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Neanche 3 mesi fa raccontavamo della fusione che ha rivoluzionato il panorama calcistico forlivese, quella tra la Cava e il Ronco ovviamente. Domenica ci sarà il debutto ufficiale nel campionato di Eccellenza della nuova creatura forlivese, e per l’occasione abbiamo fatto una chiacchierata con il Presidente della nuova società, Roberto Alpi: «Ci abbiamo messo un po’ a decidere di fare la fusione. È stata fatta per motivi societari, non per la categoria. Anzi, questo aspetto è stato quello che ci ha frenati di più all’inizio. Con questa operazione abbiamo portato altre 6-7 persone in società, con i loro campi, allargando il Settore Giovanile al quartiere Ronco».

Confermato il mister Moreno Casamenti, uno abituato alle sfide, secondo Alpi: «Col mister ci conosciamo bene, ci è sembrato doveroso andare avanti. Abbiamo in squadra 13-14 elementi dell’anno scorso, più 5-6 ragazzi che avevano già fatto la categoria. La fusione è stato un processo difficile, però siamo contenti. Al Ronco, invece, abbiamo 20-25 bambini che faranno i Primi Calci: un grande traguardo». 

Ironia della sorte, i primi due match ufficiali della stagione hanno invece messo di fronte la neonata società con il Diegaro degli ex (Bernacci, Spadaro, patron Grisolini e figlio in campo). In Coppa l’esordio ha visto la vittoria dei cesenati per 3-0, ma Alpi è scaramantico in vista della ‘rivincita’ delle prossime ore: «Anche nella scorsa stagione abbiamo perso la prima di Coppa con lo stesso punteggio e poi la stagione non è andata male. Domenica in campionato sarà durissima, loro sono di un altro livello e firmerei per un pareggio. L’importante è che i giocatori diano il 110% e facciano una bella figura, anche perché per metà società è una partita sentita come un derby».