Ti sarà inviata una password tramite email.

Pesante sconfitta in terra toscana per il Forlì di mister Angelini. Ad Agliana è un secco 3-0 a favore dei padroni di casa a non lasciare scampo ai biancorossi. Timidi in avvio, i Galletti già al 1’ devono subire, su corner, il veemente forcing neroverde, con De Gori a salvare in corner su Remedi, che sottomisura, di testa, stava per indovinare l’angolino basso alla sua sinistra. L’Aglianese, partita a razzo, insiste nella sua azione vigorosa, col Forlì annichilito da cotanta foga. Ancora Kouko, destro a giro fuori e tanti corner, tutti insidiosi. Al 14’, sull’ennesimo angolo, Aglianese in vantaggio con colpo un tacco beffardo di Panelli, che batte di giustezza De Gori. I toscani sono un fiume in piena, che si abbatte sul malcapitato Forlì, il quale ha il merito e la forza di resistere e non farsi travolgere. Le azioni da gol neroverdi si susseguono a ripetizione. Prima De Gori esce sui piedi di Giordani (15’), poi è Vesi a salvare, in scivolata sulla linea, su Kouko, che aveva battuto il portiere forlivese con un destro secco (19’). Sul corner seguente ancora Panelli cerca il bis, con un lob di testa a scavalcare De Gori, ma non Zamagni, ben appostato sul secondo palo, che rinvia sempre di testa, evitando la rete per pochi millimetri.

I Galletti sono belli che pronti per essere cotti allo spiedo, ma, pur apparendo come un pugile suonato, non crollano. Così, dopo 20’ che sembrano un’eternità, la partita cambia volto. Il Forlì cresce e l’Aglianese abbassa il suo ritmo, alla lunga insostenibile per chiunque. I biancorossi guadagnano campo e la pressione avversaria non è più così asfissiante. Il match si riequilibra ed anzi sono i Galletti ad avere le chance migliori. Pozzebon è bravo a destreggiarsi in slalom, entrare in area ed esplodere un destro potente ma centrale, che Ansaldi blocca in due tempi. Ferrari di testa manda a lato su punizione di Corigliano, che poco prima del riposo chiama ancora il portiere avversario ad una difficile deviazione su punizione. Dai 25 metri il centrocampista forlivese lascia partire un destro pennellato, che per poco non s’infila sotto alla traversa. Al riposo è 1-0, che sta stretto ai padroni di casa per i primi 20’, ma che non condanna i biancorossi. 

La ripresa inizia col Forlì più propositivo, che sembra in grado di raddrizzarla. Nell’Aglianese dopo 16’ entra Bellazzini per uno spento Kouko e la manovra dei padroni di casa, specialmente in contropiede, ne trae giovamento. Il Forlì riesce a fare gioco e possesso palla, con l’occasione che capita sulla testa di Baldinini: conclusione fiacca e centrale, come quella subito dopo di Bellazzini, con De Gori che neutralizza sulla linea. Ferrari ci prova dalla distanza, alto, ed il Forlì non riesce a pungere ulteriormente, nonostante l’ingresso di Gasperoni per un positivo Pozzebon (perché mai avvicendarlo?). I Galletti cercano di attaccare senza scoprirsi, ma Brega, il centravanti di casa, ha comunque l’occasione per raddoppiare, presentandosi solo davanti a De Gori, con Vesi che ancora in scivolata mette in corner. 

Le squadre sembrano prepararsi ad un finale al cardiopalma, col punteggio inchiodato ancora sull’1-0 per i toscani, che non li mette al riparo da brutte sorprese, nonostante sia un vantaggio tutto sommato meritato. Il Forlì c’è. Ecco allora che, come al solito, è un episodio a scompaginare le carte in tavola. L’incerto ed a tratti fiscale arbitro, il signor Santarossa di Pordenone, scorge gli estremi del rigore per un dubbio fallo di mano, in un contrasto ravvicinato a centro area, fra Bellazzini e Baldinini, col forlivese a respingere da non più di 30 centimetri (!) la conclusione dell’avversario. Dal dischetto Giordani non perdona e sigla il 2-0 (74’). 

La mazzata è un uppercut per il Forlì, che accusa il colpo e si scioglie in un finale che perde di significato. Gli uomini di Angelini sono in stato confusionale e gettano la spugna troppo presto, così i neroverdi ne approfittano. Ancora Brega fugge indisturbato sulla destra, giunge sul fondo e lascia partire un dolcissimo lob, che scavalca De Gori, trovando solissimo sul secondo palo Bellazzini. Per l’attaccante è un gioco da ragazzi depositare di testa in rete il 3-0 (87’).

La partita finisce qui, senza che i 5’ di recupero decretati dall’arbitro cambino più nulla. Contro l’Aglianese arriva così una sonora batosta per i biancorossi, puniti da un approccio troppo timido ed incerto, oltre che dalla forza tecnico-fisica degli avversari. Galletti chiamati ora al riscatto, domenica prossima al “Morgagni”, contro la Sammaurese, per mettersi alle spalle questo brutto e pesante, ma si spera salutare ed istruttivo, passo falso esterno.

Aglianese – Forlì 3-0
(p.t. 1-0)

Marcatori: 14’ Panelli, 74’ Giordano (rig.), 87’ Bellazzini. 

AGLIANESE – Ansaldi, Gasco (83’ Salvadori), Righetti (88’ Casanova), Soldani, Colombini, Panelli, Ballardini Erik (70’ Giannini), Remedi, Brega (88’ Nieri), Giordano, Kouko (61’ Bellazzini).
A disposizione: Carcani, Gelli, Collecchi, Gianneschi.
All. F. Colombini. 

FORLÌ (4-3-1-2) – De Gori; Bedei, Vesi, Sedioli, Croci (18’ Zamagni); Baldinini (74’ Gkertsos), Ballardini, Buonocunto; Corigliano (80’ Polini); Pozzebon (60’ Gasperoni), Ferrari (69’ Akammadu).
A disposizione: Barducci, Battaglia, Piva, Beduschi.
All. G. Angelini. 

Arbitro: Davide Santarossa di Pordenone.
Assistenti: Luca Bernasso di Milano; Vittorio Consonni di Treviglio. 

Ammoniti: Remedi e Giannini (A); Vesi (F).
Corner: 10-4 a favore dell’Aglianese.
Recupero: 1’ e 5’.