Pubblichiamo integralmente la lettera aperta di Gianfranco Cappelli, numero uno del Forlì, rivolta a tutti i tifosi e gli appassionati biancorossi. Il quale tiene la barra dritta, in queste settimane di incertezza del calcio italiano (la serie D verrà presto sospesa definitivamente, ma vi è tutta un’estate da scrivere), parlando del futuro del club di viale Roma e allontanando qualsivoglia ‘potenziale’ nube grigia all’orizzonte.
Ho deciso di scrivere due righe per continuare a fare sentire la mia vicinanza ai tifosi, ai miei giocatori e a tutti coloro che vogliono bene al nostro amato Forlì.
In questo momento difficile per tutti credo sia molto importante difendere ‘gli invisibili del pallone’, calciatori e collaboratori, che causa la chiusura del campionato subiranno un grave danno. In qualità di Presidente mi sto occupando incessantemente di trovare una formula giusta a tutela di tutte le parti che compongono il Forlì.
Ancora non è stata messa la parola fine su questo campionato ma le forze di tutti sono concentrate sull’essere più corretti e presenti possibili nei riguardi dei nostri tesserati, con la voglia di tornare a giocare a pallone il prima possibile.
Questa pandemia spero sia l’occasione per una grande ristrutturazione calcistica, che restituisca al calcio la sua naturale funzione di aggregazione sociale e che porti grandi aziende, magari con una detassazione, a sostenere lo sport.
Oggi è impossibile fare previsioni sul futuro, quello che è successo cambierà totalmente il piano della società e la nostra strategia a lungo termine. Ma una cosa è certa: il Forlì ci sarà, pronto per qualsiasi scenario gli venga proposto.
Io aspetto con ansia la chiusura definitiva del campionato per partire concretamente a sviluppare la stagione 2020/2021 con la grande voglia di continuare a migliorare la nostra realtà.
Forza Forlì, nella speranza di poter tornare a gioire presto tutti insieme.
Il Presidente Gianfranco Cappelli