Il Forlì dura poco: a Sasso Marconi clamoroso ko 3-1

Al Sasso Marconi i 3 punti, al Forlì invece 3 pesanti pietre da portare a casa. Questo in sintesi l’esito dell’incontro infrasettimanale, disputato allo stadio “Carbonchi”, impianto della cittadina arroccata sui colli bolognesi. I padroni di casa si confermano vera e propria sorpresa del campionato, regolando per 3-1 i supponenti avversari ed issandosi, temporaneamente, al 4º posto della graduatoria.

L’inizio dell’incontro però non lasciava presagire ciò che sarebbe poi accaduto nel suo prosieguo. Era il Forlì infatti a scattare meglio dai blocchi, annichilendo l’avversario con un pressing alto ed asfissiante, trovando addirittura, dopo appena due minuti, il goal del vantaggio. Schema da corner piuttosto elaborato, che libera al cross Borrelli, il quale pennello una trattoria micidiale, che trova all’appuntamento ben due forlivesi: Capitanio, che anticipa anche Amaducci e sottomisura batte Auregli: 1-0Per un quarto d’ora il Sasso Marconi non ci capisce letteralmente nulla col Forlì che costruisce i presupposti per raddoppiare. Ma prima Amaducci non riesce a girarsi in area, circondato da due avversari e poi Rrapaj va al tiro, ben parato dal portiere avversario. Anche Pera sfugge alla difesa di casa, molto alta, ma sull’invito di Gkertsos è il guardalinee a sbandierare un dubbio offside. È qui che si spengono le velleità offensive dei galletti, che pian piano arretrano, col Sasso Marconi invece ad alzare costantemente il proprio baricentroÈ Testoni, sulla sinistra, a creare i maggiori grattacapi alla formazione forlivese. Prima guadagna un corner, sui cui sviluppi Torelli, di testa, completamente solo, impatta senza inquadrare lo specchio da buona posizione. Occasione sprecata e buon per il Forlì, che tira un sospiro di sollievo. È però l’avvisaglia del gol. Ancora Tentoni si divora la fascia sinistra e va al cross dal fondo, trovando in piena area ancora Torelli, che controlla ed in girata libera il sinistro. Palla che supera De Gori, incoccia il palo alla sua destra, insaccandosi dalla parte opposta. Al 21’ è 1-1. La gara si equilibra anche sul piano del gioco, anche se i Galletti sembrano aver perso la vèrve iniziale. Non si registrano più occasioni e la frazione termina in parità.

Ad inizio ripresa Cornacchini opera il primo cambio: fuori Fabbri per Schirone, con Gkertsos ad arretrare sulla linea difensiva. Il Forlì sembra ripartire meglio, ma il Sasso non sta a guardare. I biancorossi, oggi in nero, sono però molto imprecisi in fase di manovra, così, dall’ennesimo svarione nasce il raddoppio avversario. Verticalizzazione repentina per Jassey, che brucia sullo scatto Rrapaj. Cross al centro, dove Ronchi e Errichiello sgomitano per la posizione. L’attaccante va al tiro, rimpallato, con traiettoria che diventa imprevedibile e supera ancora De Gori. 2-1 al 58’. Entra Longobardi per Ballardini, ma le cose non cambiano, anzi, peggiorano. Cinque minuti dopo, al 63’, Testoni, indemoniato, arriva nuovamente sul fondo, mette al centro un cross teso che taglia a fette la difesa. De Gori non ci arriva, così la palla incoccia sullo stinco di Rrapaj, che involontariamente insacca nella sua porta. 3-1. Il Forlì ha un sussulto d’orgoglio, si riversa in avanti e crea la più nitida (tripla) occasione di tutta la partita. Rrapaj centra per Pera sul secondo palo: tiro teso che Auregli respinge come può. Sulla palla, a centro area, si avventa Schirone, che trova ancora il portiere avversario a dirgli di no, infine è Borrelli che raccoglie la respinta, concludendo al volo, con palla alta, da posizione angolata, ma ravvicinata. Sembra l’inizio della riscossa, invece i Galletti si spengono. Pera è l’ultimo ad alzare bandiera bianca, dopo uno slalom speciale degno di Alberto Tomba, sul quale i compagni stanno a guardare. L’ultimo quarto d’ora è pleonastico, col Sasso Marconi vicino al poker con Negri, in contropiede. Nemmeno i 5’ di recupero, pochini, concessi dall’arbitro, servono a cambiare la situazione.

Al triplice fischio di chiusura i gialloblù di casa fanno giustamente festa, per una vittoria che rinvigorisce la loro classifica. Al Forlì, invece, non resta che leccarsi le ferite. All’orizzonte un nuovo silenzio stampa ed un impegno difficilissimo domenica prossima, quando al “Morgagni” sarà di scena il Lentigione.

Sasso Marconi – Forlì 3-1
(p.t. 1-1)

Marcatori: 2’ Capitanio (F), 21’ Torelli (SM), 58’ Errichiello (SM), 63’ aut. Rrapaj (SM).

SASSO MARCONI (4-3-3): Auregli; Luccarini, Gobbi, Serra, Testoni; Colarieti, Torelli (Cap)(77’ Negri), Parlanti (66’ Zannoni); Draghetti, Errichiello (71’ Monti), Jassey.
A disposizione: Genovese, Biguzzi, Pederzani, Boriani, Medi, Caniato.
All. Luigi Della Rocca.

FORLÌ (4-3-3): De Gori; Fabbri (46’ Schirone), Ronchi (75’ Giacobbi), Capitanio, Rrapaj; Ballardini (61’ Longobardi), Buonocunto (75’ Ndiaye), Borrelli; Gkertsos (92’ Dominici), Amaducci, Pera (Cap).
A disposizione: Stella, Togni, Nisi, Bandini.
All. Giovanni Cornacchini.

Arbitro: Fabrizio Pacella di Roma 2.
Assistenti: Christian Giannetti di Firenze; Luca Perlamagna di Carrara.

Ammoniti: Jassey (SM); Ronchi, Longobardi e Schirone (F).
Corner: 4-7 (per il Forlì).
Recupero: 0’ e 5’.