Big match in cartellone al “Morgagni” domani (calcio d’inizio ore 14.30), quando sul verde prato di viale Roma sarà di scena la vicecapolista Fiorenzuola. Siamo alla 24ª giornata ma i punti cominciano già a pesare. Gli ospiti sono la più valida e credibile alternativa al dominio incontrastato del Mantova, ma sono anche reduci da due cocenti sconfitte, che ne hanno rallentato la corsa e forse compromesso seriamente il tentativo di rimonta ai danni dei virgiliani: da -3 sono stati ricacciati sino al -7.
Se i piacentini non sono nel loro miglior momento, neanche i biancorossi sembrano però essere al top della forma, almeno stando agli ultimi risultati. «Siamo partiti a mille giocandocela con tutti e portando a casa delle partite, ma come abbiamo rallentato gli altri ci sono stati addosso – giustifica Massimo Paci, tecnico dei biancorossi forlivese –. Nelle ultime gare siamo tornati ad andare ai duecento all’ora e domani mi aspetto questo. Poi vincere le partite può dipendere anche da altri fattori e dalle capacità dei singoli giocatori o da un episodio più o meno fortunato».
I Galletti saranno ancora in formazione rimaneggiata, se così si può dire, visto che le assenze (Minella e Biasiol su tutti, con l’aggiunta di Albonetti) sono più che consolidate da tempo. «Biasiol è solo rientrato prima del previsto e si è nuovamente fermato, ma solo per precauzione – prosegue Paci –. Domani quindi mancherà, come Minella. Anche Albonetti e Pellecchia hanno accusato alcuni problemi: il primo non potrà essere disponibile, perché dopo un contrasto in allenamento ha accusato dolore all’anca (con versamento di liquido, ndr) e domani non ci sarà, riprenderà martedì, mentre il secondo ha un fastidio all’adduttore. È convocato e valuteremo domani».
Mister Paci non usa giri di parole per descrivere l’importanza dell’incontro: «Conterà solo il risultato. Dovremo avere più fame di loro ed è ciò che mi aspetto. L’imperativo è fare risultato, ma dobbiamo guardare sempre a noi stessi e seguire il nostro percorso. Questa estate siamo partiti da zero e non dobbiamo farci fuorviare dagli episodi, come un gol annullato, un palo o un gol fallito, per dire che il mister e la squadra sono scarsi o viceversa bravi. In un percorso ci sta di smarrirsi un po’ per poi ritrovarsi, ma col Fiorenzuola dobbiamo fare risultato!».
L’avversario non è però dei più malleabili e Paci lo sa bene. Nonostante ciò, non ha problemi ad anticipare qualche novità di modulo e formazione: «Il Fiorenzuola è una squadra forte, soprattutto a centrocampo ed in attacco. Però noi giocheremo con le due punte per sfruttare le loro attuali difficoltà dietro. A Mantova quando siamo passati a due davanti abbiamo creato le migliori occasioni, alla fine. Ci mancano i gol e la miglior difesa non basta. Non credo troppo nei moduli, però la differenza sta in pochi gol. Basta crederci e se lo facciamo possiamo vincere la partita. Chi gioca e lo fa bene è giusto che continui a giocare. Non sono propenso al momento a fare troppi cambi. Non ci sono titolari fissi e tutti i giocatori sono utili. Sedioli domenica ha sbagliato, ma la colpa è la mia, che gli chiedo di giocare in una certa maniera. Non penso di cambiare in quel settore però, al di là dell’errore e del ritorno a disposizione anche di Vesi. Ho pensato anche a questa eventualità, ma credo che non sarà così domani».
A dirigere l’incontro Forlì-Fiorenzuola è stato designato l’arbitro Domenico Castellone di Napoli, che sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Andrea Maria Masciale di Molfetta.