Futsal, bomber Di Maio ancora biancorosso

Un altro dei senatori dello spogliatoio forlivese rinnova. Il bomber biancorosso Valerio Di Maio vestirà anche nella prossima stagione la casacca del Forlì Calcio a Cinque. Per lui, seppure ancora giovanissimo, sarà l’ottava consecutiva. 

Nato nel dicembre del 1997, Valerio fin da piccolissimo si cimenta fra i pali con ottimi risultati. Infatti dal Vecchiazzano viene ingaggiato dal più blasonato Forlì. Ma la porta gli va stretta e la voglia di buttarla dentro lo spinge a cimentarsi nel futsal nel ruolo totalmente opposto, quello di pivot. I risultanti sono subito eclatanti. Alla sua prima stagione, nella Juniores forlivese, segna più di 30 reti, quindi dalla stagione successiva appena diciassettenne si divide fra Under 21 e prima squadra. Le 25 reti nel campionato giovanile permettono alla allora formazione allenata da capitan Cangini di qualificarsi ai playoff Scudetto, dove la corsa però si interrompe ai trentaduesimi. Nella stagione successiva Di Maio inizia la stagione alla corte di Matteucci, aggregato in pianta stabile alla prima squadra che partecipa al campionato cadetto, ma poi a dicembre sceglie di scendere in serie D per trovare maggiore continuità e minutaggio. Dopo sei mesi in serie D ai Romiti, dove realizza 13 reti in mezza stagione trascinando i suoi ai playoff, rientra nell’estate del 2018 alla casa madre dove è cresciuto calcettisticamente dall’età di sedici anni, ritagliandosi un ruolo fondamentale nei successi del nuovo Forlì del ds Ghirelli nelle ultime tre stagioni.

«Valerio è un ragazzo che ho visto crescere – racconta il direttore sportivo forlivese –, lo conosco da diversi anni ormai e il nostro rapporto va oltre il rettangolo di gioco. Sono davvero felice che abbia rinnovato. Lui, così come Oba, è destinato a diventare una delle bandiere di questa società. Questa stagione dovrà essere per DiMa quella della definitiva consacrazione. È un classe ’97 e, seppur ancora molto giovane, ha già un’importante esperienza alle spalle. Adesso è il suo momento!».