Futsal, il Forlì brilla. Il portiere Cassano: «Grande avvio, ma la strada è lunga»

Un avvio di campionato scintillante, quello dei ragazzi del Calcio a Cinque Forlì, alla prima avventura in serie C1 dopo la promozione dello scorso anno. Dieci punti raccolti nelle prime sei partite hanno infatti consegnato ai ragazzi di mister Gottuso addirittura il quinto posto in classifica. Un risultato davvero impensabile alla vigilia del campionato.

Tra i grandi protagonisti del positivo avvio di stagione forlivese c’è anche Davide Cassano, esperto portiere messosi in evidenza, ancora una volta, tra importanti salvataggi e parate decisive. «Stiamo facendo sicuramente un ottimo campionato – afferma il ‘portierone’ del Forlì –. Siamo partiti col piede sbagliato, perdendo meritatamente col Bellaria causa un approccio alla gara sbagliato, ma forse proprio questo ko ci ha fatto imparare la lezione. In questa categoria senza impegno e dedizione al lavoro settimanale non si ottengono risultati, neanche contro avversari del nostro livello. Col passare delle settimane, poi, abbiamo avuto un’evoluzione positiva, acquisendo consapevolezza nei nostri mezzi. Ma soprattutto abbiamo capito che, senza il giusto impegno, la corretta concentrazione e quel pizzico di malizia, si va poco lontano».

Risultati ed obiettivi che per la società, al di là di tutto, rappresentano ancora il raggiungimento della permanenza in C1. «La strada è ancora lunga – prosegue Cassano –. Abbiamo già accumulato un buon bottino di punti, ma in realtà non abbiamo ancora fatto nulla. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa, macinare al massimo per continuare a crescere. I margini di miglioramento sono ancora molto ampi: penso soprattutto ai tanti ragazzi giovani che abbiamo in rosa, con un potenziale ancora tutto da scoprire e da valorizzare».

Parole da leader per il numero uno forlivese alla vigilia di una gara dal sapore speciale: il derby contro il Santa Sofia. «Sabato prossimo ci aspetta una partita molto complicata contro un avversario esperto e dal tasso tecnico importante. Su tutti il grande ex, Alan Salles, con il quale ho giocato a Cesena ed è sicuramente un giocatore fuori categoria. Giocheremo inoltre su un campo molto piccolo, che loro conoscono e sanno sfruttare al meglio. Dovremo mettere massima attenzione sia sulle palle inattive sia appena gli avversari oltrepassano la metà campo, da dove si può subito calciare e fare male. Se giocheremo con la voglia e la dedizione delle ultime partite, sono certo che ce la giocheremo alla pari».

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