Il Forlì a Fiorenzuola, Paci: «Con la giusta umiltà possiamo giocarcela»

Continua il tremendo fil rouge della ‘Paci band’, con l’avvicinamento della seconda sfida consecutiva del poker contro formazioni d’alta classifica. Dopo il Mantova primo in graduatoria, i Galletti sono infatti attesi nel pomeriggio di domenica (kick-off alle ore 15) al ‘Velodromo Attilio Pavesi’ di Fiorenzuola, in provincia di Piacenza, dalla vice capolista del girone.

Un impegno davvero arduo e probante per i biancorossi, che giungono però all’appuntamento con la consapevolezza di potersi giocare le proprie ‘fiches’ più o meno alla pari. Dopo il pareggio ottenuto domenica scorsa, in piena emergenza, e con l’innesto di due nuovi elementi di spessore, la formazione forlivese salirà in Emilia per vendere cara la pelle, ma, come dice il tecnico biancorosso Massimo Paci, «con la giusta umiltà!».

Questa la ricetta del mister, che recupera tutti i suoi elementi, a parte il lungodegente bomber argentino Minella, ma non lascia comunque trapelare quelle che saranno le sue scelte, avendone, una volta tanto, abbondanza.

«Ci mancherà soltanto la punta, mentre gli altri, chi più chi meno, saranno tutti disponibili. Anche Pellecchia, che è appena arrivato, ma ha però un’autonomia limitata ad una ventina di minuti. Lo stesso Bonandi, che ha sostenuto solo due due allenamenti dopo due settimane di stop, difficilmente partirà titolare. Comunque per la formazione aspetterò come al solito la domenica mattina».

Le buone premesse ci sono dunque tutte, almeno sotto l’aspetto dell’organico, mentre sotto quello tattico il mister ha le idee chiare.

«Sarà una gara molto complicata, ma con la stessa importanza delle altre che seguiranno. Il Fiorenzuola non solo non ha mai perso, ma è molto ben organizzata e pressa alto, concedendo però degli spazi alle loro spalle. Se vai sotto, magari anche solo per un episodio contrario, poi può essere dura, proprio per questa capacità organizzativa che possono mettere in campo e che gli fornisce solidità e sicurezza. D’altronde è molto importante aver acquisito, da parte nostra, la consapevolezza di potercela giocare, ma con umiltà. La partita l’abbiamo preparata bene, poi il risultato dipenderà, come sempre, anche da episodi incontrollabili a priori. Sotto l’aspetto del possesso palla giocheremo come contro Mezzolara e Mantova: se saremo bravi ad eludere il loro primo pressing avremo larghi spazi in cui attaccare. Le differenze saranno semmai nella fase di non possesso, dove i movimenti degli esterni del Fiorenzuola sono diversi da quelli dei virgiliani. Il Mantova li teneva larghi, mentre gli emiliani tendono ad accentrarsi. Abbiamo quindi studiato degli accorgimenti, in proposito, sugli scarichi verso le mezzali».

Il tecnico conferma poi quale possa essere l’importanza, nel consolidamento della consapevolezza dei propri mezzi della sua squadra, della positiva prestazione contro il Mantova. Sottolineando ciò che è successo nel secondo tempo di domenica scorsa.

«Col Mantova, nel secondo tempo, stavamo meglio di loro fisicamente e si vedeva. Non so se si siano abbassati per quel motivo oppure se abbiano pressato meno per rispetto al nostro palleggio arretrato, che aveva dimostrato di saper saltare bene la loro prima linea avanzata. Penso un po’ per entrambe le cose. Questo ci deve dare convinzione per continuare a fornire queste prestazioni, dando continuità. Domenica potevamo vincere».

Mister Paci non è preoccupato per l’attuale posizione in graduatoria della sua squadra, conscio delle difficoltà avute nell’assemblarla e dell’ostico calendario affrontato. Ha solo il rammarico per qualche punto sfuggito di mano.

«La classifica non rispecchia le nostre prestazioni, a causa di qualche episodio contrario e qualche errore commesso per ingenuità. Credo che il Forlì valga una posizione molto migliore e che proseguendo nell’arco del torneo potremo toglierci molte soddisfazioni».

I CONVOCATI

1 Baldassarri, 2 De Gori, 3 Vesi, 4 Sedioli, 5 Marzocchi, 6 Biasiol, 7 Zamagni, 8 Gkertsos, 9 Pastorelli, 10 Favo, 11 Pacchioni, 12 Souare, 13 Ballardini, 14 Baldinini, 15 Pellecchia, 16 Albonetti, 17 Zabre, 18 Bonandi, 19 Buonocunto, 20 Gomez