È arrivata in settimana la tanto attesa decisione finale da parte del Consiglio Federale, che ha decretato la chiusura definitiva di tutti i campionati dilettantistici compresi quelli di futsal sia a livello nazionale che regionale. Saranno invece i comitati regionali a definire le assegnazioni o meno dei titoli e le modalità con cui verranno decretate promozioni e retrocessioni.
Il Forlì, così, chiude la stagione 2019/20 da neopromossa al 6º posto nel campionato regionale di serie C1 con 33 punti conquistati in 22 giornate disputate. Un risultato eccezionale, considerando i pronostici di inizio campionato che mettevano i ragazzi di mister Gottuso tra le papabili per la retrocessione. Forlì che, al contrario, si è distinta come una delle più belle sorprese del massimo campionato regionale, veleggiando sempre nella colonna di destra della classifica e ambendo per qualche mese anche ad un posto nei playoff prima che le big del campionato cambiassero passo creando un gap incolmabile in classifica.
Da questo momento è quindi tempo di programmare con più certezze la nuova stagione, così è stato indetto per martedì 26 maggio l’assemblea del direttivo forlivese per le riassegnazione delle cariche sociali e dei ruoli operativi, gettando le basi per il duro lavoro che aspetterà in estate tutto lo staff per presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie C1 attrezzati a dovere. Dovrà essere una stagione di conferme, con la speranza di poter alzare l’asticella degli obiettivi, per continuare quel processo di rifondazione iniziato due stagioni or sono, con la consapevolezza delle enormi difficoltà che tutto il mondo sportivo dilettantistico avrà di riflesso sotto l’aspetto economico.
Sembra ormai distante secoli l’ultima uscita ufficiale della squadra, quando il 29 febbraio il Forlì, al PalaMarabini, fermò sul 4-4 la corazzata Gennarini spegnendo definitivamente i sogni di gloria dei reggiani. In questi mesi di lockdown, ad ogni modo, la società forlivese ha organizzato due interessanti iniziative tramite i propri canali social Facebook ed Instagram. Votando cioè per eleggere l’mvp della stagione biancorossa (col successo meritato di Ayoub Oba Benhya in finale su capitan Luca Cangini Greggi) e poi per eleggere il miglior roster di sempre della storia pluriventennale della formazione forlivese.
Un contest che ha scaturito un successo incredibile, con numeri da urlo per una realtà come quella biancorossa: un centinaio di condivisioni, circa 600 commenti, più di 3.500 interazioni, per un complessivo di oltre 30.000 visualizzazioni. Nel sondaggio in questione, tutti i followers hanno potuto esprimere dodici preferenze per i giocatori, più due per gli allenatori, andando a comporre un roster da sogno che dà lustro alla storia forlivese.
