Futsal, mister Gottuso punto fermo del ‘nuovo’ Forlì

Ad una settimana dal rinnovo ufficiale dell’incarico, il direttore sportivo del Calcio a cinque Forlì, Maicol Ghirelli, si è messo subito al lavoro per la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato di serie C1. Prima mossa non poteva che essere quella di ufficializzare il rinnovo del contratto per un’altra stagione di mister Davide Gottuso.

Notizia già nell’aria da diversi giorni, l’ufficialità della permanenza è il giusto premio per il tecnico forlivese in carica dal gennaio del 2018. Quando cioè, subentrato in corso di stagione, ha prima trascinato la squadra al secondo posto in classifica nel campionato di serie C2, poi conquistato contro ogni pronostico la promozione in serie C1 nella finale playoff contro la Real Casalgrandese. Fino a ripetere importanti risultati nella stagione appena conclusa in serie C1, dove un Forlì considerato come una delle papabili alla retrocessione diretta, si è invece rivelata una tra le più belle sorprese del massimo campionato regionale.

«È stata una stagione estremamente positiva – racconta mister Gottuso – macchiata da un paio di momenti negativi da cui la squadra ha saputo comunque sempre rialzarsi alla grande, imparando dai propri errori. Ci rimane certo il rammarico per aver perso il treno per la corsa ai playoff, ma ciò non toglie l’enorme soddisfazione per aver raggiunto con ampio anticipo il nostro obiettivo. Vale a dire quello di salvarsi senza passare dalla lotteria dei playout, senza dimenticare la soddisfazione personale di aver gestito molto bene il gruppo sin dalla preparazione sia a livello mentale che fisico».

Un rinnovo che dà continuità al progetto, consentendo così guardare con solide basi al nuovo campionato su cui aleggiano comunque ancora tante incognite che il comitato regionale sarà tenuto a sbrogliare al più presto. Il mister forlivese, però, ha già le idee chiare: «Ho chiesto alla società di provare a confermare il blocco portante della squadra. Non credo che questo roster abbia bisogno di grosse rivoluzioni, ma assieme al ds abbiamo già individuato alcuni profili di giocatori che potrebbero completarla e sono certo che farà tutto il possibile per accontentarmi».

Come evidenziato già da Ghirelli, poi, anche Gottuso chiosa sul capitolo giovani: «Ad oggi è difficile operare sul mercato senza sapere di quali annate avremo bisogno. Anche perché, per nostre mancanze, non abbiamo ancora un settore giovanile in grado di alimentare costantemente la prima squadra di stagione in stagione. L’obiettivo? Sono una persona a cui non piace nascondersi e vuole sempre il massimo: dopo il sesto posto finale della passata stagione, dobbiamo partire con l’obiettivo di migliorarci. Anche solo arrivare quinti, in un campionato equilibrato come non è stato quello passato, garantirebbe l’accesso ai playoff».

Parole importanti, che alimentano i sogni dei tifosi forlivesi, ma Gottuso rimette subito in riga tutti. «Volersi migliorare deve essere la nostra prerogativa per continuare a crescere – afferma –, ma ancora non sappiamo quali saranno le nostre avversarie (promozioni e retrocessioni ancora non sono state decretate, ndr) e con quale potenziale economico si muoveranno sul mercato. È difficile sbilanciarsi sul campionato che potremo fare».

Obiettivi societari, comunque, che si rispecchiano in quelli personali: «Confesso che sono stato contattato da altre società che ringrazio. Ma ho dato priorità al Forlì, aspettando la decisione della società a cui devo tanto per l’opportunità che mi ha dato due anni fa e credo di aver ripagato a pieno la fiducia meritandomi il rinnovo. Mi sento parte integrante del progetto a 360° e voglio continuare la mia crescita personale come allenatore parallelamente a quella della società».