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Missione compiuta. I Galletti tornano alla vittoria e lo fanno con il minimo sforzo e col minimo scarto. Per stendere il Progresso è sufficiente un’incornata a metà del primo tempo di Ballardini, che spiana la strada agli uomini di mister Gadda. Il risultato si dice sia l’unica cosa che conta ed il risultato è arrivato, ma il gioco? No, quello si è visto solo a tratti, molto arruffato e disordinato, al cospetto di un avversario tutt’altro che trascendentale, ma l’importante era vincere.

I galletti avevano assolutamente bisogno di sbloccarsi, di tornare alla vittoria, e l’hanno fatto, col punteggio più striminzito e con una prestazione che ha lasciato più ombre che luci sul terreno di gioco. I clamorosi errori sottoporta degli attaccanti forlivesi (Petrucci e Verde) hanno poi fatto il resto, non chiudendo la gara per tempo ed indispettendo il pubblico di casa, memore della beffa nei minuti finali di due settimane fa contro la Tritium. Gli emiliani, dal canto loro, modesti, umili, ma mai domi, possono recriminare per alcune grosse chances non sfruttate da D’Amuri, entrato ad inizio ripresa, e se il migliore in campo dei galletti è il portiere Enrico De Gori, c’è da farsi qualche domanda. 

1º tempo. Parte meglio il Forlì, che dopo qualche minuto di studio si rende pericoloso con Petrucci. È Borrelli che al 7’ si libera sulla sinistra e mette al centro, l’attaccante stacca dal limite dell’area piccola, colpisce di testa, ma non riesce a schiacciare sufficientemente il pallone, che termina alto di poco. Passa circa un quarto d’ora di gioco equilibrato ed il Forlì ha una fiammata che lo porta alla rete del vantaggio. Bella triangolazione sulla sinistra che vede protagonisti Borrelli e Rrapaj, poi sovrapposizione di Capitanio, cross di quest’ultimo dalla linea di fondo e stavolta l’incoronata vincente è del solito Ballardini: palla nell’angolino lontano, alla sinistra di Celeste e galletti in vantaggio. 20’, 1-0. La reazione del Progresso non c’è, ma nemmeno il Forlì insiste con il proprio forcing offensivo, pur creando diverse situazioni interessanti, che però mai si concretizzano. Così al 38′ sono gli ospiti a rendersi pericolosi, in maniera del tutto casuale: tiro cross velenoso dalla destra, con De Gori costretto a rifugiarsi in corner. Rispondono subito i galletti pan per focaccia: stavolta è Ballardini che cerca l’assist per Borrelli, defilato sulla sinistra, tiro al volo di quest’ultimo e Celeste è costretto alla respinta con i pugni. Prima della fine della frazione c’è ancora il tempo per un tiro di Rrapaj che termina alto. Al riposo Forlì avanti 1-0. 

2º tempo. La ripresa è senz’altro molto più interessante rispetto ai primi 45 minuti, anche perché mister Moscariello opera subito due cambi, per dare una sterzata alla prestazione della propria squadra. Entrano Cantelli per Rossi, ma soprattutto D’Amuri, che sarà protagonista della partita, al posto di Matta. La mossa sembra sortire effetti positivi per i rossoblù, che disputano un secondo tempo sicuramente più pimpante e dinamico, rendendosi diverse volte molto pericolosi delle parti di De Gori. Al 10′ ospiti in avanti: cross dalla sinistra, De Gori è saltato e Capitanio è costretto a salvare sulla linea di porta, mettendo in corner. Sugli sviluppi dell’angolo la difesa non libera, palla arpionata al limite da un giocatore bolognese, che va al tiro, violento ed angolato. De Gori ci arriva, ma non riesce a trattenere, sulla palla vagante è Marchetti il più lesto ad avventarsi sul pallone,  raccogliendo e trasformando il tap-in nella rete del pari, ma è tutto inutile perché il guardalinee alza a bandierina per sanzionare l’offside dell’attaccante. Gol annullato. Il Forlì sbanda ed il Progresso se ne accorge. Poco dopo il quarto d’ora retropassaggio suicida della difesa forlivese, con De Gori a salvare anticipando D’Amuri.

Finalmente il Forlì batte un colpo intorno al 25′. È ancora Ballardini che serve Amaducci in buona posizione, il tiro dell’attaccante, centrale, è però parato. Goal mancato, goal subito, o quasi. Capovolgimento di fronte ed il solito D’Amuri in progressione semina letteralmente Fabbri, presentandosi da solo davanti al portiere biancorosso. Miracolo dell’estremo difensore che nega la gioia del goal all’attaccante. Un minuto dopo è ancora l’eterno Ballardini, infaticabile, a tentare della distanza, ma il tiro è ancora centrale e non crea problemi a Celeste. La grande occasione per mettere la parola fine alla contesa ed al sicuro il risultato capita però sui piedi di Petrucci, che si avvale di una errata giocata di un difensore, che lo lancia in contropiede. Solo al limite dell’area, invece di affrontare il portiere avversario tergiversa, cercando un appoggio e finendo col concludere debolmente, fra la disperazione generale. Lo stesso attaccante cerca di farsi perdonare poco dopo, ma la sua girata volante non è precisa e termina a lato. Peggio ancora quello che succede al 33º quando Borrelli, ben servito da Rrapaj, entra in aria da sinistra, si accentra e potrebbe andare al tiro col suo destro a giro, ma vede solissimo a centro area Verde, servendogli un cioccolatino, per il più comodo degli appoggi a rete. L’attaccante clamorosamente cicca il pallone, che termina a lato. Clamoroso. La partita rimane così in equilibrio, anche se di grosse conclusioni non se ne vedono, almeno fino all’88′, quando ancora D’Amuri viene liberato da una bella triangolazione al limite dell’area, l’attaccante avanza e proprio mentre sta per scoccare la conclusione vincente viene letteralmente murato da De Gori, che gli concede solo il corner. È l’ultima emozione, l’ultima chance per i bolognesi di pareggiare una partita che, forse, non avrebbero meritato di perdere. Fino al 94′ non succede quindi più nulla ed al triplice fischio dell’arbitro sono i biancorossi forlivesi a poter finalmente gioire, ma solo per i tre punti.

Forlì – Progresso 1-0
(p.t. 1-0)

Marcatori: 20’ Ballardini 

FORLÌ (3-5-2): De Gori; Fabbri, Boccardi, Capitanio; Gkertsos, Ballardini, Buonocunto (Cap), Borrelli (89’ Pezzi), Rrapaj; Amaducci, Petrucci (76’ Verde).
A disposizione: Stella, Dominici, Ronchi, Schirone, Longobardi, Nisi, Giacobbi.
All. M. Gadda.

PROGRESSO (4-3-3): Celeste; Mele, Fiore, Cocchi, Rossi (46’ D’Amuri); Sansó (77’ Esposito M.), Gulinatti, Marchetti; Salvatori (67’ Bertoli), Matta (46’ Cantelli), Esposito L. (91’ Maltoni).
A disposizione: Tartaruga, Rea, Grandini, Grazia.
All. R. Moscariello.

Arbitro: Alessandro Gresia di Piacenza.
Assistenti: Simone G. Chimento di Saronno; Salvatore Gambino di Nocera Inferiore.

Ammoniti: Ballardini (F).
Corner: Forlì 5; Progresso 5.
Recupero: 1’ e 4’.