Finisce nel modo peggiore, ma non imprevedibile, una pessima settimana per i galletti biancorossi. Il Lentigione è più squadra, quadrato, solido, ben messo in campo, ma soprattutto è cinico ed alla fine, sfruttando due buchi difensivi biancorossi, sbanca il “Morgagni” con un gol per tempo ed un palo. I galletti ci provano, ma non è giornata. Costruiscono molto, ma concludono poco nello specchio, offrendo una prova generosa ma caotica, specchio dell’attuale momento della squadra. Poco gioco palla a terra, che non consente di sfruttare a pieno le proprie armi offensive. Pera e Borrelli si cercano sempre, forse anche troppo, a discapito dell’efficacia. Soprattutto l’attaccante spesso si viene a trovare troppo lontano dalla porta per essere veramente pericoloso.
Eppure parte bene il Forlì, che al 2’ va subito al tiro con Schirone, alto. Tra il quarto il quinto minuto le squadre conquistano un corner a testa e su quello del Forlì è ancora Schirone che anticipa tutti di testa, ma non inquadra lo specchio. Si fa vivo il Lentigione due minuti dopo con Formato che va al tiro senza centrare lo specchio della porta. È un continuo batti e ribatti. Al 10′ punizione per il Forlì: Borrelli colpisce la barriera. Ancora Forlì in avanti con Verde, che di testa manda alto da buona posizione. In contropiede il Lentigione sa fare molto male e con due passaggi ben precisi libera Formato solo davanti a De Gori. Il portiere esce con perfetta scelta di tempo salvando sulla conclusione ravvicinata dell’attaccante, prima che la difesa liberi. È il preludio del goal del vantaggio ospite. Al 15’ punizione sulla trequarti sinistra, per un dubbio fallo di Amaducci. Cross pennellato per il centro dell’area dove la difesa non è ermetica, De Gori non esce e Zagnoni, appostato al limite dell’area piccola, colpisce indisturbato di testa, mettendo nell’angolino destro alle spalle del portiere forlivese: 0-1.
I galletti reagiscono, senza però andare mai al tiro in modo pericoloso e collezionando solo angoli: alla fine saranno 9-6 per i biancorossi. Solo dopo un altro quarto d’ora, intorno al 30′, è Amaducci a scaldare i guantoni di Sorzi. Destro potente ma centrale, deviato in corner. Gli ospiti controllano il forcing forlivese, lasciando però pochi spazi, anche se prima della fine del tempo prima Schirone (alto dopo uno scambio con Pera al limite dell’area), poi Pera, vanno alla conclusione senza esito. L’attaccante, liberato in area sulla sinistra da Borrelli, spara di sinistro alle stelle, dalla sua mattonella. Non è proprio giornata. Così, al termine del primo tempo, ospiti avanti 1-0, ma partita che sembra assolutamente equilibrata, con svantaggio onestamente immeritato dagli uomini di Cornacchini. Ma tant’è: chi sbaglia, paga.

Ripresa senza cambi, col Forlì subito in avanti. Ancora Pera calcia malamente su una corta respinta della difesa. Il Lentigione però ha ‘testa’. Ripartenza manovrata veloce, buco difensivo biancorosso che lascia Iodice libero sulla destra. Il terzino va sul fondo e crossa, pescando Staiti a centro area. Colpo di testa in tuffo e palla nell’angolino. 0-2. Il Forlì accusa il colpo e gli ospiti potrebbero colpire ancora: Caprioni salta De Gori con un diagonale preciso, ma Rrapaj in spaccata slava sulla linea mettendo in corner. Dopo un colpo di testa di Verde, parato senza difficoltà, altro pericolo per i galletti. Sul ribaltamento di fronte, Caprioni riceve al limite dell’area e di prima intenzione conclude, sorprendendo De Gori: palla sul palo e poi rinviata. Lentigione che legittima così il doppio vantaggio. Da qui alla fine gli ospiti si limitano a controllare le sfuriate disordinate ed imprecise degli avversari. Il Forlì va al tiro diverse volte, con Rrapaj, Pera e Schirone, ma senza mai inquadrare la porta, con Sorzi che non deve effettuare nessun intervento. Inutili i 5’ di recupero. Al triplice fischio arbitrale fanno festa i giocatori emiliani, che continuano la loro corsa alle spalle della capolista Rimini. Dall’altra parte invece scatta la contestazione dei ‘pochi’ tifosi presenti, soprattutto gli ultras della gradinata, che chiamano a rapporto i propri beniamini, a testa china. Dopo il silenzio stampa, da capire se in settimana ci saranno altri provvedimenti della società.
Forlì – Lentigione 0-2
(p.t. 0-1)
Marcatori: 15’ Zagnoni, 51’ Staiti.
FORLÌ (4-3-1-2): De Gori; Gkertsos, Giacobbi, Capitanio, Rrapaj; Amaducci (76’ Fabbri), Buonocunto (62’ Longobardi), Borrelli (84’ Ndiaye); Schirone (81’ Nisi); Verde (76’ Ballardini), Pera (Cap).
A disposizione: Stella, Pezzi, Dominici, Ronchi.
All. G. Cornacchini.
LENTIGIONE (4-3-1-2): Sorzi; Iodice, Zagnoni (Cap), Tarantino, Agyemang; Bouhali, Martino (69’ Remedi), Staiti; Sanat (79’ Canrossi); Formato (87’ Rossini), Caprioni (81’ Djwomo).
A disposizione: Galeazzi, Casini, Carpio, Bonetti, Sala.
All. C. Serpini.
Arbitro: Domenico Mallardi, sez. di Bari.
Assistenti: Antonio Alessandrino, sez. di Bari; Giovanni Francesco Massari, sez. di Molfetta.
Ammoniti: Buonocunto e Capitanio (F), Bouhali (L).
Corner 9-6 per il Forlì.
Recupero: 0’ e 5’.