Graziani-gol e il Forlì strappa un buon punto a Isernia

Ad Isernia, nel recupero della 20ª giornata non disputata causa neve il 6 gennaio scorso, un gagliardo Forlì quasi la vince, rischia di perderla all’ultimo secondo, ma, alla fine, porta a casa un punto d’oro. Nello scontro diretto del “Lancellotta” di Isernia, fra squadre pericolanti in zona play out, è buona la gara degli uomini di mister Stefano Protti, che hanno il giusto atteggiamento: aggressivo, positivo e propositivo, per tutto l’arco dei 90 minuti. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso in vantaggio grazie alla prodezza di Graziani, in gol di testa su corner al 38′, i Galletti sprecano però tutto ad inizio ripresa, concedendo il pareggio ai padroni di casa con Petitti, al 50′, che, su dormita della difesa biancorossa, non si fa pregare infilando Aglietti. Forlì che domina poi la ripresa, ma rischia addirittura di soccombere all’ultimo secondo, quando un provvidenziale salvataggio di Possenti sul tiro del solito Petitti a colpo sicuro, toglie ai padroni di casa l’ultima chance, salvando dalla beffa i suoi.

Il Forlí scende in campo guardingo, con una sola punta di ruolo, Graziani, ben spalleggiato ai suoi lati da Cortesi e D’Angeli. L’atteggiamento prudente di mister Protti è ben ripagato dalla mancanza di pericolosità degli attacchi dell’Isernia, se si eccettuano un paio di situazioni ben gestite dalla difesa forlivese, con un solo un tiro poco pericoloso terminato fuori dallo specchio della porta. Dopo la mezz’ora esce il Forlì, che si fa più intraprendente andando prima due volte alla velleitaria conclusione con Cortesi e Graziani, e poi addirittura in vantaggio, al 38′, con quest’ultimo abile a finalizzare al meglio un corner con un colpo di testa ben assestato che batte Tano. I molisani si innervosiscono ed a farne le spese è il tecnico Massimo Silva, espulso per proteste. Prima della fine del tempo si registrano ancora un paio di punizioni, una per parte, con Mazzotti che manda alto sopra la traversa.

Nella ripresa inizia la girandola delle sostituzioni fin dal primo minuto: dentro Cenci per Baldinini nel Forlì, mentre nell’Isernia Di Lonardo lascia il posto a Petitti. Il quale, al 5′, raccoglie in piena area un cross dalla destra, colpevolmente lasciato libero della difesa forlivese, stoppa di petto e scaraventa la palla di spalle di un incolpevole Aglietti, con la palla che s’insacca dell’angolino alto alla sua sinistra. Doccia fredda per i Galletti, che vedono sfumare il vantaggio maturato al termine della prima frazione, ma gli uomini di Protti non si perdono d’animo e continuano a macinare il loro gioco. È decisamente il Forlì, infatti, a condurre le danze ed a creare i maggiori pericoli per la porta di Tano, più di quanto i padroni di casa non facciano con Aglietti. Così si registrano diverse conclusioni via via sempre più pericolose verso la porta dei molisani. Al 56′ è Cortesi che di destro non centra la porta da buona posizione, mentre Mazzotti, due minuti più tardi, manda fuori una punizione velenosa, da posizione defilata, su cui Vesi non riesce ad impattare per la deviazione vincente. Si arriva quindi alla metà del secondo tempo, con Di Benedetto e Gimelli che nel Forlì subentrano a Cortesi e D’Angeli, per cercare di dare maggior verve agli attacchi biancorossi. Nell’ultimo quarto d’ora, poi, i Galletti stringono d’assedio l’area avversaria, con Croci che dopo una bellissima serpentina, partendo palla al piede dalla trequarti offensiva, salta un paio d’avversari prima di entrare nel cuore dei 16 metri e liberare un secco diagonale che, superato Tano, fa la barba al palo alla destra del portiere dell’Isernia. Al 90′, infine, è Cenci che a sfiorare la traversa a portiere battuto da posizione centrale. Si entra quindi nei quattro minuti di recupero, e quando tutto sembrava deciso per il pareggio, ecco che l’ennesimo disimpegno della difesa molisana mette in azione la copia di attaccanti locali. Entrati in area di rigore vanno al contrasto con i centrali difensivi del Forlì, dal rimpallo ne esce vincente Petitti, che raccoglie la palla sul dischetto e tira a colpo sicuro: solo una provvidenziale deviazione di Possenti manda la palla in corner.

È l’ultimo atto di una sfida molto temuta da ambo le parti, con l’arbitro il signor Emmanuele di Pisa, che manda definitivamente le squadre negli spogliatoi. Un punto d’oro per il Forlí, che fa classifica e consente ai biancorossi di raggiungere l’Avezzano a pari merito anche con la stessa Isernia, mantenendo gli scontri diretti a favore con i molisani. Bisogna accontentarsi, ma di questi tempi non è poco.

Isernia – Forlì 1 – 1 (p.t. 0-1)

ISERNIA – Tano, Marino, Di Lonardo (46′ Petitti), Frabotta, Lenoci, Cacic, Gyabaa (70′ Marzio), Fazio, Schena (65′ Vitale), Ciccone, Romano. All. Silva.
A disposizione: Del Giudice, De Vito, Capuozzo, Maresca, Iaboni, Siravo.

FORLI’ (4-3-3) – Aglietti; Croci, Vesi, Brunetti, Possenti; Baldinini (46′ Cenci), Cascione, Mazzotti; Cortesi (65′ Di Benedetto), Graziani, D’Angeli (65′ Gimelli). All. Protti.
A disposizione: Mordenti, Prati, Ambrosini, Putrino, Del Sante, Bungaja.

Marcatori: 38′ Graziani (F), 50′ Petitti (I).

Note | Ammoniti: Marino, Cacic, Frabotta, Vitale, Gyabaa (I); Brunetti, Cenci (F) – Espulso: Silva (all. Isernia) per proteste – Recupero: 1’pt e 4’st.

Gli Spogliatoi