Il Forlì è uno schiaccia-Sasso (Marconi) e vince 1-0

Termina con i galletti a festeggiare, a centrocampo. Ringraziando i tifosi di gradinata e tribuna con la solita scivolata collettiva e col pubblico, festante, a spellarsi le mani, per gli applausi riservati ai propri beniamini. È questo, in sintesi, l’epilogo di quello che ha detto l’incontro tra Forlì e Sasso Marconi, terminato con la vittoria dei galletti per 1-0. Punteggio striminzito se si guarda alle dimensioni, ma mai vittoria fu più meritata di quella odierna.

Gli ospiti, scesi a Forlì col chiaro intento di portare a casa almeno un punto, senza magari fare le barricate, poco hanno potuto contro la verve dei biancorossi, che avevano una sola idea in testa: i 3 punti. D’oro, per non dire di platino, per il morale, per la classifica. Per continuare a credere in una seconda parte di campionato che possa riservare più soddisfazioni che delusioni e soprattutto che possa regalare una classifica migliore alla fine del torneo.

La partita è pur sempre un derby, anche se regionale, ma soprattutto uno scontro diretto per lasciarsi alle spalle la zona calda della graduatoria, con tutte le incognite che ciò può comportare. I biancorossi sono chiamati a confermare i progressi palesati a Ghivizzano, dove si erano imposti per 4-0 in un altro scontro di bassa classifica, ma soprattutto a dare continuità alla striscia positiva di mister Graffiedi, anche considerando che, in questo campionato, mai avevano conquistato due vittorie consecutive. È quindi una sorta di esame di maturità: superato a pieni voti!

La cronaca 

Nonostante tutte le premesse, i biancorossi partono fortissimo, annichilendo l’avversario. Non sono ancora trascorsi 8 secondi dal fischio d’inizio dell’arbitro, che Pera già si divora la prima grandissima occasione del match, sfiorando quello che avrebbe potuto essere un record ‘quasi mondiale’ come goal più veloce. Sono gli ospiti a dare il calcio d’inizio con un retropassaggio che diventa una sorta di trappola, su cui si fionda l’esperto attaccante forlivese, intercettando il pallone destinato ad Auregli, il portiere ospite, che compie il primo miracolo del suo prodigioso pomeriggio. Sullo scavino del bomber biancorosso è infatti lesto a respingere, salvando così la propria porta. Il Forlì non si disunisce ed anzi insiste. Così, al 4’ guadagna una punizione dal limite che Amedeo Ballardini è abile a calciare sotto la traversa: ancora Auregli a smanacciare in corner. Sugli sviluppi dell’angolo, palla al limite dell’area ancora ad Amedeo, che entra in scivolata e lascia partire un destro secco: palla fuori di un soffio.

Degli ospiti nessuna traccia almeno fino al 15′, quando prima Errichiello viene pescato in offside – ma Ravaioli para senza problemi –, poi un minuto dopo Draghetti va a contrasto in area e cade a terra, reclamando il rigore. L’arbitro fa proseguire, palla che finisce a Monti che calcia a lato, non di poco. Le redini del match tornano quindi immediatamente in mano al Forlì che confeziona un’ulteriore buona occasione con Ronchi, che sotto misura raccoglie di testa, ma manda fuori di un soffio. Tre minuti dopo è la difesa ospite ad andare ancora in affanno: su cross di Gkertsos, c’è un pasticcio tra Auregli e Pedrelli, che si scontrano contendendosi il pallone e restano a terra, la palla è vagante ma un difensore la mette in corner prima che qualcuno possa approfittarne. Ancora Forlì un minuto dopo, sempre di testa, stavolta con Pezzi, da pochi passi, ancora Auregli a respingere.

Dall’altra parte è Torelli ad avere una buona occasione, ma guadagna solo un angolo e così si arriva al termine della prima frazione, quando l’arbitro comanda due minuti di recupero, per alcuni incidenti occorsi ai protagonisti della partita. Scocca il 45′ quando Malandrino lascia partire dalla sinistra un cross teso e preciso, su cui si avventa Pera di testa, a colpo sicuro, che vede la palla respinta ancora miracolosamente dal portiere avversario, con la sfera che s’impenna. Elia Ballardini è il più lesto a raccogliere, ancora di testa, mettendola sotto all’incrocio, ma Auregli ci arriva nuovamente: incredibile! Si va così al riposo sullo 0-0, strettissimo almeno per il Forlì.

