E’ un turno infrasettimanale più amaro che dolce, per il Forlì di mister Nicola Campedelli, bloccato tra le mura amiche del Morgagni in un pareggio a reti inviolate per mano dell’organizzato ed attento Pineto. Un pareggio giunto al termine di un match tutt’altro che brillante, lato galletti, apparsi decisamente sottotono e a dir poco evanescenti sul fronte offensivo. Un punto davvero guadagnato, insomma, grazie soprattutto alle prodezze del proprio portiere, il classe 2001 Sergio Mordenti, che ha letteralmente salvato la porta del Forlì in almeno tre circostanze: un bell’8 in pagella, per il giovane forlivese, è il minimo sindacabile. Certo è che in fase offensiva ci si attendeva ben altro spartito da Tonelli & co., che, forse anche a causa della pesante assenza del metronomo Mazzotti (squalificato), hanno messo in mostra una manovra lenta ed involuta.
Ad aprire le danze è al 7′ il Pineto, quando, con un bel colpo di testa, Pedalino anticipa tutti e costringe Mordenti a un bell’intervento in corner. Al 20′ arriva la reazione del Forlì su calcio d’angolo, ma il colpo di testa di Brunetti termina fuori di poco alla destra del portiere abruzzese. Al 27′ ci prova ancora Pedalino con una ‘capocciata’ da buona posizione che sibila a lato del palo, conclusione che avrebbe potuto essere davvero molto più pericolosa. Al 34′ ancora Pineto: in occasione di un corner si accende una mischia sotto porta, dove ‘spicca’ Amodio che a colpo sicuro mira l’angolino basso alla destra di Mordenti, il quale è costretto a superarsi compiendo un vero e proprio prodigio andando a smanacciare il pallone, prima che la difesa riesca poi a rinviare. Sul contropiede, ecco scattare un buon 3-contro-3 in favore dei padroni di casa, ma Tonelli non trova né tempo né spazio per poter colpire gli avversari. Poco più tardi ancora il Forlì alla ricerca del vantaggio, questa volta con Ambrosini, ma la sua conclusione viene neutralizzata senza eccessivi problemi da Fargione in due tempi. Termina così a reti inviolate una prima frazione di gioco senza grandi emozioni, con gli ospiti che si sono però fatti preferire per una maggior fisicità e spigliatezza rispetto agli uomini di mister Campedelli. I biancorossi, dall’altra parte, si sono mostrati un po’ troppo contratti, forse risentendo ancora in parte del ko di domenica scorsa con la Savignanese.
Ci si attende la reazione forlivese nel corso della ripresa, un po’ come quanto avvenuto pochi giorni prima in quel di Martorano. Avviene invece l’esatto opposto, col portiere avversario Fargione che resterà di fatto inoperoso per tutto il corso della seconda parte dell’incontro. E’ infatti il Pineto a prendere coraggio e a farsi vedere nella metà campo del Forlì, con il primo miracolo di Mordenti che avviene al 55′. In occasione di un calcio di punizione dai venti metri, in posizione leggermente decentrata sulla destra, Fortunato lascia partire una saetta che aggira la barriera e corre veloce verso la rete, senza però fare i conti con il balzo felino dell’estremo difensore biancorosso che riesce a respingere lateralmente. Campedelli tenta di far saltare il banco al 60′ inserendo Graziani al posto di uno spento Castellani, che, di fatto, ‘disegna’ l’unica azione biancorossa degna di nota nel corso della ripresa. Copo un’azione insistita sulla sinistra di Gimelli, Graziani porge un delizioso assist al centro per l’accorrente Tonelli, che viene però anticipato di un soffio in angolo. Non che il Pineto, successivamente, abbia creato grosse occasioni da rete, ma la compagine abruzzese, se non altro, ha poi sempre tenuto tra le mani il pallino del gioco, con un Forlì estremamente ‘verde’ – i galletti terminano il match con ben 6 under in campo – sempre costretto a rincorrere gli avversari. Con una piccola recriminazione proprio nel finale di gara, quando, a pochi secondi dal termine del recupero sancito, i padroni di casa recriminano per un possibile calcio di rigore non decretato. Vi è infatti un contatto in area tra Cortesi e un giocatore abruzzese, il guardalinee pare propendere per il fallo da rigore, il direttore di gara lascia invece scorrere senza perplessità alcuna. Mandando così le squadre negli spogliatoi con due umori diametralmente opposti.
Forlì – Pineto 0 – 0
FORLI’ (4-3-1-2): Mordenti; Gimelli, Vesi, Brunetti, Croci; Baldinini (20’st Nigretti), Sabbioni, Prati; Tonelli (31’st Cortesi); Castellani (15’st Graziani), Ambrosini (34’st Ferri). A disp.: Semprini, Valerio, Ferri, Graziani, Venturi, Nigretti, Marzocchi, Gabrielli, Cortesi. All. Campedelli.
PINETO: Fargione, Della Quercia, Pomante, Fortunato (31’st Esposito), Pedalino, Amadio S., Camplone, Marianeschi, Orlando, Mazzei, Massa (34’st Porrini). A disp.: Amadio R., Pepe, Mancini, Di Rocco, Ciotoli, Marini, Esposito, Villanova, Porrini. All. Amaolo.
Arbitro: sig. Andrea Bianchini di Perugia.
Note – Ammoniti: Cortesi (F), Mazzei, Massa (P). Recupero: 1’pt, 4’st.