Il Forlì è spento: a Rimini ko pesante per 4-1

Va alla capolista Rimini il derbissimo di Romagna. I biancorossi adriatici si dimostrano nettamente superiori, legittimando il ruolo di capo classifica e travolgono con un perentorio 4-1 i malcapitati cugini forlivesi. Non ha storia il derby del “Romeo Neri”, anche se il Forlì si affaccia al rettangolo verde riminese forte degli ultimi risultati positivi. I padroni di casa partono subito fortissimo e per i galletti nella prima mezz’ora non c’è scampo.

Passano solo cinque minuti e c’è già la prima svolta del match. Malandrino si fa superare in velocità da Greselin e lo atterra ad un passo dalla porta. Rigore. Ma stranamente non c’è l’espulsione, né tantomeno l’ammonizione, che ci potevano anche stare. Dal dischetto si presenta Gabbianelli, uno specialista, un cecchino, ma Stella, subentrato a riscaldamento in corso al preannunciato De Gori, a momenti compie il miracolo. Palla sotto alla mano destra del portierino forlivese, che poi scivola lentamente oltre la linea. 1-0 per i padroni di casa. Si attende, vanamente, la risposta dei biancorossi forlivesi, che invece hanno incredibilmente l’elettroencefalogramma completamente piatto, almeno per i primi 25 minuti. Passano solo altri tre minuti e Buonocunto da il là, purtroppo, all’azione del raddoppio riminese. Perde palla malamente il regista del Forlì, la serve addirittura a un ex forlivese, Tonelli, che adesso però gioca per il Rimini. Il fantasista ex Forlì s’invola verso la porta di Stella e sull’uscita del portiere lo batte di giustezza. Palla in buca d’angolo e 2-0! 

Siamo al nono minuto e la partita è già in ghiaccio per il Rimini. Il Forlì non c’è letteralmente e gli adriatici fanno e disfano a loro piacimento. Piscitella brutalizza ripetutamente un Elia Ballardini schierato, purtroppo, da terzino destro, a causa dell’assenza di Fabbri, ed all’ennesima incursione dell’esterno sinistro riminese nasce il rocambolesco goal del tre a zero. Siamo al 21′, l’esterno riminese scende sulla sinistra, salta Ballardini e mette al centro una rasoiata potente e precisa. La palla carambola incredibilmente fra i due centrali difensivi forlivesi e sta per entrare in porta. Stella compie un miracolo, ma Greselin è a un passo e lo fredda. Al 21′ è già 3-0 e tutti a casa. Ci sarebbe addirittura la possibilità del poker per i padroni di casa, se solo Mencagli non sbagliasse incredibilmente a tu per tu con Stella, a non più di tre metri dalla porta. Siluro addosso allo stomaco del portiere forlivese, che respinge. Goal mancato, goal subito, recita un vecchio adagio. Così il Forlì, sul primo calcio d’angolo della partita, trova la rete che potrebbe riaprire il match. Dalla bandierina va Buonocunto, spizzata di testa ed il neoacquisto Longo, in spaccata, batte imparabilmente Marietta. 3-1 al 26’. 

La partita improvvisamente si riequilibra e dieci minuti dopo il Forlì avrebbe anche l’opportunità, incredibilmente, di riaprirla definitivamente. Rrapaj dalla sinistra pennella al centro un traversone che taglia la difesa del Rimini, sul secondo palo giunge Gkertsos che solissimo in spaccata non aggancia, a porta vuota. Clamoroso! Prima della fine del tempo c’è ancora un’occasione per il Forlì, con Ronchi, che su angolo, di testa, mette centrale, col portiere che para senza problemi. Al 45’ il punteggio parla chiaro: 3-1 per il Rimini. La gara praticamente termina qui.

Nella ripresa, senza cambi in avvio, non succede pressoché nulla. Pera, nell’unico guizzo della sua partita, dopo due minuti, cerca di sorprendere Marietta anticipandolo di punta su un suggerimento del solito Rrapaj, ma senza successo. Il Rimini addormenta la gara e non c’è nulla da segnalare, se non un tiro di Greselin fuori al 79′, fino a quando Elia Ballardini non completa, ahinoi ed ahilui, la sua tremenda giornata. Il mediano, prestato alla difesa, controlla a centrocampo, apparentemente non pressato, ma incespica sul pallone liberando Gabbianelli. Il fantasista locale s’invola verso l’area del Forlì, resiste ad un paio di cariche e libera un sinistro vellutato, che infila l’incrocio alla destra del malcapitato Stella, che si deve inchinare per la quarta volta. È l’83′, il goal della staffa, il goal del definitivo 4-1.

Una posizione severa, pesantissima, per gli uomini di mister Graffiedi, che nulla faceva presagire alla vigilia. Il Forlì esce ridimensionato dal derby? Probabilmente sì, ma le assenze hanno pesato e comunque ormai è già tempo di pensare a mercoledì, al Seravezza, ad uno scontro salvezza da non sbagliare.

Rimini – Forlì 4-1
(p.t. 3-1)

Marcatori: 6’ (rig.) e 83’ Gabbianelli (R), 9’ Tonelli (R), 21’ Greselin (R), 26’ Longo (F). 

RIMINI (4-3-3): Marietta; Deratti, Carboni, Pietrangeli, Haveri; Tonelli (77’ Callegaro), Tanasa, Greselin (89’ Pari); Gabbianelli (84’ Pecci), Mencagli (65’ Germinale), Piscitella (74’ Ferrara).
A disposizione: Piretro, Panelli, Contessa, Lo Duca. All. M. Gaburro.

FORLÌ (4-1-4-1): Stella; E. Ballardini, Ronchi, Longo (87’ Boccardi), Malandrino; Buonocunto; Gkertsos (60’ Manara), Piva (60’ Amaducci), A. Ballardini, Rrapaj (82’ Longobardi); Pera.
A disposizione: De Gori, Borrelli, Nisi, L. Casadei, Giacobbi. All. M. Graffiedi. 

Arbitro: Nicolò Rodigari della sez. Bergamo.
Assistenti: Stefano Cossovich della sez. di Vares e  Mattia Battani della sez. di Treviglio. 

Ammoniti: Pietrangeli, Carboni (R); Longo (F).
Corner: Rimini 1; Forlì 4. 

Recupero: 1’ e 4’.