Ripresa senza cambi in avvio e gioco più equilibrato, col Forlì a spingere senza però creare nulla per 10’. A rompere gli indugi è ancora una volta Pera, che s’invola sulla destra e tenta il tiro da posizione molto angolata, neanche a dirlo Auregli respinge. Due minuti, dopo dall’altra parte, è il neoentrato Biguzzi ad impensierire per la prima volta Ravaioli, che non si scompone e sventa. Al quarto d’ora punizione per il Forlì da buona posizione, Pera stavolta manda alto. Ancora Aureli sugli scudi al 63′ a mettere in corner, mentre sei minuti più tardi, dall’ennesimo tiro della bandierina dei galletti – alla fine saranno 12 –, è Manara, da poco subentrato ad Amedeo Ballardini, che solissimo incredibilmente si divora, sotto misura di testa, la palla dell’1-0, angolando troppo la conclusione e mettendo a fil di palo.

Si entra nell’ultimo quarto d’ora col punteggio incredibilmente sullo 0-0 di partenza. I Galletti però premino sempre e costantemente. Ennesima sgroppata di Gkertsos sulla destra, ancora un tiro secco, ancora la respinta di Auregli, poi Rrapaj manda fuori. A questo punto Graffiedi cerca di dare nuova linfa all’attacco forlivese e, dopo avere messo dentro Buonocunto per Scalini ed appunto Manara, ecco la volta del bomber di scorta. Quel Christian Longobardi ormai sull’orlo dei quarant’anni, buono però per tutte le stagioni: a fargli posto è un buon Elia Ballardini. C’è ancora il tempo però per vedere un’incursione del Sasso Marconi, una delle poche di tutta la partita, con Colarieti che impegna Ravaioli con una conclusione velenosa dai 35-40 metri. Il tiro del regista avversario si abbassa improvvisamente e pericolosamente sotto alla traversa, ma il portiere biancorosso è attento, mettendo in corner senza farsi sorprendere.

Si arriva così all’azione che decide l’incontro. Siamo all’84′, quando, al termine dell’ennesima sgroppata sulla destra, Gkertsos ben servito in profondità brucia sulla velocità il proprio avversario, mette al centro un lob a scavalcare l’intera difesa, compreso Auregli, cercando e trovando, appostato sul secondo palo ad attenderlo, Longobardi, che di testa svetta più alto del proprio marcatore e deposita nell’angolino basso. Tripudio! Primo goal in biancorosso dell’esperto centravanti, dopo un anno, ma soprattutto una testata vincente da 3 punti, per l’1-0 definitivo.

A nulla servono i sei minuti restanti più i tre di recupero concessi dall’arbitro, il Sasso Marconi non ne ha più ed il Forlì amministra senza affanni, portando a casa tre punti veramente d’oro. Meritati grazie ad una grandissima caparbietà, grinta, carattere. In poche parole, una feroce determinazione, che l’ha portato ad avere la meglio su un avversario veramente ostico, guidato da un portiere in giornata di grazia. Ora sotto col Fanfulla, nel recupero esterno di mercoledì prossimo, per tentare di spiccare (definitivamente?) il volo.

Forlì – Sasso Marconi 1-0
(p.t. 0-0)

Marcatore: 84’ Longobardi. 

FORLÌ (4-3-3): Ravaioli; Fabbri, Ronchi, Pezzi, Malandrino; E. Ballardini (77’ Longobardi), Scalini (68’ Buonocunto), A. Ballardini (68’ Manara); Gkertsos (87’ Borrelli), Pera, Rrapaj.
A disposizione: Stella, Nisi, Casadei, Capitanio, Amaducci. All. M. Graffiedi. 

SASSO MARCONI (4-3-3): Auregli; Luccarini, Pedrelli, Serra, Testoni (62’ Dondi); Torelli (77’ Baietti), Colatieti, Monti (48’ Biguzzi); Jassey, Draghetti, Errichiello (68’ Galassi).
A disposizione: Genovese, Pederzani, Scalise, Medi, Saputo. All. L. Della Rocca. 

Arbitro: Sig. Pierfrancesco Saugo di Bassano del Grappa.
Assistenti: Sig. Francesco Macchi di Gallarate; Sig. Matteo Franzoni di Lovere. 

Ammoniti: A. Ballardini (F); Testoni, Luccarini e Colarieti (SM).
Corner: Forlì 12; Sasso Marconi 4. 

Recupero: 2’ e 3’.