Non riesce a sfondare, il Forlì, sul campo della Marignanese Cattolica. I padroni di casa giocano sulla difensiva e quando ripartono fanno male e sanno rimontare dallo 0-1 forlivese. Chiude la partita l’ex Docente all’ultimo giro di orologio, infliggendo agli uomini di Angelini un pesante ko. Ancora amarezza, dunque, per i biancorossi, che tornano dalla trasferta al Calbi di Cattolica con due gol sulla coscienza e tre punti lasciati ai confini della regione. Dopo le argute polemiche sulle ultime prestazioni del club biancorosso, la squadra è scesa in campo con grinta e gioco, come capace. Ma la tenacia e la determinazione sono durate un tempo vanificando anche l’entusiasmo del gol in un battito di ciglia.
Gestisce la partita nel primo tempo un Forlì convincente. Muove la palla con semplicità e sicurezza sviluppando soluzioni finalizzate alla conclusione, spesso sprecata. Al 20’ Ballardini crossa su Zamagni che mette la palla in mezzo per Ferrari, il quale, tenta il gol di tacco spalle alla porta ma trova il palo. Diverse sono le occasioni offensive per il Forlì, ma la Marignanese Cattolica, pur non essendo molto offensiva, risponde con qualche contrattacco di padronanza. Il gioco dei giallorossi ha prediletto il contenimento; difesa stretta e incursioni a favorire le punte. Col senno di poi, questa tattica, insieme a un po’ di cuore, ha risposto, come spesso accade, alle dimissioni dell’ex allenatore Lilli con i tre punti.
Sì, perché in principio il secondo tempo ripropone un Forlì convinto, che ci prova in più occasioni con Gigliotti, pur non riuscendo a finalizzare. Al 17’ ci prova Rizzitelli per la Marignanese, con un tiro alto sopra la traversa. A rispondere presente è però Ballardini. Con un’azione in velocità partita dal giovane Gasperoni, i biancorossi filtrano l’area avversaria con uno stop a giro del figlio di Davide (attuale tecnico del Genoa in massima serie) che lascia bloccata la difesa e segna fucilando la palla in rete. Non c’è però il tempo per esultare perché la Marignanese Cattolica risponde immediatamente. Al 19’ Garavini, altro under del match, pareggia per la formazione di casa con una buona diagonale su cross di Rizzitelli.
Il risultato si mantiene per il resto del match, con un Forlì sottotono che rischia un po’ troppo. All’ultimo dei 5’ di recupero, con la testa già negli spogliatoi, cercando di metabolizzare un risultato poco soddisfacente ma necessario per la classifica, arriva l’invasione giallorossa con Docente che taglia le gambe al Forlì. Colpo di testa con le spalle alla porta che sorprende un De Gori fuori dai pali e sancisce la vittoria per la Marignanese Cattolica proprio allo scadere del match. Il Forlì non ci sta e, con le ultime forze mosse dalla voglia di riscatto, prova il tutto per tutto rispondendo al gol con un’azione degna della velocità del primo tempo, con cui avrebbe potuto pareggiare se non fosse stato per un attentissimo Garavini a salvare la palla sulla riga e guadagnandosi il titolo di uomo partita per la squadra di casa.
Marignanese-Cattolica – Forlì 2-1
(p.t. 0-0)
Marcatori: 17’ st Ballardini (F), 19’ st Garavini (MC), 49′ st Docente (MC)
MARIGNANESE-CATTOLICA (3-5-2): Faccioli; Camara (30’ st Palazzi), Nodari, Pierantozzi; Moricoli (23’ st Terenzi), Zanni (27’ st Signori), Gaiola, Ndiaye (15’ st Manuzzi), Garavini; Rizzitelli (30’ st Docente), Merlonghi.
A disposizione: Mariani, Bajic, Goh N’Cede, Bergnesi. All. Galli.
FORLÌ (4-1-3-2): De Gori; Zamagni (27’ st Croci), Sedioli, Sabato, Gkertsos (41’ st Marzocchi); Buonocunto; Ballardini, Piva, Gigliotti; Gasperoni (31’ st Pozzebon), Ferrari.
A disposizione : Stella, Bedei, Battaglia, Corigliano, Zabre, Giacobbi. All. Graziani.
Note | Ammonito: Camara (MC) – Partita a porte chiuse, in tribuna mister Angelini per espulsione – Recupero: 1’ pt e 5’pt