Il Forlì non riparte: a Bagnolo il ko è bruciante

Brutta sconfitta, la terza consecutiva, per i Galletti di mister Graffiedi, che a Bagnolo in Piano, nella ripresa, cedono di schianto ai meno quotati ma più concreti avversari, che s’impongono per 2-0. Vittoria cristallina e meritata per gli emiliani, che così riprendono la loro corsa salvezza, con i biancorossi a leccarsi ancora una volta le ferite, per l’ennesimo viaggio a vuoto di questa tribolata annata. Anche se in classifica la tranquillità regge e non si è ancora accesa la spia rossa del pericolo (ma fino a quando?). La Bagnolese non fa molto per aggiudicarsi l’intera posta in palio, ma il Forlì fa ancora meno e viene punito di conseguenza.

Su un campo dal fondo irregolare, a frenare qualsiasi velleità di bel gioco, ha dunque la meglio la squadra più determinata, che ha il merito di adattarsi meglio e di sfruttare a dovere le caratteristiche dei suoi attaccanti. Per il Forlì l’aggravante dell’espulsione, sacrosanta, di capitan Pera, reo d’aver sferrato un pugno al proprio marcatore, in un momento di frustrazione, dopo l’ennesima strattonata subita in area. Il bomber biancorosso ha così lasciato in 10 i suoi compagni negli ultimi 20’ di gara, sull’1-0, ma soprattutto rischia ora d’andare incontro ad una pesante squalifica, che gli farà senz’altro saltare i prossimi ravvicinati impegni di campionato, contro Tritium e specialmente Ravenna, nel sentitissimo derby romagnolo di domenica 3 aprile. Una vera disdetta, oltre che un’imprudenza indegna di un giocatore così esperto.

La cronaca 

Pronti, via e Galletti subito in emergenza. Scontro fra Ravaioli e Capitanio, innescato da una proditoria spinta su quest’ultimo di Leonardi. Entrambi i forlivesi restano a terra, col difensore che, ferito, deve uscire per un positivo Giacobbi. Pessimo auspicio e gioco fermo per quattro minuti. Per 20’ non succede niente, col terreno di gioco a farla da padrone impedendo qualsivoglia manovra alle due squadre, che si affidano sistematicamente ai lanci lunghi, a saltare il centrocampo. In una di queste azioni è la Bagnolese a confezionare la prima occasione. Cortesi scatta sulla destra e serve al centro Micheal, spalle alla porta, che si gira in un fazzoletto e dal limite dell’area lascia partire un sinistro velenoso fuori di un palmo, alla sinistra di Ravaioli. Il pericolo scampato non scuote i biancorossi, che ruminano gioco senza costrutto, con zero conclusioni nello specchio nei primi 45’. Intorno alla mezz’ora è anzi la Bagnolese a sfiorare ancora il vantaggio. Ripartenza fulminea su rilancio della difesa, con Leonardi a sbilanciare Pezzi ed involarsi. Palla al centro, velo di Micheal e Marani, solo davanti a Ravaioli, a sparacchiare alto da posizione centrale appena dentro l’area. Dopo 4’ di recupero termina così il tempo sullo 0-0 di partenza.

Ripresa senza cambi in avvio, che ripropone lo stesso copione: Forlì a cercare la manovra e padroni di casa a ripartire in contropiede. È adesso che i Galletti costruiscono l’occasione più ghiotta. Rrapaj la mette al centro dalla destra, sul secondo palo, per Pera: sinistro al fulmicotone e palla larga di un soffio. Al 55’ la svolta del match. Pasticcio fra Amedeo Ballardini e Malandrino, con Leonardi a conquistare palla, avanzare in diagonale, da destra a sinistra, per 15 metri e giunto a distanza di conclusione esplodere un collo sinistro, potente e preciso, che s’insacca a fil di palo, alla sinistra di un incolpevole Ravaioli. 1-0 e Forlì esterrefatto! Graffiedi cerca di correre ai ripari ed inserisce prima Gkertsos per un evanescente Piva, poi Longobardi per uno zoppicante Longo. La mossa sembra funzionare, col Forlì a spingere con più convinzione, ma senza esito. Anzi, al 75’, ecco il patatrac: cross dalla destra di Gkertsos per Pera, evidentemente strattonato sul secondo palo. Per l’arbitro non c’è nulla, ma l’attaccante biancorosso reagisce in modo violento, sferrando un pugno all’avversario. Direttore di gara vicinissimo e rosso diretto: Forlì in 10 e Pera negli spogliatoi.

Entra Buonocunto per Scalini, ma l’inferiorità numerica di fa sentire, oltre alla stanchezza. I Galletti attaccano e la Bagnolese ha praterie per colpire. All’85′ Bocchialini, pescato solissimo a centro area, tenta la conclusione in acrobazia, mettendo alto, e graziando Ravaioli, quando avrebbe potuto controllare e concludere in modo più pericoloso. Gol mancato, gol subito? Macché! I biancorossi cercano d’impensierire Corradi, il portiere avversario, senza però centrare mai la porta. Così, in pieno recupero, è il neo entrato Tzvetkov a trovare la rete della staffa, con una ripartenza dalla propria metà campo, in uno contro uno con Malandrino, che difende troppo morbido. Dribbling riuscito, incursione in area e specchio della porta spalancato: destro sotto all’incrocio, alla sinistra del portiere e 2-0 meritato. Bagnolese a gioire e Forlì ad interrogarsi sul proprio futuro, ora più nebuloso.

Bagnolese – Forlì 2-0
(p.t. 0-0)

Marcatori: 55’ Leonardi, 94’ Tzvetkov. 

BAGNOLESE (4-3-3): Corradi; Buffagni, Bertozzini, Rustichelli, Cocconi; Cortesi, Guerra (64’ Calabretti), Bocchialini (92’ Bonacini); Marani, Leonardi (77’ Tzvetkov), Micheal (69’ Mhadhbi).
A disposizione: Cavallini, Gareri, Riccelli, Operato, Capiluppi. All. Beretti. 

FORLÌ (4-3-3): Ravaioli; Longo (67’ Longobardi), Pezzi, Capitanio (5’ Giacobbi), Malandrino; Piva (59’ Gkertsos), Scalini (75’ Buonocunto), A. Ballardini; Rrapaj (85’ Borrelli), Pera, Manara.
A disposizione: Stella, Pascucci, Nisi, Amaducci. All. M. Graffiedi. 

Arbitro: Sig. Colaninno di Nola.
Assistenti: Sig. Gambino di Nocera Inferiore; Sig. Riganó di Chiari. 

Ammoniti: Micheal, Buffagni e Guerra (B); Manara, Pezzi e Longobardi (F).
Espulso: 75’ Pera (F) per fallo di reazione.
Corner: Bagnolese 2; Forlì 3.
Recupero: 3’ e 4’.