Gomez illude il Forlì, il Mezzolara è più cinico e trionfa 3-1

Termina in modo inaspettato, almeno per i forlivesi, la sfida del “Pietro Zucchini” di Budrio. Il Mezzolara fa suoi sia l’incontro che i 3 punti in palio, al termine di una gara più che equilibrata, nella quale il ponteggio finale sembra esagerato per gli uomini di mister Paci.

LA CRONACA

E dire che la gara fin dell’avvio scivola via tranquilla e corretta, il caldo si fa sentire e le squadre non tengono ritmi alti. Come prevedibile ed annunciato già nella conferenza stampa di sabato, i Galletti aspettano che l’avversario si scopra, per colpirlo in contropiede. Al 5’ c’è però già un’avvisaglia dei pericoli che il Forlì correrà nella sfida. Lo Russo, un ex evidentemente dal dente e dal piede avvelenati, s’invola sulla fascia, riceve il lancio dalle retrovie e giunto sul fondo crossa in modo magistrale, ma nessuno è pronto alla deviazione. Non si registrano occasioni per tutta la prima metà del tempo, fino quando Albonetti, il migliore dei suoi, conquista palla a metà campo, innesca Moussa Souare che di prima lancia in profondità Gómez. L’attaccante argentino, partito in posizione regolare, effettua un pregevole stop a seguire di tacco, semina due avversari e, presentatosi solo davanti a Malagoli, lo fredda senza esitazioni: 1-0 per i Galletti.

Siamo al 26’ e la gara sembra mettersi in discesa per il Forlì. I biancorossi, per l’occasione in completo blu, confezionano altre due nitide palle gol, fallite per imprecisione del rifinitore (Buonocunto), che non trova la misura per servire Gómez, o per merito della difesa, con Pappaianni a rimontare sempre Gómez lanciato a rete. Sembra comunque che il Forlì abbia in mano il pallino del gioco, quando il Mezzolara batte il primo colpo. Al 34’ Lo Russo, sempre lui, scende indisturbato (!) sulla sinistra, pennella al centro e stavolta Sereni è puntuale all’appuntamento con la deviazione vincente, scavalcando con un dolce lob Baldassarri e segnando avvalendosi della collaborazione del palo opposto. 1-1!

Riequilibrato il punteggio, sembra che le due squadre possano arrivare tranquillamente all’intervallo senza più colpo ferire. C’è invece il tempo per un paio di emozioni che, a posteriori, lasceranno l’amaro in bocca ai forlivesi, per un’incredibile errore sotto porta di Pastorelli. Al 41’ Gómez è servito a centro area con un lancio dalle retrovie. L’attaccante, defilato sulla sinistra, di testa fa da sponda, appoggiando per Pastorelli, totalmente smarcato al centro. Tutti pensano all’offside del numero 7 biancorosso, che invece era tenuto in gioco, almeno secondo guardalinee ed arbitro. L’attaccante anticipa il portiere in uscita disperata ma si allarga troppo e l’azione svanisce. Un minuto dopo è ancora Lo Russo che impegna Baldassarri da fuori, su appoggio di Sala: tiro centrale neutralizzato senza problemi. L’1-1 dell’intervallo è così sancito, specchio fedele del gioco prodotto. 

Ad inizio ripresa la partita vive un lungo periodo di stanca, dove nessuna delle due squadre prevale sull’altra. Si capisce come solo un episodio possa sbloccarla, ma il pareggio sembra scritto e star bene ad entrambe. Si arriva alla mezz’ora col tabellino sporcato solo da una doppia ammonizione per Maioli e Souare, puniti per reciproche scorrettezze al termine di una mega rissa, innescata da qualche ruggine eccessiva, ma incomprensibile visto l’andamento del match. Passano 120” ed ecco materializzarsi l’episodio che nessun forlivese avrebbe voluto. Buonocunto perde palla malamente nel cerchio di metà campo ed innesca una pronta verticalizzazione per Anguiari. Il terzino destro arriva sul fondo è lascia partire un cross teso, su cui piomba come un falco Negri, che brucia sul tempo Ferraro ed insacca sotto al sette alla sinistra di Baldassarri. 2-1 Mezzolara al 77’.

I Galletti reagiscono, colpendo un clamoroso doppio legno, traversa-palo, con Zabre, ma il gioco era già fermo ed a nulla sarebbe valso. I biancorossi si sbilanciano sempre più e così è il Mezzolara ad utilizzare il contropiede. All’86’ altra grande occasione per i padroni di casa, con El Bouhali che da destra converge in area e la mette tesa al centro. Funesta ed involontaria deviazione di un difensore con palla che ormai sembra in rete. Solo un’autentica doppia prodezza di Baldassarri evita in modo incredibile un gol fatto. Le emozioni si susseguono senza sosta. Souare viene colto in fallo tattico su un tentativo di ripartenza avversaria e si becca il secondo giallo: espulso e Forlì in 10.

