Il Forlì riceve il Carpaneto, Paci: «Avversario difficile, ma siamo arrabbiati»

«A San Mauro non abbiamo disputato affatto una buona gara. Mi tengo stretto il gran punto che abbiamo conquistato, perché solo le grandi squadre riescono a non perdere giocando male, come abbiamo fatto noi, e noi vogliamo diventare una grande squadra. In settimana ho visto i ragazzi arrabbiati e questo è molto positivo, perché significa che stiamo acquisendo la giusta mentalità». È con queste parole che mister Massimo Paci approccia la 16ª giornata di campionato, che il suo Forlì giocherà in casa nel pomeriggio di domenica (ore 14:30), quando  allo stadio “T. Morgagni” riceverà la visita della Vigor Carpaneto. 

La formazione emiliana è reduce dalla sonante vittoria casalinga per 5-2 contro lo Sporting Franciacorta ed in trasferta non perde da oltre due mesi. Pur essendo invischiata in piena zona playout, dunque, si presenterà più che mai agguerrita e decisa a continuare la propria scalata. 

D’altro canto i Galletti vorranno invece incrementare la propria striscia positiva, giunta ormai ad 8 gare (5 vittorie e 3 pari), cercando nel contempo di mantenere l’imbattibilità interna. I problemi del tecnico forlivese non si limitano certo all’avversario, ma anche a sopperire a qualche pesante e persistente assenza, che fino ad ora è stata però abilmente mascherata.

«Quali insidie ci aspetteranno? Credo grandi difficoltà, perché oggi chi ci affronta lo fa con una consapevolezza diversa. Il Carpaneto ha attaccanti forti, uno su tutti Salvatore Bruno, ex serie A, con cui ho giocato da avversario ad Ascoli. La nostra forza però è giocare al massimo delle nostre possibilità e se lo facciamo abbiamo ottime chances».

Il risultato, comunque positivo, di domenica scorsa ha in ogni caso permesso ai Galletti di proseguire nella loro corsa, con ripercussioni anche sul lavoro di questa settimana. L’analisi dell’allenatore è molto lucida ed onesta. 

«L’importanza del punto ottenuto con la Sammaurese è fondamentale, perché proseguire a far risultato, pur non giocando bene, è da grande squadra e nessuno può giocare sempre bene. È stato un grande risultato, perché per noi è importante aver continuato a far punti. Altre formazioni al nostro posto avrebbero perso. In settimana ho visto uno spirito diverso nei ragazzi, segno di una mentalità che si sta consolidando. Ho visto la giusta rabbia di chi vuol reagire ad una brutta prestazione. In un percorso di crescita ci sta anche di avere un passaggio a vuoto e fare un passo indietro, l’importante è reagire».

Sulla Vigor Carpaneto le idee del tecnico sono altrettanto chiare: sa che non sarà una passeggiata e la sua squadra dovrà esprimersi al meglio. 

«Il prossimo avversario sarà ostico. Il Carpaneto è in un buon momento e noi cercheremo di giocarcela al massimo. Giochiamo in casa e veniamo da una prestazione non buona. Avere la mentalità vuol dire essere arrabbiati dopo una partita non giocata al meglio ed esserlo stati in settimana ne è un segno. Dovremo avere molta attenzione non solo agli attaccanti, di categoria superiore, ma a tutti, perché subire gol è un attimo. Chi non ci sarà? Biasiol è out, a riposo per recuperare completamente, non lo rischieremo per averlo pronto dopo la sosta. Potrebbero esserci cambiamenti di formazione visto che Albonetti non è al meglio, è convocato, ma non al 100%. In settimana non si è allenato bene per via di un fastidio al ginocchio. Non credo che lo rischierò, sicuramente non dall’inizio».

L’assenza di alcuni elementi ha permesso a Paci di testare soluzioni diverse, con buoni risultati, ampliando così la gamma di scelte a sua disposizione. 

«Avere maggiori alternative? Sì, è senz’altro un vantaggio e mi fa piacere che ci siano. L’allenatore ha poche armi a disposizione e la competizione interna è una di quelle, forse la migliore. Se l’ultimo arrivato Semprini rientra in questo discorso? Non lo conoscevo, ma è importante avere un giocatore di esperienza, che conosce l’ambiente e vuole bene al Forlì per esserci già stato. Viene a migliorare senz’altro la rosa, ecco perché è qui».

Infine una battuta sul mercato, aperto fino al 23 dicembre prossimo.

«Sul mercato siamo attendisti. La squadra è forte e se ci sarà la possibilità di chiudere per un giocatore forte, che vada a migliorare la squadra, bene, altrimenti non faremo nulla tanto per fare. In uscita comunque confermo che ci sono sia Giorgio Galanti (difensore esterno classe 2000, in prestito dall’Imolese, ndr) che l’esperto centrale difensivo Salvatore Ferraro».

La partita sarà diretta dall’arbitro Lorenzo Vacca, della sezione arbitrale di Saronno, coadiuvato dagli assistenti Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto e Riccardo Persichini di Macerata.

I CONVOCATI

1 De Gori, 2 Stella, 3 Marzocchi, 4 Gkertsos, 5 Zamagni, 6 Vesi, 7 Sedioli, 8 Pacchioni, 9 Ballardini, 10 Favo, 11 Albonetti, 12 Pop, 13 Pellecchia, 14 Buonocunto, 15 Pastorelli, 16 Baldinini, 17 Zabre, 18 Bonandi, 19 Souare, 20 Gomez