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Dopo quasi un mese di inattività, riprende il campionato di serie A2. I biancorossi di coach Sandro Dell’Agnello affrontano, nell’ultimo turno del girone d’andata e in un derby sentitissimo, l’OraSì Ravenna, seconda della classe e reduce dalla sconfitta nello scontro al vertice pre-natalizio con la Givova Scafati. Daniele Cinciarini, in uscita dalla panchina, è il capitano di un gruppo coeso che sta andando oltre le aspettative iniziali. Gli uomini di Lotesoriere hanno perso solamente tre gare delle dodici fino ad ora disputate. Le tre squadre che possono vantare di avere in bacheca lo scalpo dei bizantini sono le blasonate Verona e Scafati, ma anche la sorpresa di questo inizio di stagione Chiusi. Insomma, superare l’ostacolo OraSì non è agevole per nessuna compagine.

Dopo un primo periodo di adattamento, conciso con alcuni mugugni, il lungo americano Lewis Sullivan sta facendo molto bene insieme ai suoi compagni di reparto. Insieme ad Austin Tilghman forma la spina dorsale di una squadra che vuole ancora sorprendere. In combo, i due realizzano quasi 29 punti di media, stando in campo poco meno di 55′. Il lungo arricchisce il tutto con 8,8 rimbalzi, mentre l’esterno aggiunge al suo tabellino personale anche un buon numero di cioccolatini (3,7) per i compagni.

A dare una mano in cabina di regia allo straniero ci pensa Davide Denegri, che sta confermando quanto di buono aveva fatto vedere nella stagione passata, sempre in maglia giallorossa, viaggiando a 10 punti e spicci per allacciata di scarpe, con anche 1,8 assist per i compagni. Completa il trio di esterni del quintetto base il giovane Andrea Arnaldo (più una scelta per allungare la panchina che altro), che nello scontro al vertice con i campani è rimasto in campo per 12′ fornendo buone indicazioni al proprio allenatore.

A chiudere lo starting five giallorosso, facendo compagnia sotto canestro a Sullivan, sarà invece Alessandro Simioni. Confermatissimo pure lui dallo scorso campionato, sta viaggiando a 9,1 punti per 27,9′ di impiego, fornendo anche una buona dose di fisicità difensiva e di rimbalzi (4,7).

Dalla panchina di Lotesoriere escono gli esterni Daniele Cinciarini e il giovane Nicola Berdini, che viene utilizzato come un senior considerando le sue qualità. Infatti, in grande crescita prima dello stop, sta in campo 15′ realizzando 3,8 punti, mentre il suo capitano ne realizza 13,1 in 25′ di impiego. Completano le rotazioni dei lunghi l’ex della sfida, Tommaso Oxilia, e Giulio Gazzotti, arrivato in riva all’Adriatico dopo aver contribuito alla promozione in serie A di Tortona l’anno scorso. I due portano alla causa, rispettivamente, 7,2 e 5,5 punti, inoltre entrambi hanno buona propensione a rimbalzo e ne raccolgono in combinato quasi 8 per allacciata di scarpe.

La partita di domenica sarà complicata per una Forlì orfana di Benvenuti e soprattutto Hayes, con l’americano che con ogni probabilità non vestirà più la canotta biancorossa, considerato l’obbligo di Green Pass rafforzato per entrare nei palasport. Unieuro che, inoltre, potrà contare su un Bruttini appena recuperato dal Covid e un Rush al debutto stagionale in biancorosso. Le difficoltà biancorosse al PalaDeAndrè, dunque, potrebbero parere (quasi) insormontabili. Ma nello sport non esiste nulla di scritto sulla pietra. E con un Erik in più…