A distanza di più di un mese dall’ultima uscita – era il 18 dicembre scorso, 2-1 sul Mezzolara –, il Forlì si appresta finalmente a tornare sul campo. Al Morgagni sbarcherà infatti la temibile Correggese (calcio d’inizio alle ore 14.30 di domenica), compagine emiliana autrice di una prima parte di campionato di livello che la ha proiettata in piena zona playoff. Attualmente occupa la settima piazza del girone D. Quello in arrivo è per i galletti il primo impegno di due settimane davvero ‘piene’: con due infrasettimanali (Borgo San Donnino e Aglianese, entrambe in trasferta), i biancorossi sosterranno ben cinque partite in quindici giorni.
Alla vigilia della sfida di campionato, mister Massimo Gadda ‘carica’ così l’ambiente. Provando ad andare oltre il lungo stop forzato, consapevole delle potenzialità e della voglia dei propri ragazzi. «È stato un mese duro – attacca –, non semplice da gestire. Però siamo contenti di tornare a giocare, era davvero ora. Ci arriviamo in buone condizioni e sono contento di ciò che ho visto sul campo nelle ultime settimane. Abbiamo qualche problema, come tutti, ma ho fiducia, perché i ragazzi hanno voglia di tornare a giocare. Dobbiamo dare tutto, senza risparmiarci, anche se sarà dura. La Correggese, prima dello stop natalizio prolungato, veniva da un momento importante: cinque risultati utili di fila, di cui tre vittorie. È chiaro che, fermi un mese, diventa un’incognita per tutti, però dobbiamo pensare all’avversario visto fino alla pausa, con giocatori importanti. Se il Covid ha creato problemi? È logico che qualcosa ha alterato, a livello globale. Ma non dobbiamo lamentarci, perché tutti hanno difficoltà: bisogna adeguarsi e tirar fuori il meglio anche da situazioni complicate».
Quindi un’approfondita ‘analisi’ della rosa, rinforzata in sede di mercato invernale, seppur ancora da ritoccare a causa di intoppi vari: «Non avremo Capitanio, Amaducci e Giorgi, out per infortunio. Fortunatamente abbiamo recuperato gli ultimi elementi positivi al Covid. È chiaro che ci siamo allenati a corrente alternata e qualcuno è indietro di condizione. Però abbiamo pressoché tutti a disposizione, in grado di garantire almeno uno spezzone di partita importante, ed è già una bella cosa. La situazione di Pera? Sarà sicuramente della partita e per noi si tratta di un recupero fondamentale. Forse è l’unico davvero insostituibile della squadra. I nuovi? Scalini e Malandrino hanno bisogno di lavorare, invece sono stati costretti a fermarsi. Questo ci crea qualche problema, però c’è tempo ed è inutile pensare a quello che è stato. Non sono pronti per giocare dall’inizio, al contrario invece di Amedeo Ballardini. Si è allenato bene, con continuità ed è pronto e senza dubbio farà parte della partita».
I CONVOCATI
PORTIERI: Stella, Ravaioli.
DIFENSORI: Boccardi, Fabbri, Giacobbi, Gkertsos, Malandrino, Ronchi.
CENTROCAMPISTI: Ballardini A., Ballardini E., Borrelli, Buonocunto, Nisi, Piva, Rrapaj, Scalini, Schirone.
ATTACCANTI: Casadei, Longobardi, Manara, Pera, Santi