In uno dei derby più pazzi, in una di quelle partite che si ricorderanno per tempo, le due squadre salgono sulla giostra del gol e alla fine dal tagadà di emozioni è il Forlì a rimanere in piedi e a uscirne vittorioso. Una partita ricca di emozioni dove galletti e Marignanese Cattolica non si sono certo risparmiate ribattendo colpo su colpo. E’ stata anche l’occasione di premiare i galletti che si sono messi in mostra in questa stagione. De Gori è stato nominato dal voto dei tifosi come miglior giocatore, Piva come miglior giovane. Poi Ballardini e Buonocunto sono stati premiati per le 50 presenze raggiunte in maglia biancorossa e Croci per le 100. Come miglior marcatore la corona va a Ferrari con ben 14 centri e va a Pera il premio di ‘gol dell’anno’.
Parte meglio il Forlì e dopo pochi giri di lancette Croci lanciato in contropiede non si avvede della posizione regolare di Pera – del tutto solo al centro dell’attacco –, non lo serve e l’azione sfuma fra i rimpianti dei forlivesi. Giunti alla mezz’ora, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e con il Cattolica che ha la assoluta necessità di vincere per sperare ancora nella salvezza e il Forlì altrettanto per mantenere il suo posto all’interno dei play-off, accade quello che meno ci si aspetta. Alla prima vera occasione e sull’unico calcio d’angolo che gli ospiti riescono a calciare nell’arco di tutta la partita, Merlonghi sfrutta il mal posizionamento della difesa forlivese e, completamente libero di colpire da fuori area, va in rete trovando una fortunata deviazione che inganna De Gori e il Cattolica passa in vantaggio. Il Forlì non si abbatte, cerca di riordinare le idee e prova a trovare il pari e per poco non ci riesce: un cross dalla destra non trova la deviazione nella propria porta di Camara. Si va al riposo con i galletti sotto nel punteggio.
Pronti, via e uno svarione della difesa biancorossa apre le porte al contropiede cattolichino. Gioia, trovato solissimo davanti alla porta, non ha difficoltà a battere De Gori raddoppiando sullo 0-2. Angelini corre ai ripari inserendo Ferrari e Gasperoni, mosse che si riveleranno decisive nell’economia del match. Dopo appena 4 minuti Ferrari accorcia subito le distanze: da un cross dalla sinistra di Gkertsos il numero 9 anticipa la difesa e con una spizzata maligna infila il portiere sul palo più lontano. Due minuti più tardi Croci pareggia subito dopo infilando di testa su un contro-cross dell’eterno Pera, anche quest’oggi tra i migliori. Così al 58′ il Forlì recupera il doppio svantaggio e la partita ricomincia con altri ritmi, soprattutto con una convinzione che i galletti tempo fa si sarebbero sognata. Le emozioni non terminano però qui e così gli ospiti si divorano un contropiede con Docente. Arriva la risposta immediata forlivese, con Pera che si invola sul rinvio di De Gori, Mariani esce dalla sua area anticipando l’attaccante biancorosso, ma la palla termina sui piedi di Gasperoni sull’out destro che indeciso se servire Ferrari, smarcato al centro dell’area o calciare in porta , opta per la seconda opzione vedendosi ribattuta la conclusione. Nell’azione successiva torna avanti la Marignanese: al 72′ l’ex di turno Docente non sbaglia trafiggendo De Gori per la terza volta riportando i suoi in vantaggio. Gli uomini di mister Angelini, tutt’altro che battuti, si rimettono a testa bassa e il tecnico tenta l’all-in inserendo Longobardi, con lo scacchiere del Forlì che diventa super offensivo con ben 4 attaccanti. Poco prima dello scoccare dell’85’ e dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Manuzzi, l’ennesima azione corale dei galletti innesca Gasperoni, che con un siluro dal limite spedisce il pallone in fondo al sacco dopo aver baciato il palo alla destra di Mariani. E’ 3-3, ma non è ancora finita. E’ ancora Gasperoni che raccoglie una corta respinta della difesa avversaria e dal limite la piazza di destro battendo imparabilmente il portiere a pochi istanti dal 90′. Il Forlì la ribalta incredibilmente ed è 4-3. Non portano a nulla gli ultimi assalti cattolichini, con il Forlì che riesce ad amministrare senza troppi problemi il preziosissimo vantaggio.
Al termine della partita, tra il tripudio generale per aver sfatato il tabù dei derby e per aver dato in un colpo solo un senso a questa stagione, ecco arrivare la beffa. Il Prato sbanca Agliana e il Rimini cade tra le mura amiche: la classifica avulsa condanna ora i galletti al sesto posto, con gli stessi punti di Prato e Rimini per via degli scontri diretti, ma mancano ancora 90′ di fuoco. Sarà Bagnolese-Forlì a dirimere la questione, senza dimenticare che il Cattolica ormai condannato alla retrocessione se la vedrà con il Rimini mentre il Prato ospiterà un Seravezza più che tranquillo. Il Forlì più bello della stagione rischia fortemente di rimanere fuori dai play-off.
FORLI’ – MARIGNANESE CATTOLICA 4-3
(P.T. 0-1)
Marcatori: 30’ Merlonghi (M), 49’ Gioia (M), 55’ Ferrari (F), 58’ Croci (F), 72’ Docente (M), 85’, 89’ Gasperoni (F)
FORLI’ (4-4-2): De Gori, Sedioli, Sabato, Croci, Gkertsos, Gigliotti (51’ Ferrari), Piva, Buonocunto, Carlucci (51’ Gasperoni), Tortori (76’ Longobardi), Pera.
A disposizione: Stella, Bedei, Togni, Battaglia, Ndiaye, Pavani.
Allenatore: Giuseppe Angelini.
MARIGNANESE C. (4-3-3): Mariani, Manuzzi, Nodari, Gaiola, Gioia (62’ Docente), Rizzitelli (74’ Signori), Pierantozzi, Zanni, Camara, Merlonghi (83’ Palumbo), Garavini (62’ Moricoli).
A disposizione: Faccioli, Palazzi, Cambrini, Di Martino, Lago.
Allenatore: Matteo Maria Vullo.
Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea
Assistenti: Ionut Esebiu Nechita di Lecco e Antonio Giangregorio di Padova
Ammoniti: 22’ Manuzzi (M), 32’ Buonocunto (F), 53’ Sabato (F), 53’ Rizzitelli, 89’ Gasperoni (F)
Espulsi: 82’ Manuzzi (M) per doppia ammonizione
Corner: 7-1 per il Forlì
Recupero: 3’ pt 4’ st
Note: circa 800 spettatori