Infrasettimanale per il Forlì, Protti: “A Santarcangelo punti pesanti”

Giornata di vigilia in casa biancorossa, in vista dell’importantissima e difficilissima trasferta nel derby del “Valentino Mazzola” di Santarcangelo contro i clementini padroni di casa (calcio d’inizio mercoledì, ore 14:30). Mister Stefano Protti si presenta in sala stampa, davanti ai taccuini dei giornalisti, meno tranquillo del solito.

La rifinitura gli ha infatti regalato più dubbi che certezze, nonostante sia avvezzo a decidere la formazione nelle ore immediatamente precedenti la gara. L’infermeria non tende a svuotarsi ed anzi si arricchisce di un altro componente, col centrocampista Manuel Prati che si ferma ai box per almeno 10 giorni, causa problemi muscolari, aggiungendosi ai lungo degenti Daniele Ferri ed Ivan Graziani, quest’ultimo sulla via del recupero ma ancora indisponibile, almeno per domani. Ad inquietare ulteriormente l’umore del tecnico vi sono poi le condizioni non ottimali del bomber, Alex Ambrosini, anch’egli alle prese con una fastidiosa infiammazione all’adduttore, che lo mette in forte dubbio per la partita. Unico disponibile certo, fra gli attaccanti, è quindi Stefano Del Sante, appena giunto e subito, suo malgrado, indispensabile pedina dello scacchiere biancorosso.

Ecco come l’allenatore forlivese presenta dunque la gara di Santarcangelo, con le sue difficoltà ed i suoi significati. “Andiamo a giocare su un campo molto difficile, in un momento delicato, contro un’ottima squadra, con la necessità di fare punti – spiega Protti – Non sarà facile, così come non sarà affatto semplice raggiungere il nostro unico obiettivo: la salvezza. Il fatto che i clementini non vincano da molte giornate è per me una preoccupazione in più. Loro possono contare su cinque-sei giocatori titolari anni scorso in C, oltre a Manuel Cascione, vero faro della squadra e grande pericolo per noi, ma non l’unico. Il pareggio a reti bianche di sabato scorso a Francavilla testimonia come non siano affatto in crisi, come alcuni invece sostengono – prosegue, soffermandosi sulle condizioni della squadra – Per la formazione ancora ho dei dubbi, che chiarirò solo intorno a mezzogiorno. Voglio prima vedere le facce dei miei, anche se, per adesso, le mie scelte iniziali le ho sempre potute confermare”.

Attacco quindi da inventare? “Sicuramente ci sarà Del Sante, che però non ha ancora i 90’ e dovrò dosarlo – continua ancora il tecnico – Ha esordito molto bene segnando e speriamo che non si accontenti e si ripeta. Potrà darci una grossa mano, soprattutto quando sarà in condizione. Ho a disposizione comunque anche i giovani Cortesi e D’Angeli, vedremo chi schierare”.

Con la formazione pressoché obbligata, soprattutto in avanti, ecco l’immancabile accenno al mercato in entrata, col tecnico abbastanza infastidito. “Se arriverà qualcuno? No, al momento mi aspetto di migliorare nel gioco col gruppo che ho. Anzi, non vedo l’ora che sia lunedì 17, quando si chiuderà il mercato, per poter finalmente avere la rosa definitiva con cui lavorare. Sperando di vedere le facce giuste, altrimenti ci penserò io. Non voglio avere problemi nello spogliatoio! Per ottenere i risultati è fondamentale far gruppo, che significa stare insieme il più possibile, senza troppi cambiamenti. Così come, anche tatticamente, non è il momento degli esperimenti, ma delle certezze. Dovremo far risultato fin da subito, a tutti i costi, con gli uomini che ci sono, gli altri non ci aspettano. Per fortuna alleno un gruppo molto buono, che mi sta dando tanto e mi diverte farlo. L’atteggiamento è giusto ed il carattere c’è. Sicuramente nella gestione della partita dovremo migliorare sotto il profilo dell’intensità nell’arco dei 90’. Adesso ci capita troppo spesso di partire piano, per una serie di motivi, come condizione non perfetta ed avversari forti, anche se nella ripresa veniamo fuori, fornendo sempre delle prestazioni all’altezza. Il vero Forlì si vedrà da gennaio in poi. È per questo che a Santarcangelo saranno punti pesantissimi”.