È un Forlì bello a metà quello che al “Morgagni” deve dividere la posta con l’ostico Seravezza. Non è sufficiente agli uomini di mister Graffiedi aver disputato un primo tempo attento, efficace, in cui è mancato solo il colpo del ko. Belle trame, tanta corse, pressing, per mettere in difficoltà gli avversari, che dal canto loro non riuscivano a controbattere. Nella ripresa invece le parti si capovolgono, con i toscani che, non avendo niente da perdere, aumentano i giri del motore, mentre gli uomini di casa hanno denunciato evidenti limiti di stanchezza. Il resto lo fa la mancanza di lucidità, col Seravezza abile a sfruttare la chances ed a pareggiare un incontro tutto sommato equilibrato, con un tempo a testa.
Parte meglio il Seravezza con un tiro respinto dopo appena un minuto di gara, ma la risposta del Forlì non si fa attendere. Rrapaj sulla sinistra mette difficoltà la difesa avversaria guadagnando un corner, senza esito. La partita è equilibrata a centrocampo, con i biancorossi che cercano di ripartire veloci, ma entrambi gli attacchi finiscono spesso in offside, vanificando tutto il lavoro, con le difese a vincere il duello. Così fino metà tempo non si segnalano conclusioni degne di nota. Al 23′ il Forlì può sbloccarla con una chance su punizione dal limite, che Borrelli non sfrutta. Sei minuti dopo ancora Rrapaj a mettere al centro, per la testa di Borrelli che non inquadra la porta. Si supera così la mezz’ora del primo tempo con i portieri inoperosi. Al 35′ è il Seravezza che finalmente si fa vivo in avanti, chiudendo il Forlì nella propria area per ben due minuti, ma guadagnando solo tre corner, sui quali Ravaioli è attento. Si rivede Manara (38’) che cerca fortuna senza trovarla (tiro centrale parato), ma è il preludio del goal. Siamo al 40′ e Malandrino, all’ennesima sortita offensiva, trova un cross radente è pericoloso; mano galeotta che l’arbitro non ravvisa, con la palla che finisce sul sinistro di Pera, che al volo la scaraventa sotto al sette alla destra di Lagomarsili.
È l’1-0. Ma non finisce qui, perché sulle ali del vantaggio, con l’avversario evidentemente frastornato, tre minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore dei toscani, i Galletti partono in un contropiede tremendo tre contro uno. Manara serve a Longo il più facile dei palloni, ma il terzino, dopo 90 metri di corsa, è poco lucido ed invece che controllare cerca la conclusioni di prima intenzione, col portiere che para. Clamoroso. Il Forlì insiste e c’è un’altra bella azione tutta di prima, che porta Pera in area di rigore, ma l’attaccante non aggancia. Lo stesso Pera nell’unico minuto di recupero cerca di sorprendere ancora Lagomarsili sul primo palo, senza riuscirvi. Al riposo così è un meritato e forse stretto 1-0 in favore dei padroni di casa, che avrebbero potuto arrotondare sicuramente il punteggio, non avendo rischiato granché, creando invece diverse opportunità per poterla chiudere in anticipo.
Ad inizio ripresa mister Incerti cambia le carte in tavola, inserendo Mariotti – poi decisivo – e Pedini, al posto degli spenti Vietina e Bortoletti. È ancora il Forlì però a farsi vedere con Borrelli, che mette fuori. Il Seravezza risponde quindi con una punizione di Rodriguez: precisa ma centrale, che Ravaioli parla senza problemi. Il giovane portiere forlivese salva anche 4’ dopo sulla conclusione di Kouassi, con lo stesso attaccante che qualche minuto dopo la mette invece fuori. Il Seravezza non si rende estremamente pericoloso, ma aumenta la pressione sulla retroguardia forlivese e così il gol è nell’aria ed arriva immancabilmente. Al 66′, sugli sviluppi di un corner per gli ospiti, il Forlì sembra poter liberare la propria area, ma Manara non controlla, lasciando che gli ospiti si riportino in avanti. Tutti a cercare di anticipare Rodriguez, che controlla e con una finta ne manda tre al bar e serve a Mariotti un pallone centrale e pericolosissimo. Il nuovo entrato controlla e sull’uscita di Ravaioli lo fulmina per l’1-1.
Non bastasse il pareggio subito, i forlivesi si innervosiscono e così Amedeo Ballardini, ammonito qualche minuto prima, placca un avversario che lo aveva superato in velocità. L’arbitro è giustamente irremovibile: secondo giallo e rosso, col Forlì che resta in 10 al 70′. Ciò nonostante i biancorossi reagiscono e cercano di fare propria l’intera posta, però Manara si divora un buon contropiede, mentre per gli ospiti all’85′ è Rodriguez che mette alto da buona posizione. Ci sarebbero ancora il tempo e lo spazio per qualche azione e qualche sortita in ripartenza biancorossa, a cercare di punire la difesa non ermetica del Seravezza, ma la precisione quest’oggi non abita al “Morgagni” e così al triplice fischio è solo 1-1, col Forlì che non riesce ad uscire dalle secche del basso classifica. Occasione persa.
Forlì – Seravezza 1-1
(p.t. 1-0)
Marcatori: 40’ Pera (F), 66’ Mariotti (S).
FORLÌ (4-1-4-1): Ravaioli; Gkertsos, Longo (83’ Boccardi), Pezzi, Malandrino; Buonocunto; Manara (74’ Amaducci), A. Ballardini, Borrelli (62’ E. Ballardini), Rrapaj (75’ Ronchi); Pera.
A disposizione: Stella, Scalini, Piva, Longobardi, Casadei. All. Graffiedi.
SERAVEZZA (4-3-3): Lagomarsini; Cavalli, Maccabruni, Diana, Shehu (93’ Pezzani); Bortoletti (46’ Bedini), Granaiola, Vietina (46’ Mariotti); Kouassi, Benedetti, Rodriguez.
A disposizione: Calzetta, Vignozzi, Fantini, Mancino, Maffei, Zanoli. All. Incerti.
Arbitro: Sig. Gerardo Simone Caruso di Viterbo.
Assistenti: Sig. Luca Granata di Viterbo, Sig. Gianluca Di Giovenale di Viterbo.
Ammoniti: Manara, Longo, A. Ballardini (2 volte), Gkertsos e Boccardi (F); Shehu e Kouassi (S).
Espulso: 70’ A. Ballardini (F) per doppia ammonizione.
Corner: Forlì 6; Seravezza 6.
Recupero: 1’ e 3’.