Mancano 2’ più recupero e le forze iniziano a scemare. I Galletti però guadagnano una punizione dai 30 metri, allo scossare del 90’, a causa di un’avventata uscita di Malagoli, costretto a placcare Gómez che l’aveva anticipato. Giallo al portiere e calcio piazzato mal sfruttato, con palla alle stelle. Così, in pieno recupero, arriva anche la terza marcatura dei padroni di casa, a dire il vero una punizione però troppo severa per i Galletti. Lancio dalle retrovie a trovare Sereni lanciato a rete, l’attaccante evita l’offside ed il recupero di Sedioli, battendo a tu per tu Baldassarri con un preciso piatto sinistro sul primo palo per il 3-1 finale. Game. Set. Match.

Mezzolara – Forlì 3 – 1
(1-1 pt)

Marcatori: 26’ Gómez (F), 34’ e 92’ Sereni (M), 77’ Negri (M).

MEZZOLARA – Malagoli, Aguiari, Lo Russo, Pappaianni, Rossi, Montebugnoli (71’ De Lucca), Kharmoud (64’ Negri), Roselli, Sala (51’ El Bouhali), Ianniello (54’ Maioli), Sereni (93’ Rizzi).
A disposizione: Albertazzi, Ferrari, Salcuni, Boschini.
All. Togni.

FORLI’ (4-2-3-1) – Baldassarri; Gkertsos, Biasiol, Ferraro (82’ Sedioli), Zamagni; Albonetti (63’ Zabre), Favo; Pastorelli (85’ Pacchioni), Buonocunto, Souare; Gómez.
A disposizione: De Gori, Baldinini, Galanti, Marzocchi, Vesi, Ballardini.
All. Paci.

Arbitro: Cosseddu di Nuoro.
Assistenti: Concari di Parma, Amoroso di Piacenza.

Ammoniti: Maioli, Malagoli (M); Souare (F) 2 volte.
Espulso: 88’ Souare (F) per doppia ammonizione.
Corner: 2-3 per il Forlì.
Recupero: 1’ e 4’.

LE PAGELLE

Baldassarri 6,5. La solita positiva presenza. Subisce tre reti senza averne colpa. Mezzo voto in più per il miracolo con cui evita il tracollo prima del tempo.

Gkertsos 5. Prestazione evanescente. Non marca, non spinge. Ma è un terzino?

Zamagni 5,5. Che sia a destra o sinistra il suo lo fa. Peccato non copra a dovere in occasione dell’azione dell’1-1 e del 2-1.

Biasiol 5,5. Non si fa ammonire ed e già una notizia. Perde Sereni sul 3-1, ma ormai i giochi erano fatti.

Ferraro 5. Purtroppo pesa parecchio l’errore di valutazione sul gol di Negri, che lo brucia sul tempo. [82’ Sedioli sv. Gioca troppo poco e non riesce ad evitare il terzo gol avversario, ma non era colpa sua.]

Albonetti 6,5. Il migliore del Forlì. Non doveva giocare fino a sabato sera ed all’esordio assoluto dal 1’ sfodera una prestazione di spessore e personalità. [63’ Zabre 5,5. Il suo ingresso non sposta, se non Buonocunto in mediana. Fallisce un gol clamoroso, ma il gioco era fermo, quindi non glielo si può imputare. Può fare di più.]

Favo 5. Il periodo nero non accenna a passare. Non detta il ritmo, che sembra non avere nelle corde. Lento ed impreciso.

Pastorelli 5. Troppo spesso in offside, si divora il gol del 2-1 e sparisce dai radar nel secondo tempo. [85’ Pacchioni sv. Entra a frittata già fatta.]

Buonocunto 5,5. Innesca, con un errore grossolano, l’azione del vantaggio avversario. Nel complesso meriterebbe la sufficienza, per il dinamismo che mostra e perché, se non altro, ha solo due settimane di lavoro col gruppo.

Souare 5. Dispiace, ma macchia una prestazione sufficiente con l’espulsione che taglia le gambe alla squadra. Pregevole l’assist per il gol di Gómez, ma poco altro in fase offensiva.

Gómez 6. Si sbatte ed aiuta la squadra come può. Troppo spesso è in fuorigioco, ma trasforma la grande occasione di giornata, che illude tutto il Forlì, con abilità e freddezza. Se Pastorelli avesse segnato il 2-1 avrebbe meritato un voto in più.

All. Paci 5,5. La tattica di aspettare il Mezzolara ci poteva stare ed il contropiede è arrivato. Le assenze pesano, ma alcune scelte sembrano rivedibili.

Forlì 5. Concede poco, ma subisce tre reti. Nella ripresa non tira mai in porta.

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