Il San Leonardo, battendo 2-0 con gol di Conti e Bucci la Pol. 2000 di Cervia, vince il campionato di Prima Categoria, guadagnandosi il diritto a giocare il prossimo campionato in Promozione. La classifica parla chiaro: con 20 punti di vantaggio a cinque giornate dal termine, la matematica non lascia scampo agli avversari. In testa sin dalle prime fasi, si è percepito che la squadra condotta dal mister Dario ‘Cobra’ Bettini avrebbe scritto una splendida pagina sportiva. Le certezze nel calcio sono sempre poche, ma la concretezza di questo gruppo non ha lasciato scampo agli avversari, che comunque hanno cercato in tutti i modi di arrestare la cavalcata dei forlivesi.
La partita della promozione, contro la compagine cervese, è stata piacevole, con continui ribaltamenti di fronte ma condotta dal San Leonardo senza sbavature. Eccetto per un rigore concesso alla Pol. 2000 e neutralizzato con sicurezza da Lani. Sotto la guida e l’incitamento del capitano Roberto Ferrini, gli undici di Bettini non hanno subito particolari rischi, portando a casa la vittoria che ha dato il via ai festeggiamenti sia in campo sia negli spogliatoi con tanto di maglie celebrative.
Le vittorie hanno tanti padri, ma in questo caso ci sono tre menzioni particolari. La prima va alla dirigenza capitanata dal presidente Marino Vetricini, che, con un gruppo di fedelissimi dirigenti e amici, ha costruito una società solida dove i valori umani hanno prevalenza e dove è possibile praticare sport senza fronzoli. Dove giocare a calcio per migliorare anno dopo anno, dove è bello vincere ma soprattutto necessario evitare di deprimersi per le sconfitte.

Lo staff tecnico, poi, ci ha decisamente messo del propio. Con mister Bettini, il vice Toresi e il preparatore Baiocchi che hanno guidato la truppa in una cavalcata vincente, ma soprattutto inserendo nel gruppo due top player quali Fabio Dallara (peraltro in gol ripetutamente) e Ivan Graziani, i quali hanno fatto valere la loro esperienza, senza gli eccessi di chi ha fatto carriera, ma con la consapevolezza di dover dare l’esempio e fare.
Inevitabilmente, il terzo ‘merito’ non può che andare alla squadra. Col gruppo storico di giocatori – Dotti, Ferrini, Fiore, Giulianini, Persiani e Serri – ad accogliere tanti abili atleti, che con la loro disponibilità e entusiasmo hanno contribuito a questa vittoria. Impossibile non citare Lani e Piraccini, Bendoni, i fratelli Morandi, Petrini e Pironi, Valbonesi e Bucci, Caspoli e Diop, Mancini e Kostandino, Sechi e Conti, Ferro, Ulivieri e Venturelli. Componenti di un gruppo granitico, oggi alla ribalta e che da domani inizieranno a difendere questo risultato storico.
Insomma, si scrive una bella pagina di calcio, con una piccola società, il San Leonardo, espressione di una frazione lontana dai riflettori, che si è fatta spazio con società più blasonate. Pian piano, salvezza dopo salvezza, playoff dopo playoff, per arrivare a coronare un sogno: vincere il campionato per iniziare una nuova sfida.