colombo viene pescato dall’arbitro nel secondo fallo tattico di giornata: secondo giallo che si trasforma in rosso. Con con gli ospiti ridotti in 10 per il Forlì sembra facile portare a termine la missione, ma così non è perché il Riccione comunque resta sempre spregiudicato. Arriva il 90º e l’arbitro concede ben 6’ di recupero, a causa di alcune soste dovute ad infortuni occorsi nella ripresa.
Durante il primo minuto di extra time è Caprioni a divorarsi a pochi metri dalla porta il goal della tranquillità. Brividi sulla schiena dei forlivesi, che fiutano la beffa. Al 95’ ci pensa però Biancheri a risolvere la questione.
Ben lanciato in contropiede l’attaccante smarca ancora Farneti a centro area, conclusione respinta, ma sul tap-in stavolta il più lesto è Scalini a raccogliere ed insaccare.
4-2 e fine dei giochi.
Il Forlì fa sua una partita veramente difficile, conto un’avversaria piuttosto tosta e coriacea, rilanciandosi nuovamente in classifica e salendo al secondo posto, all’inseguimento della lepre Giana Erminio, ora a +6!