In pista, finalmente: il 2020 riparte con una giornata di test

È tutto pronto per l’avvio stagionale del motomondiale. O meglio, l’avvio stagionale della classe regina, considerando che Moto2 e Moto3 avevano regolarmente corso a inizio marzo in Qatar prima dello stop ‘totale’. Si ricomincia da Jerez, primo appuntamento stagionale, col GP di Spagna in programma per il prossimo fine settimana. Seguito poi da un bis sulla stessa pista, il weekend successivo, per l’inedito GP di Andalusia. Prima dell’esordio ufficiale di venerdì prossimo, però, spazio a un’intera giornata di test a cui parteciperanno tutti i piloti in gara di tutte le categorie.

Mercoledì, infatti, i protagonisti del campionato 2020 avranno modo di riprendere confidenza con moto e asfalto, dopo lunghi mesi di astinenza, prima di gettarsi a capofitto nell’intensa stagione ‘corta’ che li attende. Piloti e team scenderanno così in pista a partire dalle 8.30, quando sarà il turno della MotoE, mentre Andrea Dovizioso e gli avversari della MotoGP avranno a disposizione complessivamente tre ore di test ‘spezzettate’ tra mattino e pomeriggio: una prima sessione tra le 10 e le 11.30, una seconda tra le 14 e le 15.30.

In tutto ciò, il nostro Dovi, in attesa di capire cosa gli riserverà il futuro, sarà regolarmente impegnato nell’intera cinque giorni in salsa spagnola. Reduce dall’operazione alla clavicola sinistra, infatti, il forlivese è stato dichiarato ‘fit’ dall’equipe medica che segue il motomondiale: idoneo a tornare in sella alla sua Desmo per l’avvio di questo Mondiale.

Certo è che, ad ogni modo, soltanto una volta sceso in pista, dopo le prime tornate, si potranno capire le reali condizioni del nostro concittadino. «Dopo l’operazione alla clavicola ho continuato a lavorare duramente per cercare di arrivare in forma all’appuntamento di Jerez – spiega Dovi –. Mi sento abbastanza bene, le mie sensazioni sono positive, ma finché non salgo in sella non saprò esattamente a che punto sarò. Dovremo abituarci al caldo di Jerez e, visto il calendario così corto, sarà ancora più importante essere costanti e non commettere errori. In ogni caso, poter rivedere la squadra e poter gareggiare è ciò che desidero di più in questo momento. Finalmente è giunto il momento che tutti noi piloti stavamo aspettando da mesi: inizia il Mondiale e questa è una grande notizia per tutti!».