Ancora due gare ufficiali da giocare e onorare in questo mini-campionato di primavera, ma la testa del Calcio a Cinque Forlì è già orientata alla prossima stagione. Così, il vice-presidente Massimo Conficconi e il presidente Bellini mettono il primo importantissimo tassello su cui gettare le fondamenta per la prossima stagione. Che vedrà i galletti al nastro di partenza del massimo campionato regionale di serie C1 con la guida dell’area sportiva ancora in mano a Maicol Ghirelli. Un successo personale di Conficconi, che è riuscito a trattenere a Forlì il giovane direttore sportivo su cui – inutile nasconderlo – c’era molta attenzione da parte di altre società del territorio.
Quella di rinnovare la fiducia al ds Maicol Ghirelli è una scelta nel segno della continuità, che premia il buon lavoro svolto dal direttore in questo ultimo triennio sia nell’ambito sportivo che in quello riorganizzativo della società. Che Ghirelli condivide e sposa con entusiasmo: «Sono molto felice di proseguire questa mia esperienza al Calcio a Cinque Forlì. Quando sono arrivato tre anni fa, ci siamo dati subito un primo grande obiettivo. Quello di ridare lustro a questa storica società e ricreare un attaccamento alla maglia biancorossa da parte di chi la indossa. A tre anni di distanza non posso che essere soddisfatto, convinto di aver ricreato un ambiente coeso e ambizioso, e i tanti attestati di stima dei miei collaboratori e di molti miei giocatori non possono che rendermi orgoglioso».
Ma guai a sedersi sugli allori, perchè se sei chiamato ad essere il responsabile dell’area sportiva di una società con una storia pluri-ventennale, si deve sempre cercare di alzare l’asticella: «C’è ancora tanto da fare e da lavorare. Tante cose vanno migliorate e cercheremo di farlo programmando al meglio il futuro. Abbiamo formato un bello staff dirigenziale. Con il nostro vice-presidente che ci guida con la sua grande esperienza, e con l’ultimo innesto di Federico Rustignoli come responsabile dello scouting sul territorio di giovani promesse, sono certo che potremo solo che migliorare. Con l’obiettivo di portare sempre più ragazzi ad avvicinarsi a questa disciplina con la consapevolezza delle difficoltà che ci sono sempre state in tal senso nel forlivese. Ma si sa che le sfide ci piacciono!».